Operazioni online, sistema delle Poste solo a video, 'out' per i ciechi. Proteste

Corriere.it
30/07/2010

ROMA - Ad aprile le Poste hanno cambiato i propri sistemi di sicurezza per le operazioni online, distribuendo ai clienti un nuovo lettore hardware. Mentre il precedente sistema generava codici sia sul display che in audio, come quelli usati dalla maggior parte degli istituti di credito, il nuovo lettore genera solo il codice sul display, rendendolo di fatto inaccessibile ai ciechi. A seguito di numerose proteste le Poste, in attesa di sostituire l'inefficace lettore, ha annunciato che il vecchio poteva ancora essere utilizzato previa richiesta di emissione di un nuovo codice dispositivo.

LA PROTESTA - Come molti altri ciechi, un esponente radicale attende da due mesi il nuovo codice che, nonostante vari solleciti, non è mai arrivato. «Siamo di fronte a un grave inadempimento contrattuale e un ancora più grave atto di discriminazione - spiega Paolo Pietrosanti - che mi rifiuto di accettare e contro il quale venerdì alle 11 mi incatenerò all'ufficio Bancoposta in cui è depositato il mio conto, nonostante le mie non buone condizioni di salute. I miei soldi e quelli di molti altri ciechi sono stati illegittimamente sottratti alla piena disponibilità dei loro proprietari, e questo sulla base di una discriminazione basata sul nostro handicap. Tutto questo è inaccettabile». L'associazione Luca Coscioni parteciperà alla manifestazione. (Fonte: Dire)

 

 

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Venerdì, 30 luglio, 2010 - 10:41
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