Referendum per la fecondazione assistita e la libertà di ricerca

IL 12 e 13 GIUGNO vota e fai votare 4 SI

Per consentire alla ricerca di trovare terapie per malattie oggi incurabili

Per permettere alle coppie sterili di avere figli

Perché l'amore e la volontà, non il dna, rendono due persone due genitori

Perché le "scelte di coscienza" appartengono alla coscienza delle persone, e non allo Stato

Per la laicità e la libertà religiosa

Attenzione! Perché i referendum siano validi occore che vada a votare la metà più uno degli elettori. Invia un messaggio ai tuoi amici per informali del voto con un'email oppure via web



Sono 10 milioni gli italiani affetti da malattie oggi incurabili (alzheimer, parkinson, sclerosi, diabete, patologie cardiovascolari, malattie neurodegenerative, etc.) che potrebbero essere curati se la ricerca sulle cellule staminali avrà successo.

Le coppie italiane con problemi di sterilità sono una su 5. Grazie alla fecondazione assistita in Italia sono nati più di 50 mila bambini. Una buona parte di questi bambini non sarebbero mai venuti al mondo con la legge approvata l'anno scorso dal Parlamento.

La legge 40 equipara i diritti dell'embrione a quelli della madre. Pone così le basi per mettere in discussione la legge sull'aborto.

L'astiene è un misero trucco. Fa ridere chi dice di condurre una campagna a difesa della vita e dei diritti umani e per vincere propone di sommare i propri voti a quelli degli indifferenti e dei disinteressati.


Dicono che sulla vita non si vota. Eppure i parlamentari hanno votato sulla vita, approvando la legge 40. I cittadini non hanno diritto di pronunciarsi su questioni che vivono sulla propria pelle?

Dicono che l'embrione è una persona. Ma entro i primi 14 giorni può dividersi e dare vita a due gemelli. Come fa a essere una persona se può diventarne due?

Dicono che la fecondazione assistita uccide embrioni innocenti. Ma in natura nell’80% dei casi l’embrione non riesce a sopravvivere, e viene espulso con il primo ciclo mestruale. Considerare l’embrione una persona significherebbe ritenere che la fecondazione naturale, assai più della fecondazione artificiale, provochi una continua strage di innocenti.

Dicono che l'embrione è una persona in potenza. Eppure, in alcuni casi, l'embrione può trasformarsi e dar vita a un tumore. Inoltre, anche i tanti bambini che potrebbero nascere con la fecondazione assistita sono persone in potenza, che se questa legge non sarà cancellata dal referendum non verranno mai alla luce.

Dicono che la ricerca può essere condotta sulle cellule staminali adulte. Eppure la maggioranza della comunità scientifica sostiene il contrario. Inoltre, la ricerca potrebbe essere condotta sulle migliaia di embrioni soprannumerari già esistenti, congelati e altrimenti destinati alla distruzione.

Dicono che è improprio usare i referendum su queste questioni. Eppure, senza i referendum in Italia sarebbero rimasti proibiti molto più a lungo il divorzio e l'aborto. La realtà è che temono i referendum perché temono il voto degli italiani. Per questo preferiscono ricorrere all'astensione invece che fare campagna per il "no".

Dicono che così si arriva all'eugenetica. Ma se i referendum vincessero continuerebbe ad essere vietata la selezione degli embrioni in base al colore degli occhi o dei capelli. In compenso centinaia di migliaia di coppie portatrici di terribili malattie genetiche avranno la possibilità di far nascere bambini sani senza essere costretta all'aborto o a rinunciare ad avere dei figli.

Dicono che la fecondazione eterologa è immorale. Ma è morale impedire a migliaia di coppie di avere figli solo per un problema di salute, o costringerle ad andare all'estero per fare quello che in Italia è stato vietato?

Dicono che si tratta di una legge laica. Ma la legge 40/2004 è un tentativo di imporre attraverso la repressione statale i precetti morali professati dalle gerarchie ecclesiastiche. E’ stata approvata sotto la pressione della Conferenza episcopale italiana, che ora tenta di far fallire i referendum con l’astensione. La posizione espressa dalla legge sull'embrione, la fecondazione assistita e la ricerca scientifica non è condivisa non solo da ebrei, musulmani e dalle altre chiese cristiane (come i valdesi), ma anche da moltissimi cattolici.


I 4 referendum firmati da oltre 1 milione di cittadini italiani rappresentano l’unica possibilità per cancellare le parti più oscurantiste di questa legge.

I 4 referendum rappresentano l’unica speranza per centinaia di migliaia di coppie sterili e per milioni di malati.

Il 12 e 13 giugno non astenerti. Vota e fai votare 4 sì.


Per saperne di più

Lunedì, 14 marzo, 2005 - 16:20

commenti

Referendum e Don Gallo

Vorrei lasciare un commento partendo dal profilo di Don Gallo... Don Gallo è forse uno dei pochi motivi, se non l' unico, per cui i cattolici possono sentirsi rappresentati..... Per tutto il resto si è nell' oscurità più totale, il nuovo papa sta estremizzando ed attuando tutto quello che il vecchio papa aveva solo accennato...con Ruini braccio operativo. Si sta andando da un oscurantismo di pensiero ad un oscurantismo d'azione... Don Gallo conosce la comunicazione non già perchè è un professionista, ma perchè quello che dice lo pensa e soprattutto lo sente... Il voler andare a votare al referendum è solo l'ultima perla di un prete che rispecchia veramente il comportamento di Cristo non come divinità da protocollare, ma come uomo di spirito.... Non dimentichiamo che è stata la Bibbia a dire "date a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio" e non un giornale comunista, per cui la levata di scudi vaticana rappresenta il più becero e meschino comportamento che abbia mai visto in vita mia. Il mio commento è no profit visto che non sono neanche credente. Cordialmente. Salvatore Costanzo

si anche io

si anche io

sono d'accordo

sono d'accordo casino online

vincono menefreghisti e bigotti: W l'Italia!

Ieri sera la percentuale di votanti era il 18.7%. Meno di un italiano su 5 ha ritenuto opportuno esprimersi su questioni che riguardano tutti noi.Perchè l'ha detto il Papa? Perchè siamo un popolo di assidui coltivatori dell'orticello nostro? Non so...quello che so è che questa cosa mi fa vergognare e mi terrorizza. Il prossimo passo quale sarà? Eliminare aborto e divorzio? Impedire alle donne l'istruzione? Una legge contro le minigonne e gli ombelichi? Ho una gran voglia di emigrare....

