Risposta del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, alla lettera aperta di Piergiorgio Welby.

23/09/2006

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LA PAGINA IN MEMORIA DI PIERGIORGIO WELBY - ULTIME INFO

Caro Welby,

ho ascoltato e letto con profonda partecipazione emotiva l’appello che lei ha voluto pubblicamente rivolgermi. Ne sono stato toccato e colpito come persona e come Presidente.

Lei ha mostrato piena comprensione della natura e dei limiti del ruolo che il Parlamento mi ha chiamato ad assolvere, secondo il dettato e lo spirito della nostra Costituzione.

Penso che tra le mie responsabilità vi sia quella di ascoltare con la più grande attenzione quanti esprimano sentimenti e pongano problemi che non trovano risposta in decisioni del governo, del Parlamento, delle altre autorità cui esse competono. E quindi raccolgo il suo messaggio di tragica sofferenza con sincera comprensione e solidarietà. Esso può rappresentare un’occasione di non frettolosa riflessione su situazioni e temi, di particolare complessità sul piano etico, che richiedono un confronto sensibile e approfondito, qualunque possa essere in definitiva la conclusione approvata dai più.

Mi auguro che un tale confronto ci sia, nelle sedi più idonee, perché il solo atteggiamento ingiustificabile sarebbe il silenzio, la sospensione o l’elusione di ogni responsabile chiarimento.

Con sentimenti di rinnovata partecipazione,

Giorgio Napolitano

LA PAGINA IN MEMORIA DI PIERGIORGIO WELBY - ULTIME INFO

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Sabato, 23 settembre, 2006 - 17:31

commenti

Auguri di un ottimo 2009

Auguri di un ottimo 2009 sign. Presidente, mi chiamo Massimo Napoletano ed ho 19 anni a vito a Monterusciello le scrivo solo perchè credo in lei e credo l'Italia. Spero che almeno questo 2009, lei che è il simbolo della nostra nazione Italiana riesca ad illustrare a noi cittadini italiani che per avere un miglioramento della propria nazione, bisogna cambiare mentalità. Ad esempio sign. Presidente, io le scrivo solo perchè amo vivere e amo l'Italia, e in questa crisi che stiamo subendo in tutti i fronti sia commerciali che politici, la migliore risposta è quella di non lasciarsi abbandonare dalla sofferenza, ma reagire alla sofferenza. Signor presidente io le scrivo anche perchè la ritengo una persona importantissima x noi italiani, e per extracomunitari. Lei è l'unica persona che puo far sorridere a noi italiani. Per prima cosa bisogna capire che più la tecnologia avanza, più l'essere umano perde l'intelletto, mi spiego meglio la facilità di riuscire a capire qualcosa tramite computer ed altro, significa perdere cultura, dopodiche ci ritroviamo che tutti gli italiani che siamo diplomati e laureati nella vita riusciamo a fare solo pazzie, e come si sta vedendo ci troviamo proprio in questo periodo. Bisogna accelerare corsi di praticità nelle scuole e nelle università, se si continua cosi come si stà facendo anche le scuole e le Università perdono valore, e intollerante pensare che stiamo nel 2009 e ci sono ancora ragazzi analfabeti. Poi in merito alla propria cultura di noi italiani ritengo che la maggior parte di noi cittadini e politici siamo menefreghisti della vita, ciò che non sò darmi risposta e quindi vorrei che lei me la darebbe, è il fatto che in Italia siamo il maggior numero di credenti, il maggior numero di diplomati o laureati, come si riesce ancora a vivere nella violenza e nella sfiducia di se stesso, e quindi nell'ignoranza? E' ridicolo vedere che siamo un popolo ricco di risorse e poche utilizzate. Io m'intendo che è importante per noi italiani riuscire a concludere ma l'importanza che nessuno-a reputa è quella di capire quale è stato il succo cioè lo scopo della conclusione di qualsiasi faccenda. La seconda cosa che reputo importantissimo che la legge italiana non fa': Se lo stato è la forza e difesa dei cittadini, perchè lo Stato non dà sicurezza maggiore? secondo me, ipotizzando la risposta è questa, poco stipendi a persone munite d'arma e quindi per difese, e molte risorse buttate nell'immondizia per molte cose inutili della vita che può offrire, ad esempio: denaro buttato in tv, denaro buttato in spettacoli ed eccetera, e poco denaro per carabinieri ed altri che devono riuscire a difendere i prorpri cittadini. Far migliorare questa Italia significa modificare le leggi, e attuare la realtà. Vivere significa affrontare la realtà e capire la realtà. La ringrazio buona giornata!