Cara tamara ........

........ il sonno della ragione genera mostri (Goya). L'italia ha partorito il suo. Non bisogna emigrare. Pensa a cosa eravamo 40 ANNI or sono(io ne ho 45). Coraggio. Una battaglia persa non ha mai fermato nessuno. Non è facile combattere contro i poteri forti o contro l'ignoranza; ma scienza, medicina e progresso (quello per tutti) non si sono comunque mai fermati. Pensaci, sorridi e vai avanti, contenta delle tue scelte. Un abbraccio a tutti coloro che hanno votato. giado.

certo la nausea è forte...ma

certo la nausea è forte...ma non è da oggi che sappiamo in che paese viviamo e quali forze agiscono al suo interno...perciò non demoralizziamoci perchè comunque questa legge verrà cambiata nel senso chiesto dai referendum...certo ci vorranno 10 o 15 anni probabilmente...ma il destino è quello...spiace constatare la miopia di tanti concittadini..

LEGGI SULLE ADOZIONI

Perchè invece non lottiamo perchè lo Stato Italiano renda più facile adottare i bambini orfani in cerca di una famiglia. Perchè in Italia è così difficile dare un famiglia a tanti bambini che sarebbero felici di questo. In un certo senso la fecondazione assistita indirettamente è una forma di adozione dato che il seme e a volte anche l'ovulo non appartengono ai dei diretti interessati.

Per Rosa

Per me l'adozione e la fecondazione medicalmente assistita sono due cose completamente diverse, anche quando si tratta di fecondazione eterologa. Vuoi sapere come mai in Italia è così difficile adottare un bambino? Chiedilo alla chiesa che ha il "monopolio" del cosidetto "mercato" e di tutte le associazioni di chiesa che ci sono per questi bambini. INTERESSI MILIONARI cara Rosa, è questa la realtà. Ma non rifiutiamo la possibilità di SCELTA: 4 SI!!!

LEGGI SULLE ADOZIONI

Perchè invece non lottiamo perchè lo Stato Italiano renda più facile adottare i bambini orfani in cerca di una famiglia. Perchè in Italia è così difficile dare un famiglia a tanti bambini che sarebbero felici di questo. In un certo senso la fecondazione assistita indirettamente è una forma di adozione dato che il seme e a volte anche l'ovulo non appartengono ai dei diretti interessati.

"gradualità"

Ho un altro dubbio: perchè si pensa che vadano abrogate anche le seguenti parti della legge? Articolo 1, comma 2: "Il ricorso alla procreazione medicalmente assistita è consentito qualora non vi siano altri metodi terapeutici efficaci per rimuovere le cause di sterilità o infertilità."; Articolo 4, comma 1: "Il ricorso alle tecniche di procreazione medicalmente assistita è consentito solo quando sia accertata l’impossibilità di rimuovere altrimenti le cause impeditive della procreazione ed è comunque circoscritto ai casi di sterilità o di infertilità inspiegate documentate da atto medico nonché ai casi di sterilità o di infertilità da causa accertata e certificata da atto medico."; Articolo 4, comma 2, lettera a), limitatamente alle parole: "gradualità, al fine di evitare il ricorso ad interventi aventi un grado di invasività tecnico e psicologico più gravoso per i destinatari, ispirandosi al principio della". Potete spiegarmi? Vi prego, se potete, di chiarirmi anche il dubbio che ho esposto nel post precedente. Grazie.

rispondo

ti sei già risposta ma non so cosa (non c'era il link del sito). ma ti rispondo io semplicemente: perchè sei hai mal di gola, la prima cosa che fai non è toglierti le tonsille, se hai la tachicardia non ti fanno un trapianto di cuore(scusate l'esempio un po' minimalista ma mi sembra intuitivo, che ovviamente nulla centra con la gravità di una sterilità). credo sia una forma di precauzione dal rischio di accanimento terapeutico (visto che la fecondazione assistita può costare anche 10 000 euro, che gli istituti di fecondazione ti farebbero spendere molto volentieri).Non so se questa parte della legge è necessaria, ma sicuramente non vieta a nessuno niente. Del resto (se sbaglio contraddicetemi, perchè su questo non sono molto informata, purtroppo)anche la legge sull'aborto elenca una serie di casi in cui è consentito, ma in realtà qualsiasi donna in qualunque situazione (talvolta persino oltre i limiti di tempo massimo)può abortire, eppure la legge sull'aborto è considerata a favore dell'aborto, ovviamente! resto in attesa di correzioni, cmq.

ma guarda che nessuno fa la p

ma guarda che nessuno fa la pma prima di avere tentato altre strade, e questo e' ovvio, anche eprche' ristabilire la fertilita' naturale ti da' certamente maggiori possibilita' rispetto a due tre tentativi di pma come si puo' pensare che le persone prima non facciano di tutto? io compresa ho tentato tutte le altre strade possibili prima

certo.ma ti voglio raccontare cosa può succedere.

Ci mancherebbe...credo anche io che nessuno è così masochista da non tentare prima altre strade più semplici economiche e meno invasive, è proprio per questo che non capisco cosa ci sia di sbagliato negli articoli della legge che sostengono questo logico principio di gradualità. E' una legge, quindi cosidera anche le situazioni più assurde. Che poi sono assurde dal punto di vista di una coppia, ma non così tanto da parte di chi ti propone la cura. Una mia conoscente mi ha spiegato che rivolgendosi ad una clinica dopo aver tentato per anni di avere figli naturalmente ha avuto l'impressione che il primo approccio proposto fosse proprio il più drastico, la fecondazione assistita, come se non ci fosse alternativa. Lei non se la è sentita a causa dell'invasivita della tecnica (stimolazioni ormonali etc.)e ha incominciato ad informarsi per un'adozione... quando "miracolosamente" è rimasta incinta ed ora ha una bellissima bambina. Io no so commentare questo evento, ma sicuramente a quanto pare la fecondazione non era davvero l'ultima spiaggia. (ah! tutto questo è successo prima della legge 40, due anni fa)

...mi sono risposta da me, ho

...mi sono risposta da me, ho trovato delle spiegazioni molto utili e chiare su questo sito. Rimane la mia prima domanda...

diagnosi preimpianto a coppie non sterili

Nel caso in cui il divieto all'accesso alla tecnica di fecondazione artificiale alle coppie non sterili ma portatrici di malattie genetiche venga abrogato, si procederà comunque alla stimolazione ovarica con maturazione di un certo numero di ovuli e successiva fecondazione degli stessi, o si fecondrà di volta in volta quello che la donna matura naturalmente (visto che non ha problemi di sterilità)? In questo caso, infatti, non verrebbero prodotti embrioni sovrannumerari. Potete chiarirmi questo dubbio? Grazie!