studenti in rivolta

La legge 133:una atto illegittimo! L’ insofferenza di questi giorni colpisce scuole e università di tutta Italia, non guarda alle inclinazioni politiche ma unisce ragazzi,famiglie e lavoratori:l’ intento della protesta è l’abrogazione della legge Gelmini. I dati statistici rivelano uno scarso livello d’ istruzione e di cultura, tanto da relegare l’ Italia a gli ultimi posti delle classifiche europee. Di contro l’ art 4 della legge 133 sancisce la figura del maestro unico nella scuola primaria, per un totale di ventiquattro ore settimanali. Si verifica così un processo di involuzione della scuola italiana e di impoverimento dell’ offerta formativa. E’ leso uno dei principi fondamentali della nostra Costituzione: l’art 3 garantisce infatti “il pieno sviluppo della persona umana”.Al contrario il sistema proposto impedisce la piena realizzazione delle attitudini dell’ individuo:l’ insegnante unico non esprime al massimo le sue potenzialità e offre un servizio educativo minimo. La Riforma Gelmini sembra fare acqua da tutte le parti: quanto disposto dalla legge 133 appare anacronistico. L’ art 4 come l’ art 2, relativo alla valutazione del comportamento degli studenti e al voto di condotta, sono soluzioni di altri tempi: esse pertanto non possono in alcun modo essere efficacemente applicate alle esigenze attuali di novità e progresso. Di noi è stato detto di essere una generazione annoiata, priva di iniziativa e di valori forti, assuefatta da un senso di impotenza e di frustrazione nei confronti di una politica distante dalle nostre esigenze. Oggi vogliamo far sentire la nostra voce: chiediamo una scuola nuova che sappia accrescere in noi il desiderio di conoscenza e aprirci a nuovi orizzonti. Vogliamo una scuola che non si preoccupi solo di portare a termine programmi ministeriali ma che ci aiuti a indagare in noi potenziando i nostri talenti.

ama che sarai amto, lei signor presidente è l'esempio dell'Itali

Salve sono Massimo Napoletano e ho 19 anni abito a Monterusciello, scrivo solo perchè a me piace esprimere la realtà cioè la verita della vita. Ogni essere umano al Mondo sa quando si è colpevole e quando meno, ma l'arma che ci fa soffrire e quindi morire non è l'arma militare ma è il denaro. Anche perchè noi esseri umani siamo sempre sconfitti dal denaro, perchè si pensa che il denaro sia vita, invece non è cosi, anche perchè il denaro non è vita ma può aiutare a vivere. Scrivo perchè spero che questo mio commento lo legga tutto il mondo. La mia voce è: godiamo la vita con amore e non con superiorità, perchè la negativitò di ognuno di noi è quello che si pensa di essere cioè piu superiore o piu inferiore. Riguardante le istituzioni italiane, esigo un messaggio tra cui aspetto una risposta. La scuola o Università non è altro che un edificio che servirebbe a riempire di cultura ogni qualsiasi persona al mOndo, ma la negatività della Scuola nasce nel giudizio ad esempio: giudicare una persona a livello scolastico non è altro che giudicare una persona che non ragiona con la propria testa, ma giudicare su ciò che dice cioè esami o interrogazioni. Io noto anche essendo un ragazzo giovane e pieno d'amore verso tutti, che la scuola e le proprie famiglie piu fanno passare gli anni, e piuy l'analfabetismo cresce, anche perchè a questi giovani come me, che siamo il fututro del Paese e della vita, la tv che è fondamentale per gli esseri umani non fa vedere mai un programma che ad ognuno di noi potrebbe servire per crescere, ma fa vedere sciocchezze. Basta tv( sciocca) tv (seria= politica e attualità presente e futura). Spero che questo commento a chi lo legge può ragionarci sopra. Noi esseri umani non facciamo i menefreghisti vediamo e facciamo finta di non vedere anche perchè chi sbaglia e chi lo vede non lo corregge non fa male solo a lui, ma anche a sè stesso e al suo futuro. Perchè ciò che si vuole nascondere non è altro che fare una negatività verso il prossimo e verso sè stesso, basta menefreghismo essere bianco o essere ricco non è un privilegio, ma essere essere umano significa amarci e amare, perchè ognuno di noi nella vita su tutto che ci circonda ha bisogno dell'altro. Aiutiamo a chi soffre! perchè un giorno la sofferenza nasce anche per chi non soffre. La vita non è altro che un'esperienza cioè mi spiego meglio: ciò che si fa si ritrova, quindi per un futuro migliore bisogna almeno rispettarsi e rispettare. Il denaro è la morte di ogni qualsiasi persona al Mondo, come si fa a vivere mi riferisco ai ricchi che investono sullo Sport e sulla Politica sapendo che si hanno risorse di ricchezza ma sprecandole per qualcosa poco seria cioè calcio, tv, spettacoli, ma però nello stesso tempo si nota che ci sono Nazioni che nel 2008 muoiono ancora di fame di sete e dell'altro. Apriamo gli occhi a chi vuole tenere gli occhi chiusi.

Massimo ama l'Italia come lei presidente aiutaci.

Salve egregio signore Presidente Napolitano, io mi chiamo Massimo Napoletano abito a Monterusciello e ho 19 anni, e se le scrivo ripetutamente e solo perché vi vorrei far capire che la vita di ogni persona non è uguale, e quindi m’intendevo troviamo amore verso l’altro, anche perché ognuno di noi nella vita ha ed ha avuto bisogno dell’altro, nessuno nella vita non ha bisogno dell’altro. L’Italia che è una nazione di strepitosa bellezza e non solo ma, anche di cultura , ha il bisogno di dimostrare a se stessa e ad altre nazioni di distruggere l’ignoranza, ne faccio un esempio: l’ignoranza non è altro che povertà di cultura e di denaro, non offendiamo ignorante ad un’altra persona ma pensiamo che le persone che vengono reputate ignorante sono persone che chiunque al Mondo ne ha e ne ha avuto bisogno, ad esempio persone che hanno lottato contro cose non necessarie lo hanno fatto solo per il proprio bisogno. L’unica cosa per distruggere l’ignoranza è quello di saper guidare un governo come lei adesso sta facendo. Saper guidare non significa far guadagnare denaro ma significa fare avere un minimo di cultura ad ogni cittadino, se non mi sono esposto cosi l’ho fatto solo perché le vorrei fare capire che qualunque cittadino dovrà avere l’obbligo di imparare ciò che non a ancora imparato, ad esempio: sappiamo che l’Italia nel contesto storico è stata anche dominata e quindi abbiamo avuto un esempio di essere dominati, e quindi anche noi siamo stati analfabeti come oggi ci sono altre nazioni, quindi non pensiamo di essere migliori, anche perché il migliore dominio è quello nel sapere affrontare la realtà con la propria capacità sia intellettiva che economicamente. Presidente con il vostro aiuto noi cittadini italiani e non solo possiamo aiutare chiunque al Mondo ha bisogno di un conforto personale. La vita non è altro che amore, poi se ognuno di noi si accorgesse che l’arma della morte è il denaro, la vita sarebbe non altro che amore. Una cosa che ne sono fiero di essere italiano è quello approvato stamattina la sanzione delle prostitute, anche perché le prostitute sono solo persone guidate come schiave, è il messaggio della Nazione italiana dovrà essere questo: Amore Si Schiavo No, il denaro non arricchisce e non rimpoverisce nessun uomo o donna che sia interiormente. L’amore non è solo sesso, ma l’amore vero è quello che si prova verso sé stesso, se non si ama non si può mai amare. Il denaro è vita e morte di ognuno di noi, anche perché con il denaro si riesce a mangiare ma però ci dobbiamo anche accorgere che per colpa del denaro si diventa egoisti verso se stessi e verso gli altri, arricchirsi non significa solo avere denaro ma significa anche avere amore verso se stesso e verso gli altri, quindi il messaggio che lei può trasmettere a tutti noi cittadini italiani è quello nel credere nell’amore, anche perché come si nota l’amore sta svanendo anche per colpa della ricchezza e della povertà, ma la ricchezza e la povertà è quella che si a, cioè la ricchezza di ogni uomo non è altro che amore. Se vogliamo una vita migliore dobbiamo renderci conto che l’unica arma che ci aiuta a risolvere qualsiasi situazione è l’amore e no il potere. Amore verso gente di colore e non solo, perché nessuna razza umana ne bianca ne nera è migliore o peggiore anche perché essere migliore o peggiore nessuno al Mondo lo può e ne è certo di dimostrarlo. Cordiali saluti!