VOTA SI

ragazzi ma bisogna votare si anche solo x il fatto che potremmo cambiare IN MEGLIO la vita dei figli dei nostri figli che magari potranno nascere senza handicap o chesso'!!ma vi rendete conto c'e' chi e' fortunato come noi che e' nato sano senza problemi ma c'e' chi per un qualche scombinameno del dna non nascera' normale e vivra' una vita bella e tutto quanto ma m ai bella come la viviamo noi.e poi la chiesa e' tutta una buffonata ma in africa ci sono migliaia di persone che muoiono di AIDS ancora e il papa continua a dire non usate il preservativo?ma questa e' FOLLIA PURA e non centra credere o non credere in dio centra il pensare con LA PROPRIA TESTA perche' le regole le hanno CREATE GLI UOMINI.chiunque abbia una coscienza vada a votare e voti si.

Info. Rispondetemi

Nei molti dibattiti che abbiamo tenuto in famiglia è emerso un dubbio a cui non ho saputo dare una risposta. La legge che ne verrebbe fuori in caso di vittoria dei 4 Sì, consentirebbe ad una coppia che decide di accedere alle tecniche di procreazione assistita di rifiutare che gli eventuali embrioni in sovrannumero siano utilizzati a scopo di ricerca scientifica? Consentirebbe alla coppia di impiantare successivamente quegli stessi embrioni che siano risultati in sovrannumero nel trattamento precedente e cercare così di avere un altro figlio senza sottoporsi ad altre stimolazioni ovariche o altri trattamenti? E' importante che sappia fornire, al più presto una risposta su questo aspetto della legge. Grazie

altrochè, e ci mancherebbe a

altrochè, e ci mancherebbe altro. Gli embrioni rimangono, giuridicamente, parte del corpo della donna e quindi nessuno può disporne senza il suo consenso. Potrà donarli alla ricerca o farseli trasferire o chiederne la distruzione, secondo la sua libera scelta. L'unica perplessità che ho, e dovrei studiare la questione, è se queste facoltà si estendono al partner. Qui posso ragionare solo su principi e mi pare che al partner spetti la facoltà di scelta solo se la donna cooperi (dato che è lei che deve ricevere l'embrione) o se la donna sia deceduta. In quest'ultima ipotesi, comunque, non potrebbe in alcun modo avvenire la donazione di embrioni a favore di un'altra donna o coppia poichè l'art. 5 della legge vieta la fecondazione post mortem ed il divieto non è toccato da referendum.

Referendum

Nessuna critica, nessun commento, ognuno di noi ha la propria coscienza e la propria esperienza e quindi ogni voto è a sé stante... Io voterò 4 SI...

Quali sono dunque i bisogni e

Quali sono dunque i bisogni e i sentimenti che hanno portato l'uomo all'idea e alla fede, nel significato più esteso di queste parole? Se riflettiamo a questa domanda vediamo subito che all'origine del pensiero e della vita religiosa si trovano i sentimenti più diversi. Nell'uomo primitivo è in primo luogo la paura che suscita l'idea religiosa; paura della fame, delle bestie feroci, delle malattie, della morte. Siccome, in questo stato inferiore, le idee sulle relazioni causali sono di regola assai limitate, lo spirito umano immagina esseri più o meno analoghi a noi dalla cui volontà e dalla cui azione dipendono gli eventi avversi e temibili e crede di poter disporre favorevolmente di questi esseri con azioni e offerte, le quali, secondo la fede tramandata di tempo in tempo, devono placarli e renderli benigni. E in questo senso io chiamo questa religione la religione del terrore; la quale, se non creata, è stata almeno rafforzata e resa stabile dal formarsi di una casta sacerdotale particolare che si dice intermediaria fra questi esseri temuti e il popolo e fonda su questo privilegio la sua posizione dominante. Spesso il re o il capo dello stato, che trae la sua autorità da altri fattori, o anche da una classe privilegiata, unisce alla sua sovranità le funzioni sacerdotali per dare maggior fermezza al regime esistente; oppure si determina una comunanza d'interessi fra la casta che detiene il potere politico e la casta sacerdotale. Albert Einstein perchè non ragioniamo senza mettere in mezzo le crociate ? abbiamo la volontà e la razionalità di decidere anche senza imposizioni ed esili! non dobbiamo avere paura di conoscerci sempre di più ! chi dice poi che queti punti debbano rimanere senza regole? come esseri umani abbiamo delle responsabilità che non possiamo delegare a persone che prendono queste decisioni solo per tornaconti politici o religiosi. chiederei al papa e alle schiere di cardinali di occuparsi della gente che muore di fame, di sete, di epidemie occupatevi concretamente della gente..... come possiamo credervi se da secoli siete sempre pronti a chiedere anzichè a dare? S.FRANCESCO D'ASSISI ------------- GRAZIE --------

Cresci ragazzino, non ho dett

Cresci ragazzino, non ho detto che hitler avrebbe indetto un referendum stupido, ho detto che sicuramente gli sarebbe piaciuta la vostra proposta. E inoltre non è certo che se passi il vostro maledetto referendum le cure sarebbero fattibili.

Io non voterò perchè...