Salve, io mi chiamo Massimo

Salve, io mi chiamo Massimo Napoletano ho 19 anni, abito a Monterusciello, se mi permetto di scrivere lo faccio solo perché sento l’esigenza di dare voce a chi come me ama l’Italia e ama la gente. Secondo una mia opinione noi cittadini italiani, non abbiamo bisogno della Legge solo per penalizzare la violenza, ma i metodi giusti per un popolo in crisi che è adesso l’italia sono: maggiore sicurezza in campo lavorativo e informativo per noi cittadini, lo Stato che siamo anche noi cittadini insieme al governo che ci guida la cosa migliore è capire che l’errore o la crisi fa migliorare ogni qualsiasi persona al mondo, nessun uomo al Mondo non ha mai sbagliato, e quindi non arrendiamoci nell’errore ma aiutiamoci a risolvere l’errore, se in Italia ci sono stati gravi errori non bisogna adesso solo penalizzare ma ce bisogno di un sostegno cittadino e politico ed eccetera a farlo migliorare. Penso che questo mio pensiero può essere trasmesso a milioni di abitanti italiani. La seconda cosa che noto che è negativissimo è l’importanza di se stesso e no verso gli altri, noi italiani che viviamo nella stessa nazione ci deve esistere rispetto e amore per altre regioni e per la propria regione, la domanda che mi pongo e desiderei una risposta è questa: perché in Italia che è un unica Nazione si verifica la differenza tra il Sud e il Nord? se la legge è uguale perché al nord non si vive come al sud? perché al Nord ce piu lavoro? perché al nord ci si rispetta con molto cautela quasi tutto grazie alla legge a differenza del sud? perché al Nord ce piu controllo umanitario? perché al Sud ce piu povertà? Perché le scuole e le Università del Nord offrono piu tirocini e piu laboratori e piu mezzi della materia che si studia? perché noi del Sud dobbiamo essere solo condannati oppure soprannominati violenti? io ritengo che la migliore cosa in Italia è quella di far rispettare la legge uguale a tutti, e lo Stato deve spendere e acquisire denaro di tutte le regioni ugualmente e no facendo differenze di povertà o ricchezza. Se al Nord si nota che un ragazzo dopo diplomatosi sceglie di andare all’Università ci costa meglio sia economicamente che civilmente perché ha avuto mezzi di studio molti eccessivi della materia che ha studiato rispetto ad una persona del Sud, perché noi del Sud dopo che ci siamo diplomati non abbiamo nessun’altra scelta di andare a lavorare perché non abbiamo famiglie che ci possono mantenere con il proprio reddito? e cosi nel 2008 noto che giu le strade delle periferie di Napoli ed altri paesi del Sud ci si trova dinuovo in condizioni di vivere molto pessimi e di poca cultura (IGNORANZA), e quindi aiutiamoci e non facciamo gli egoisti, perché nessuno uomo al Mondo anche quando pensa che ha tutto ad infine non ha niente. Secondo una mia opinione il messaggio che si può mandare a tutti noi cittadini italiani è questo:vivere significa amare se stesso e gli altri, amare significa aiutarsi e aiutare, non vivete nell’odio ma vivete per amarvi e per amare. Il secondo argomento che tratto è la scuola, io presumo che la violenza non nasce dalla scuola ma nasce dal popolo e dalla legge, la domanda che mi pongo è perché il prof o la prof..ssa. non può avere dei comportamenti un po’ severi verso gli alunni perché la Legge lo punisce immediatamente, di tutto ciò non significa che bisogna utilizzare la violenza verso l’alunno, ma l’importanza di noi italiani che migliaia di famiglie non capiscono è quello di far capire a milioni di persone che se il prof o il-la dirigente scolastico-a fa una morale ad un alunno lo fa solo per il bene dell’alunno e non lo fa per odio, ma lo si può far notare che negli anni 1960 al 1980 c’era piu educazione verso l’altro, anche perché i prof di queslli hanno facevano studiare e comportare meglio dei prof d’oggi, ciò non m’intendo che i professori d’oggi hanno un rendimento scarso cioè di poca preparazione ma la negatività nasce nel penalizzare la condotta che si a verso l’alunno, e questo messaggio che può sembrare anche molto banale ma può essere molto significativo, anche perché ho notato che la gente vive molto nei sogni e non vive con la propria personalità, e con la propria intelligenza. Quindi ci si può capire a milioni di famiglie italiane questo anche facendo degli esempi, ad esempio: un bimbo quando inizia a fare degli errori il compito dei genitori è quello di strillarlo e metterlo in punizione per fargli capire l’errore che ha fatto,se non lo si fa il proprio bimbo non impara. Il messaggio che bisogna illustrare è questo: la Legge punisce l’errore e no fa l’errore verso il proprio cittadino. Questo messaggio lo si può rappresentare per far rendere le migliori cose ai musicisti famosi italiani e i calciatori di varie squadre piu importanti della propria regione, anche se sembra sciocco fare questo ne sono certo che non lo è, anche perché oggi giorno si segue molto lo sport e la musica. Grazie dell’attenzione e spero che questa email non ha causato disturbi, e se li ha causati le chiedo scusa e non mi permetto piu di inviarle un email. Il terzo punto di ciò che volevo mettere in evidenza perche nessuno né parla è quello di far capire che vita facciamo noi ragazzi che abitiamo in Campania. Oggi giorno la vita di noi ragazzi sembra essere la vita piu squilibrata, a causa della mancata sicurezza, e della mancata immaginazione nello sviluppo. Io pur essendo un ragazzo campano ho individuato che a Napoli dove ritengo che sia la città piu bella d’Italia la legge non si rispetta come a tutte le altre regioni Italiane. Espongo tutti i motivi, per illustrare il motivo che il futuro che è condotto da noi, e viene condotto malissimo, ad esempio: Scuola, è un edificio che la maggior parte dei ragazzi campani ritiene che la scuola non sia utile, e quindi ognuno di noi si sviluppa con la mentalità sbagliata, ed è questa la ragione che si fonda di nuovo come nella storia passata l’ignoranza. La rovina di tutto ciò nella maggior parte sono le famiglie, perche ritengono e considerano un proprio figlio se va a scuola e prende degli ottimi voti subito viene considerato un leader della vita, ma, invece secondo una mia opinione gli svantaggi di noi ragazzi sono proprie le famiglie, perché le famiglie trattano come robot i propri figli, cioè i propri figli devono dimostrare agli altri quello che non si è in realtà e non sfruttando la propria potenzialità, ad esempio: ritornando al discorso della scuola la causa negativa nasce innanzitutto dagli addetti scolastici, che considerano le potenzialità del ragazzo in base alle conoscenze delle materie che si studia, e quindi trattando a noi ragazzi come i robot, cioè imparare ciò che ce scritto in un libro che nella maggior parte riguarda argomenti passati e no allo sviluppo del futuro, e quindi l’errore degli insegnanti è quello nel giudicare il proprio alunno in base ad un libro imparato. La parola giudizio, è una delle parole che distruggono e danno una nuova vita, io ritengo sempre, che ognuno di noi nasce nel saper fare un qualcosa migliore dell’altro, e non nasciamo migliori degli altri, ognuno sfrutta la propria potenzialità nei migliori dei modi. L’errore sta nel poco considerare l’importanza delle proprie potenzialità, ad esempio: ce chi è bravo-a a coltivare, e per colpa della propria famiglia e della società è costretto a fare un lavoro che la propria potenzialità non lo consente, ma lo si fa solo per motivi economici cioè per guadagno un po piu alto. Ritengo che il denaro è morte di se stessi e degli altri, perché per il denaro dimostriamo agli altri ciò che noi veramente non siamo. La rovina della regione Campania, siamo noi abitanti, perché non abbiamo progetti in una regione come la Campania, e questi progetti dovrebbero aiutarci a vivere . C’è bisogno di progettare un qualcosa per avere un qualcosa se non ci si progetta non ce futuro, progettare significa vivere con interesse.