Tutte le motivazioni dei quattro quesiti referendari fine a se stesse le condivido: migliorare la qualità della vita, diminuire le possibilità di malattie, salvaguardare i diritti delle donne… ecc, ecc, ecc… solamente il mezzo non condivido anzi: è sbagliato... non per me ma per logica, in senso scientifico… quindi in assoluto: l’embrione è una vita umana e va rispettata e salvaguardata! Qualcuno mi ha fatto l’esempio di mestruazioni e masturbazioni con le quali si perdono “potenziali vite

Fabrizio non staro' a dilunga

Fabrizio non staro' a dilungarmi, ma purtroppo non tutti gli embrioni diventano vita eh si allo stato in cui si trova l'embrione dopo 2-3 giorni (lo stato relativo al suo essere in provetta di cui si parla nella legge), puo' diventare ancora di tutto, anche una placenta vuota o un tumore. al di la' di questo fatto altrettanto oggettivo quanto il fatto che la vita quando c'e' e' cominciata dall'embrione, non si puo' negare legge alla fine (io parlo soprattutto in merito dei questiti 2 e 3) fa prevalere i diritti del'emrbione sulla salute della madre io ho fatto pma dopo la legge e per la mia situazione di sterilita' il numero di tre ovuli fecondabili e' troppo poco e questo vuole dire ripetere e ripetere le stimolazioni e i prelievi voglio inoltre ricordare che se non ci fosse la volonta' della donna che si sottopone a questo quegli embrioni non ci sarebbero e quindi va bene tutelarli va bene certamente non sprecarli (ma poi chi li spreca? io me li tengo ben stretti), ma non va bebe sottomettere la salute della donna anzi le possibilita' delle tecniche di pma vanno aiutate affinche nascano ancora piu' bambini forse per te questo non e' qualcosa di abbastanbza logico su cui rtagionare, ma per me lo e' abbastanza da farmi mettere una croce sul si

Meriti la mia opinione, dal m

Meriti la mia opinione, dal momento che abbiamo punti di vista opposti ma non hai offeso nessuno. Il discorso è sempre lo stesso. Non puoi affermare che l'embrione è vita umana con certezza. E' una tua opinione. Per me, per esempio, non lo è, perchè antepongo l'"esserci" al mero patrimonio genetico. Dobbiamo smetterla, tutti quanti, di arrovellarci su questioni che dipendono sempre dal postulato iniziale "la vita inizia quando". Tu aspetti una risposta scientifica. Beh, non sono nè medico, nè biologo, nè genetista. E nemmeno presuntuoso. Ma dimmi tu come si può chiamare una cellula o più cellule vita umana. Ti chiedo: cosa distingue l'uomo dagli altri esseri viventi? Il suo patrimonio genetico? Certo, anche. Ma penso che sia molto più evidente la ragione, che molti hanno messo da parte. E un embrione non ha ragione. Non mi dilungo sui temi della prevenzione delle malattie genetiche e così via. La sola differenza tra noi e voi è che voi impedite a tutti di fare, noi chiediamo che debba decidere il singolo. Non dare mai per scontate cose che non sono dimostrabili. Lascialo fare alla Chiesa. Che, nella sua modestia, è infallibile.

Salviamo gli spermatozoi

La coscienza, io direi caro Voltaire, più che la ragione. Non credo che un embrione ne abbia una di coscienza. Vuoi vedere che anche gli spermatozoi sono vittime della nostre masturbazioni?????? Cacchio che sterminio !!!!!!! Caro Fabrizio, pensaci. Abbiamo perso un battaglia. Ma io sono ottimista; il progresso, quello vero, non si è mai fermato. La capacità di vedere oltre, purtroppo, non è da tutti. Buona vita soprattutto a chi si è astenuto. Saranno loro i testimoni del cambiamento.

Che peccato

Sapete qual è la cosa che più mi dispiace? Il fatto che, se i referenda dovessero passare, la scienza possa davvero trovare il modo di curare le patologie devastanti che ancora non hanno possibilità d intervento. E sapete perchè? Perchè con questi risultati verrebbero curati anche tutti quelli che oggi si reputano "difensori della vita" dicendo no o a favore dell'astensione. Ma forse sceglierebbero di morire comunque, chi lo sa. Almeno sarebbero coerenti

Ragazzi NON andate a votare p

Ragazzi NON andate a votare per carità non date retta questa masnada di coglioni.

Anonimo2, una curiosità. Er

Anonimo2, una curiosità. Eri talmente vuoto anche da embrione?

Ahahah. Sei spassosissimo vol

Ahahah. Sei spassosissimo voltaire ahaah mi sto sbellicando. Ma si dai lo so che tutti i coglioni che votano si come te sono degli umoristi nati non cè bisogno che ti sforzi ancora. Cmq che grande idea il referendum. L'avrebbe sicuramente proposto anche hitler, si arriverà al menù.. io il bambino lo voglio biondo, io con gli occhi azzurri e tu voltaire?

Vedi...secondo me sei entrato

Vedi...secondo me sei entrato in questo forum perchè ti senti solo/a. E passi il tempo a dire c.....e. Hitler aveva sistemi ben più simili a quelli che propugnate voi (io decido, voi vi adeguate). Non certo referendum. Poi concludi tirando in ballo l'eugenetica. Leggi il testo legislativo. Il ricorso ad essa è comunque vietato. Oltre che solo/a e vuoto/a sei anche ignorante. D'altronde il tuo messaggio d'esordio lo lasciava trasparire.

Come Uber

Sull'atteggiamneto fisso ed autistico di argomentare tirando in ballo l'eugenetica il tuo interlocutore è in grassa compagnia. O non si perde neppure un quintale della grossolanità saccente ed esperta di Ferrara oppure la sua deriva è direttamente nativa della bulimia di concetti roboanti e tronfi che hanno come fine (nemmeno tanto celato) di distogliere il ragionamento da punti ben più seri e reali. Come ben sanno e possono comprendere perfino molti cani pavloviani svegli, se una legge è proibizionista questa proibisce di fare una cosa per evitare le conseguenze estreme della sua applicazione selvaggia. Ebbene nel fare questo "passa sopra", schiaccia e sopprime il diritto di molti di usufruire di qualcosa che una legge differente potrebbe ammettere. Ma fa "un baffo", fa ridicolmente ridere chi, davvero criminale, avesse comunque l'intenzione di fare qualcosa di illegale e criminale, di abusare di una legge meno proibizionista o di trasgredire: il criminale è un criminale e, che la legge regoli con dei vincoli una materia o che proibisca tutto o parte di tale materia, al criminale non gliene può "fregar de meno". Se vuole fare una cosa la fa. E' banale anche solo mettersene a discutere, in fondo. Tutte le leggi gravemente proibizioniste non fanno altro che adottare il classico principio di "buttare l'acqua con tutto il bambino": per evitare un male si finisce per distruggere tutte le cose a cui lo stesso male voleva essere evitato. Così invece che essere il "male" a far danno lo fa l'azione di "salvataggio". Come faceva "Uber" (mi pare si chiamasse), il poliziotto svizzero scemo della gag di Aldo, Giovanni e Giacomo, il quale, per evitare che il cattivo della situazione fuggisse col malloppo di una rapina, preso dall'agitazione e dal panico, incapace qual era, sparava all'impazzata, senza rendersene ben conto (sennò mica era scemo!), "'ndo cojo cojo", uccidendo tutte le malcapitate persone innocenti presenti alla scena. Il cattivo alla fine, sfruttando il trambusto e il casino che Uber aveva provocato, fuggiva. Col malloppo.