Salve, signor presidente, mi

Salve, signor presidente, mi chiamo Massimo Napoletano abito a Monterusciello e ho 18 anni e frequento il V anno di scuola superiore d'indirizzo informatica, ritenendomi un cittadino italiano e soprattutto un cittadino campano, ritengo che sia opportuno dirvi ciò che ho sempre pensato. In questo periodo come tutti ci siamo accorti stiamo vivendo in un Italia in crisi sia con forze politiche, economiche eccetera. La soluzione di questa crisi è far rispettare la legge si come è a chiunque, e non far rispettare la legge solo per convenienza. Ritengo che sia inaccessibile vedere che nella nostra regione Campania che ce stato una ricchezza sull'immondizia e lo Stato non ha preso veri provvedimenti, solo perchè che è un politico potrà approfittare. Anche un politico è un cittadino italiano, quindi ritenendosi un cittadino italiano dovrà anche lui rispettare la legge che lo Stato dispone, anzi ritenendosi un soggetto dello Stato dovrà dare un'esempio a dei cittadini che non hanno ancora capito, che l'errore si paga. Ritornado al tema degli migranti e gli immigrati, ricordiamoci che anche noi italiani abbiamo emaigrati, quindi non trattiamo a tutti questi migranti nella stessa maniera, perchè nella vita ogni persona fa differenza, e non siamo tutti uguali, chi sbaglia paga. Questa email che le ho inviato non è un'email per condannare qualcuno ma è un email che consiste nel far guardare la realtà cosi come è, anche se la realtà è una delle verità piu difficile della vita. Può darsi anche che mi sbaglio ma ritengo che questa email dovrà essere guardata con molta attenzione.

Massimo

Tanti auguri posticipati del 1\06\2008, sign.Presidente Napolitano, Spero che lei ha trascorso una buona giornata mi scusi il ritardo. Spero che lei dia ascolto a ciò che le ho scritto. Spero in un'Italia migliore, quindi spero in lei. By:Massimo Napoletano

Salve, signor Presidente. mi

Salve, signor Presidente. mi chiamo Massimo Napoletano ho 18 anni abito a Monterusciello, le scrivo perchè penso che noi esseri umani abbiamo bisogno della vostra voce, e di non far finta di sentire e di vedere a ciò che si sente e si vede. Il tema che tratto è amore: ognuno di noi nasce per amare e per essere amato, quindi non sottovalutiamoci, ognuno di noi sa fare qualcosa meglio dell'altro e no saper fare del tutto meglio dell'altro. E tutto questo nasce dall'egoismo di se stessi e verso gli altri, ignoriamo l'egoismo e viviamo con amore. Siamo esseri umani quindi abbiamo bisogno di vivere con amore e no per essere migliore dell'altro. io scrivo a lei perchè spero che lei dia una voce a chi fa finta di non vedere e di non parlare. E' intollerante vedere e far finta di non vedere che nella nostra Nazione e altre ci sia uno spreco economico molto elevato, e pensando che ci siano nazioni che muoiono di povertà. Siamo nati per amare quindi per aiutare e per essere aiutati, e no per essere migliore o peggiore dell'altro. Il secondo tema che tratto è la scuola, la scuola dovrebbe essere un luogo per insegnare a chi non è stato insegnato un qualcosa utile della vita, e no per essere migliore o peggiore dell'altro, ciò significa lasciamo perdere l'egoismo, noi non siamo robot cioè dobbiamo imparare e capire ciò che ce scritto in un libro, e giudicare, nessun uomo al mondo può giudicare un'altro, ma bisogna capire che ognuno di noi sa fare un qualcosa meglio dell'altro, un qualcosa e no tutto meglio dell'altro. La tecnologia avanza e l'essere umano perde l'intelletto, stop a chi crede che l'essere umano sia un robot.