Abortire è una scelta che pu

Abortire è una scelta che può essere giustificata solo nei casi di forza maggiore (rischio per la vita della madre)!non è necessaria una legge che permetta a molti (e molte) non solo di fare sesso con chi si vuole (anche il primo venuto) ma anche di non affrontare "traumi" in caso di gravidanza inattesa, tanto si liquida il feto dopo 4mesi e via come se non fosse accaduto nulla...Il sesso (per me)non è fine al "divertimento", ma bensì a fare figli!!!!! Spero che si cominci a parlare di abrogazione di una legge (la 194) che concede davvero una notevole libertà: libertà di uccidere i feti! e spero che se ne parli prima della legge 40/2004!!!!! Ad ogni modo ripeto ad Angela che non sono un prete. I preti sono uomini umili e di vasta cultura (almeno per quelli che conosco io), io non ho cultura ma non sono scemo e la testa (alla cui base vi è la logica) la faccio funzionare.

E allora?

Invece per me il sesso è puro divertimento. E senza amore è ancora più bello. In tutte le combinazioni e perversioni possibili. E allora? Vuoi venire a legiferarmi nelle mutande? Come siete sessuofobici...a volte fatico a credere che esista gente così. L'aborto è in ogni caso un fatto drammatico per una donna. Mi sembra che la legge abbia stabilito un giusto limite tra il rispetto di un entità che sta sviluppando una coscienza e diventando una persona e l'altra persona (la madre) in cui è fuso e da cui non è esattamente distinguibile.

Siii! più moralità! Per legge!

Se fossi in te proporrei che, dopo questa "sacrosanta" legge, si PROCEDA alla sacrosanta abrogazione della 194 che trasforma tutte le donne in assassine, col placet dei comunisti atei e immorali. D'altra parte bisognerà pure riportare l'ordine cosmico di Dio e riportare sotto controllo e tutela la vita: la facoltà di procreare con dolore è stata data alla donna come ammonimento di Dio per metterla alla prova e poterla redimere dinanzi alla sua natura scellerata: in fondo, Eva, l'ancestrale prototipo subumano che deve mondare la sua parte di natura che socializza col demonio fino a causare lo sprofondamento del mondo (e dell'uomo-Adamo) nel peccato originale. Adamo è stato ingannato da Eva. Ma si sa, gli uomini lo fanno molte cose per amore della pace familiare! Ma Eva ha ceduto al diavolo tentatore! E poi, già che ci siamo, si potrebbe PROCEDERE anche all'abrogazione della legge che promuove il libertinaggio selvaggio e immorale grazie alla scellerata legge che concede la possibilità del divorzio. Così la coppia SPOSATA nel sacro matrimonio e quindi l'unica istituzione, per definizione, per legge divina, che abbia diritto a tale status, potrà finalmente ri-trionfare nella Gloria di Dio ed essere "cementata" per l'eternità. Ah, e visto che siamo attivi, si potrebbe anche PROCEDERE nel ripristino, nell'impianto della legge sullo stupro, del princìpio secondo cui la violenza sulle donne torni ad essere un reato contro la MORALE ma con un importantissimo elemento di modernità: è reato solo se la donna indossa la cintura di castità che dovrebbe quindi essere aperta con una certa dose di intenzionalità. Non certo se la donna indossa pantaloni o minigonne che lasciano oscenamente esposto il corpo alla vista delle povere vittime maschili di siffato atteggiamento diabolicamente lussurioso e tentatore. E che l'adulterio delle femmine venga giustamente e nuovamente stigmatizzato e punita la scellerata con la gogna pubblica, e il confino a vita entro le mura domestiche, a far riflettere sul peccato e l'onta in cui un simile atto trascina l'onore della famiglia. Per la parità dei diritti civili e politici ed diritto di voto, si potrebbe esaminare qualche innovazione altamente morale. Però nessuno intende certo toglire alle donne la libertà totale di andare a messa ogni qualvolta lo desiderino. Possono anche continuare ad esercitare la facoltà di parlare. Tuttavia, in presenza dell'uomo, solo se interrogate. In fondo, le donne sono solo delle bellissime macchine da riproduzione. Sono come il sesso che è divertente solo incidentalmente e per ragioni puramente funzionali alla biologia, all'accopoiamento. Per fini riproduttivi. Alla politica, alle cose della vita e di Dio ci pensiamo noi: gli uomini.

Bravo Ness... sono d'accordo

Bravo Ness... sono d'accordo con te sul fatto che si speculi al giorno d'oggi sulla 194.io non voterò. Muoviamo guerra anche al divorzio. Se dobbiamo assistere allo schifo che oggi si può fare...allora W il medioevo !!!!!!!!!

Ritardo mentale e medioevo

Rispettivamente il tuo problemi e ciò che meriti di conoscere davvero. Ma siamo siamo sulla buona strada, vista la grassa maggioranza del gregge, se 3/4 delle pecore non si svegliano dal loro torpore e smettono di essere dei minorati sotto tutela del dogma pontificio. Sarai contento. Scemo e contento.

Uriel, un campione della subcultura chiusa di tutti i fanatismi

Uriel, un campione della subcultura chiusa di tutti i fanatismi e i fondamentalismi. Forse suo malgrado. Uriel, degno emblema dell'italietta conformista e morbosamente perbenista che quando non è cattolica è repressa dal sistema chiuso del pensiero del sincretismo dogmatico cattolico-biblico, mitico ancestrale e del consumismo spirituale. Nulla sa o ignora di ciò che dicono gli asperti in materia di biologia e di medicina (non solo il manifesto dei 100 ma la pressoché totalità degli scienziati e medici onesti intellettualmente e liberi da condizionamenti totalitari) Nulla sa o ignora cosa diceva lo stesso "scienziato" Vescovi prima del suo "opportuno" schieramento con i preti e il partito dei "poliTEOLOGIci" di area neodemocristiana o democristianizzati e dei semplicemente ruffiani e qualunquisti, prevaricatori e arrivisti. Nulla sa o ignora di cosa sia la democrazia, il laicismo, uno Stato di tutti, l'istituto del referendum popolare. Nulla sa o ignora di cosa sia un embrione e la differenza tra embrione e persona che si sviluppa come tale durante Nulla sa o ignora cosa abbia contribuito ad espandere la pandemia dell'AIDS nel terzo mondo missionario e pastoralizzato, nell'era del pur rispettabile, come uomo, Papa Joannes Paulus II. Non sa nulla o ignora di quali siano sempre stati gli effetti reali di ogni "etica" proibizionista. Però sa che la donna è senz'altro nata da una costola di Adamo durante la creazione del mondo. E sa che il sesso ha una funzione biologica e tanto basta a spiegare l'uomo e il sesso (così come Alberoni trent'anni fa 'divulgava', da stupefacente scienziato dell'umana natura, che le donne attraggono gli uomini irresistibilmente perché hanno la passerina). E sa che a masturbarsi si fa peccato mortale e si diventa ciechi E sa che il dolore e la sofferenza non solo sono cose naturali ma obbligatorie e devono essere prescritte ogni qualvolta si cerchi l'emancipazione (concetto notoriamente sovversivo, contrario alla vita... di un paradigma assiomatico del mondo e dei suoi discepoli). E sa che la donna (unico 'umano', nei Comandamenti, soggetto a possesso e malefico perché suscita desiderio peccaminoso) se, emancipandosi (dall'USO che ALTRI fanno di lei decidendo per lei), non si sottomette al maschio capobranco-capofamiglia, commette un peccato contro la moralità e l'ordine divinamente stabilito dele cose. E sa che la vita personale, biologica, mentale e intellettuale di tutti noi è jus domini, mica affare nostro o della coscienza e responsabilità di ciascuno! Uriel sa che è nell'ordine del cosmo essere sotto tutela di Qualcuno e i suoi derivati, Dio e i suoi vicari, Stato e i suoi dignitari, Dittatori, Signori, Re e Imperatori e i suoi bravi e bravi interessi. Interessi per noi, è chiaro! Sotto tutela come minorati, come pecorelle le cui capacità e lo spirito non devono svilupparsi fuori dal Controllo ma devono essere opportunamente "incanalate" verso la Via, la Verità, la Vita. E sa che il progresso deriva dal Vangelo, dalla formulazione di OGNI cosa in virtù della lettura delle scritture da parte dei pochi soli capaci (gli altri si adeguino e zitti!). Ma sa anche (confutando candidamente quanti, per ingenuità, capacità intellettiva e dolo, sostengono) che questa legge nulla ha a che fare con l'altra sull'aborto. E... mi sono stancato di elencare perché mi sembra di trattare un argomento antropologicamente banale e ovvio come dimostrare ai fanciulli che la terra non è piatta, che se ammorbiamo ogni sistema anche di veleni non finisce per farsi un bel suicidio che non tutto gira intorno al proprio credo e che che la tolleranza, il pensiero, la ricerca, la comprensione e l'onesta intellettuale sono valori etici non perché lo dice qualcuno di autorevole ma perché sono una della più evidenti, a noi stessi, prerogative umane rispetto ad una cozza. Ehhhh, quante cose che sa e pensa Uriel! Temo che abbia ragione la Prestigiacomo. E che ci vogliano ancora delle generazioni perché il morbo possa in qualche modo collassare (come i sistemi chiusi) o mutare a sufficienza nei sui stessi terreni paludosi.

Sorry, Uriel. Per completezza... sull'embrione

(...) (Uriel) Nulla sa o ignora di cosa sia un embrione e la differenza tra embrione e persona che si sviluppa come tale durante la sua evoluzione "umana" specifica e non come un'aggregato di cellule vitali nello stadio di un batterio o di un'ameba: nella crescita intrauterina dove inizia la fase di EVOLUZIONE umana specifica perché in simbiosi con la vita della madre (come si può prescindere e dimenticare - vergogna! - da una cosa come questa?), perché inizia ad essere un individuo che si evolve, oltre che dal mero materiale genetico (e qui VOI siete quanto di più disonestamente "meccanicistici" e grossolani osate e sapete ammettere), anche per la meravigliosa combinazione e la convivenza fisica, biologica, "culturale" e spirituale, unitamente allo sviluppo biofisico, con la biologia, la cultura (intesa sensorialmente e ambientalmente), l'AMORE della madre, l'interscambio fisico, psichico e spirituale con essa. Perché, dopo che per secoli, sempre per dogma, tutti i rappresentanti della spiritualità umana hanno considerato via via diversamente le donne, i bambini, gli handicappati, i diversi di tutti i tipi, gli eretici, gli animali, la natura (anche quella dovrebbe essere divina e oggetto di spiritualizzazione allora, eh!) come cose della "natura bassa" e fisica o come "cose divine" o "spirito" della "natura alta" a seconda dei momenti, delle circostanze, dell'opportunità, della convenienza? Da dove "sgorga" improvvisamente (perché proprio adesso?) tutta questa antroporfizzazione (come per i cartoni animati) "divina" della vita umana fin dalla coniugazione di due catene diverse di DNA dentro una cellula che poi dà luogo ad un gruppo di cellule? Chi dice e come e perché che lo Spirito Santo discende su di esse mutandole, per afflato divino della vita, in essere umano sacro alla Grande Dea Madre maschile (chi sa e vuole capire può capire quanto superficiale sicretismo animistico-pagano-magico-religioso vi sia in una teoria "tolemaica" e meccanicistica di siffatto spessore calata in un contesto ideologico di stampo religioso-fondamentalista). Perché dovete forzare ideologicamente e dogmaticamente l'esistenza di un "fattore divino" e spirituale della vita (che quindi dev'essere soggetta a pensiero dottrinale) in qualcosa che prima di diventare "umano e spirituale" è semplicemente uno stadio primordiale e indistinto di vita con la unica caratteristica che il materiale genetico deriva da "umani"? Anche le persone decedute (cerebralmente) possiedono nei loro corpi materiale genetico umano. Quindi che si fa? Si cercano famiglie che lo adottino perché altrimenti alla morte naturale si aggiunge un "omicidio" anzi una strage di "materiale geneticamente umano"? Quanta banalità e maldestro ottuso arroccamento in un "meccanicismo" biologico e spirituale così grezzo, estrapolato e portate alle estreme conseguenze per uno scopo puramente dottrinale e demagogico, nascondendosi dietro ad un dito, al dito del mistero della vita! Un mistero che DEVE dominare gliuomini nei secoli dei secoli, per legge? Se l'embrione ha le stesse prerogative e facoltà e diritti giuridici di una persona adulta perché - altri lo hanno già detto - non si fanno tutti i sacramenti e i funerali a tutti gli embrioni che muoiono, dentro e fuori dall'utero di ogni caso di tutti i concepimenti biologici del mondo a prescindere ogni altro ragionamento? Perché se gli embrioni sono esseri umani completi nel loro diritto non si fanno delle cliniche dove si adottano delle "terapie cellulari palliative" per allevirne la sofferenza quando le cellule sono nella fase terminale della propria vita? Perché non fate loro l'estrema unzione? Perché non si considerano gli embrioni come una categoria sociale? Stando alla direzione di questa nuova e rivelatoria esplosione di spiritualità ne avrebbero diritto almeno o più delle madri. Perché si ad una crociata e una controriforma dell'etica sociale ma l'applicazione di tale etica è soggetta miliardi di eccezioni a seconda della convenienza? Cos'è, real-teologik? (...)

Per Uriel

Dimenticavo una cosa: con tutto rispetto spero che ogni volta che tu abbia fatto "sesso" come dici tu avrai concepito e fatto nascere un bambino. Lo spero, altrimenti ti reputo "un assassino". ok?

Per Uriel

Carissimo Uriel, a parte che io ti avevo dato del "prete" non certo per la tua cultura e intelligenza visto i discorsi allucinanti che stai facendo. Sai somigli molto ai preti visto che "loro" sono sempre pronti a giudicare e a dare regole di vita agli alri. Sono le persone come te che rovinano l'Italia e il mondo perchè non si può affermare una cosa del genere. Ma come ti permetti di giudicare una donna che prende una decisione così difficile? MA CHI SEI E COSA NE SAI?? Tu la testa non ce l'hai proprio e neanche il cervello.

ma senti ke robba.....

non dò contro alla scienza, ma non voglio ke madre natura venga messa in secondo piano. come si fà a manipolare ed a parlare di cose così delicate...lasciate fare a madre natura....se si deve morire si muore, se un bimbo nasce, ke nasca....tanto la vita è un passaggio sulla terra. c'è ki vive nel lusso e ki vive nella miseria. la scienza? l'evoluzione? bhè queste cose hanno fatto inceppare il cervello all'uomo,i soldi, la ragione principale della distruzione ke si prevedeva....xkè sono state create le armi? x giocare come facevamo da piccoli come i soldatini? hu ke bellezza...bhè almeno vi siete divertiti eh? allora se ragiono da menefreghista dico: fate come cavolo vi pare tanto di uomini ce ne sono troppi sulla terra e le risorse non basteranno nemmeno x soddisfare tutti! se devo morire muoio! SE X ADOTTARE 1 BIMBO DEVO ANDARE IN BRASILE IO CI ANDRò, è quello il problema?! lo accudirò con tanto affetto ke si dimentikerà pure delle sofferenze ke ha passato grazie a quei luridi bastardi ke li sfruttano x commercio! ma come si fà dico io! ecco vedi? se si mettono al mondo dei bimbi x farli stare in sofferenza in questo mondo infame basato sul consumismo, la fama e i soldi, mene fotto del fatto ke voglio avere 1 bimbo tutto mio ed essere mamma! preferisco non crearlo! adozione non con soldi, col cuore! troppi problemi, troppi!

per anonima

ahaha..guarda o hai quindici anni o hai fumato un cannone in solitaria...o entrambi naturalmente. Sei esilarante per quanto sei sconclusionata..tanto che mi viene il sospetto che l'effetto comico sia voluto...in tal caso complimenti!

individui e collettivita'

su questo forum di discussione ho letto molto riguardo ai diritti e le liberta' di scelta, ma sempre riferito al singolo/coppia e quindi con una forte colorazione individualista. pochi qui hanno affrontano il problema di come una legge sia qualcosa che deve considerare problematiche non solo a livello individuale ma anche a quello della collettivita', di *noi* come societa' italiana (la cosa non stupisce, ovviamente, dato che in italia e' imperante l'individuo, i suoi diritti e le sue liberta' di scelta mentre ci si pone poco il problema della collettivita', dei doveri dei singoli e delle loro responsabilita'). il problema, ad esempio, di attribuire diritti giuridici ad un embrione va secondo me al dila' del semplice stabilire se l'embrione e' vita oppure no per determinare se e' piu' o meno etico usarlo per la sperimentazione scientifica, oppure se e' da prendere in considerazone anche la tutela del embrione oltre a quello della madre nel processo di fecondazione assistita. attribuendo dei diritti al embrione stiamo, come societa', dicendo che per noi la creazione di vita scientificamente assistita non e' un gioco dove tutto e' lecito, che e' un argomento che prendiamo molto, molto seriamente. stiamo dicendo che consideriamo il ricorso alla procreazione assistita una cosa lecita, ma anche accompagnata da una seria assunzione di responsabilita'. riconosciamo il diritto delle coppie a ricorrere a questi strumenti, ma allo stesso tempo vogliamo che non venga scardinata il concetto di sacralita' della vita - e il grade rispetto che si deve avere per la vita stessa - che fanno parte (o aleno, secondo me dovrebbero fare parte) dei nostri valori come societa' italiana. tutto questo lo dico come persona religiosamente agnostica e di formazione scientifica. quando valutiamo il merito di una legge penso dobbiamo sforzarci a guardare al dila' dei casi individuali e dei nostri interessi personali, e considerare *anche* le implicazioni per la collettivita': la fecondazione assistita convolge direttamente solo una piccola parte della societa', ma tocca temi fondamentali che ci riguardano tutti. come ultima cosa vorrei segnalare - per chi non lo avesse gia' fatto - che e' importante leggere i testo intero delle norme della legge 40, per inquadrare meglio l'impianto generale della legge e visionare nel dettaglio le parti del testo che i referendum vogliono abrogare: * testo integrale legge 40: http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/procreazione_assistita/legg... * testo che si vuole togliere dall'attuale legge 40: http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/procreazione_referendum/

A mio avviso non è giusto c

A mio avviso non è giusto creare degli scrupoli a chi si professa cattolico: siamo delle persone libere , ciascuna con la capacità di discernere in base a proprie idee e convinzioni.Così faremo alle urne, dove ciascuno esprimerà il proprio giudizio su una legge che in molti punti risulta persino incostituzionale. Mi auguro che andremo a votare in massa, dimostrando di usare la testa per decidere e che , al di là dell'esito, rispettiamo il diritto di autogovernarci, diamo il giusto peso a qs forma di democrazia diretta; certo è facoltativo, ma dobbiamo saper usare qs strumento che altrimenti rischia di perdere d'efficacia se continueremo a disertare i seggi! Perciò LIBERTA' DI SCELTA A CIASCUNO SECONDO LA PROPRIA COSCIENZA, con serenità: I CONTRASTI IDEOLOGICI TRA PERSONE NON GIOVANO A NIENTE,PORTANO SOLO DISTRUZIONE.

votare non deve essere invece

votare non deve essere invece una semplice formalità. In quest'ottica diviene un'arma a doppio taglio, soprattutto quando non si è prudenti! e inoltre non facciamo un bene per la nostra democrazia se facciamo un abuso degli strumenti elettorali a nostra disposizione. Io per la vita di un embrione sarei pronto a trasgredire ogni legame e vincolo con la mia terra (l'Italia) le sue leggi, le sue istituzioni ecc.. (alla fine cosa vuoi che contino tutte queste "strutture" secondarie?)

riflessione

Tutto è consequenziale rispetto al concetto che si ha della vita. Personalmente, ritengo che vivere significhi "esserci". Mi spieghino, i "difensori della vita", come può un embrione "esserci". Scommetto che vi ricordate, almeno in parte, di cosa facevate all'età di 2 anni, avete qualche piccola reminescenza. E di quando eravate embrioni? che bello, ricordate la sensazione del fluttuare? Ma per favore. Ergo: l'embrione non è vita, è più vita quella degli animali, se è per questo. Ma il punto importante è un altro. Innanzitutto, non sta a voi dire cosa e vita e cosa non lo è. Chi propende per il sì non costringe mica gli altri ad adeguarsi all'eterologa o a ricorrere alla fecondazione assistita. Voi moralisti, invece, volete obbligare tutti ad adeguarsi (in base a cosa?) alla vostra "certezza". Vi auguro, inoltre, di non dover mai desiderare di trovare una cura per una malattia incurabile che vi veda interessati, anche a livello familiare. Se vince il no, o meglio l'astensionismo, perchè il no perderà di certo, niente più speranze, almeno in Italia. Mi direte, come sparano alcuni scienziati indegni di questo nome, che le staminali adulte fanno ben sperare...ok....e perchè non provare anche con le embrionali? Concludo, anche se vorrei dire tante cose, perchè la mia rabbia è tanta: ricerca, libertà, diritti soggettivi. Tutte cose che riguardano l'"uomo", non l'embrione. Non darei mai mio figlio alla scienza. Non avrei problemi, anzi, lo farei di buon grado, a concedere un embrione che porta il mio patrimonio genetico. Non me ne frega nulla del mio patrimonio genetico. Mi importa della vita. Ed ora sputatemi addosso

Ma tu lo sai che Voltaire, di

Ma tu lo sai che Voltaire, di cui tu vai tanto fiero,sì, colui che era per i diritti soggettivi, umani, fondamentali e chi più ne ha più ne metta COMMERCIAVA IN SCHIAVI NEGRI CHE VENIVANO DEPORTATI DALL'AFRICA ALLE AMERICHE! MA lasciamo perdere questi particolari e passiamo ad altro:un embrione, persona o no, è pur sempre qualcosa di ANIMATO esso è VIVO, capisci??? non puoi paragonarlo ad un animale perchè esso si sviluppa e ci fa diventare quello che siamo !Tu, io e chiunque è un embrione SVILUPPATO. E proprio perchè non può parlare va difeso! e poi non è vero che sono gli astensionisti che fanno "proseliti" tra i potenziali elettori. Siete anche voi che fate vedere in TV immaggine commoventi ma poco significative al fine di accaparrarvi consensi. Poi se vuoi davvero un figlio puoi sempre adottarlo(ce ne sono tanti che non aspettano altro!). Poi, ancora, è vero che le staminali adulte sono efficaci e le embrionali no (e ieri a Porta a Porta Vescovi LAICO,ma preparato ha zittito un noto genetista dello schieramento del SI circa l'inefficacia delle embrionali)! eccetera eccetera

Carissimo/a Uriel (ma ascolti

Carissimo/a Uriel (ma ascolti i Domine?), Fai molto male a ricordare Voltaire soltanto per la questione degli schiavi (potrei aggiungere il suo noto antisemitismo), ma è un argomento che non regge. Infatti io non attacco la Chiesa per tutto quello che ha fatto, non ho bisogno di questi sistemi per affermare la mia posizione. Eppure potrei farlo senza essere smentito. O no? Sull'embrione...Ci fa diventare quello che siamo? A mio avviso, quello che siamo dipende soltanto dall'interazione con l"altro", dall'ambiente familiare, dai rapporti sociali, da ciò che "viviamo" sulla nostra pelle. Per esempio, che importanza può avere un padre o una madre naturale assente rispetto a chi ti cresce realmente? Per fare un figlio non ci vuole nulla, carissimo/a Uriel. Quel che conta è chi ti sta vicino sul serio. Adozione? Nulla in contrario, ma perchè dovete deciderlo voi? Riguardo allo scienziato che citi (scienziato, mah....non chiamo scienziato chi si preclude determinate strade per "scrupoli" di coscienza), il cui cognome sembra essere stato scelto ad hoc, fortuna che non si chiama Angelo Papa, non mi risulta più autorevole della Montalcini o di Dulbecco e nemmeno di Veronesi, ecc, ecc. E' solo un problema di coscienza, ma voi continuate a chiamare in causa la scienza, che vi smentisce ogni giorno di più ed ignorate la libertà degli altri. Ma il futuro vi lascerà nel vostro recinto.

Il tuo futuro e quello dei tu

Il tuo futuro e quello dei tuoi "compatrioti" rivoluzionari non lo gradisco per niente. E non ho paura di ammettere, anzi ri - ammettere che la Montalcini, Dulbecco, Veronesi e compagnia, almeno su questa questione non ne sappiano più di Vescovi! poi io tanto "futuro", "progresso" non ce lo vedo nel utilizzare spermatozoi o ovuli di altre persone solo per un capriccio! io non ho paura del fatto che possiate essere voi a cimentarvi in queste tecniche ma che siano tante altre persone. Infatti con la 194 si fa quello che si vuole e i casi davvero seri sono solo pochi!!!! Finisco col dirti che quello che ha fatto la chiesa NEL CORSO DELLA STORIA non equivale nemmeno ad un quarto di quello che Voltaire e compagnia ha fatto in 3 secoli

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