Massimo

Salve, signor presidente mi chiamo Massimo Napoletano ed ho 18 anni, e abito a Napoli, ci tengo moltissimo a far illustrare la nostra storia e no quella che si legge. La Campania è una regione che può offrire denaro d’incasso a tutti noi cittadini e a tutti voi politici. Basta sfruttare al meglio le nostre potenzialità e la nostra bellezza della nostra città. Tutto questo dipende da lei. Le ricordo che Napoli a una storia e no simile alle altre città ma molto più indispensabile. Chi giudica Napoli lo fa solo per invidia. A Napoli ce bisogno di un sostegno sia stipendiale che mentale ad ogni persona. Napoli è la città s’amore e di una strepitosa vista. La civiltà a Napoli si acquisisce se a dare l’esempio di civiltà ci sia qualcuno responsabile di assumersi questo incarico. E brutto sentirsi parlare di una città strepitosa male e per addirittura essere presi in giro dalla gente del nord. Io reputo la gente del nord che sono solo persone invidiose della regione Campania che è una regione strepitosa. Napoli è la città più bella del mondo. Il nord d’Italia deve capire che a Napoli ce vita cioè esiste la speranza, la malinconia, la sospensione, l’amore, l’errore la convinzione, la passione la sofferenza e il successo, che rispetto alle altre regioni tutto questo non esiste. Un consiglio che do al nord: non si giudica Napoli perché Napoli è vita cioè amore, sofferenza, morte.Essere napoletano significa avere dignità ed essere una persona fortunata. La fortuna della nostra vita è Napoli. L’immondizia a Napoli si può eliminare solo se prima le forze dell’ordine diano un buon esempio a noi cittadini campani e no dando questo esempio con violenza, ma dando questo esempio con intelligenza perché la violenza da solo da un segno d’ignoranza. A Napoli bisogna soffermarsi ad ogni perché e trovarne la risposta. Ad esempio: perché la regione Campania non offre un futuro migliore a noi giovani? Perché nella regione Campania i servizi sanitari, comunali ed eccetera funzionano male? Io penso che ad ogni perché ci sia una risposta quindi bisogna essere sia dal potere che da noi cittadini essere sinceri, e con la sincerità si è in grado di ottenere un buon risultato. La ringrazio dell’attenzione, by: Massimo Napoletano Monterusciello (Pozzuoli.)

Sconfitta dell'amore???

Leggo che il vicariato romano ha negato le esequie in chiesa. Mi sembra lampante la totale IMPIETOSITA' in questo ultimo atto da parte della chiesa romana, coerente solo con gli altri atti impietosi della vicenda. Questo contegno mi sembra diametralmente opposto a quello del Gesù Cristo che emerge da quei vangeli che dovrebbero essere il riferimento principale su cui dice di fondarsi la chiesa romana, da qui l'accusa di incoerenza, alla quale mi associo. Questo atteggiamento della chiesa romana mi sembra più grave della decisione del sinedrio di gerusalemme di mettere a morte Gesù. Le motivazioni del sinedrio mi risulta siano corrette (c'era la pena di morte per chi diceva di essere dio); mi sembra invece una motivazione assurda e infondata quella di considerare SUICIDIO una morte naturale che è avvenuta staccando il respiratore. Il fatto che Welby abbia combattuto questa lunga, dolorosissima e coraggiosissima battaglia, fatta solo per amore degli altri, anzichè farsi staccare la spina in clandestinità come avrebbe potuto fare molti mesi fa, mi sembra invece un'altissima testimonianza d'amore. Non è stato violento, non ha obbligato nessuno a far nulla, non ha ricattato nessuno, ha soltato parlato per il prossimo nelle stesse condizioni di sofferenza, e l'ha fatto in modo delicato, spassionato, generoso. Ha messo il prossimo davanti a se: avrebbe le carte in regola per essere fatto santo, se non fosse per l'assenza di espliciti riferimenti al dio cattolico nelle sue parole. Coloro che si dicono cristiani, e si considerano proprio testimoni dell'amore, dovrebbero prenderlo ad esempio. Mi sembra ridicolo e ingiurioso parlare di sconfitta dell'amore e considerarlo un'atto di egoismo. Suicidio? Suicidio assistito? Omicidio? Eutanasia? Io non riesco a capire come si riesca a usare queste definizioni, che invece rimbalzano nelle dichiarazioni citate dalla stampa. Basta leggere anche solo un quarto, anche a caso, della lettera aperta di Welby a Napolitano, per capire quanto queste definizioni siano lontane dalla realtà. "Che cosa c'è di "naturale" in una sala di rianimazione? Che cosa c'è di naturale in un buco nella pancia e in una pompa che la riempie di grassi e proteine? Che cosa c'è di naturale in uno squarcio nella trachea e in una pompa che soffia l'aria nei polmoni? Che cosa c'è di naturale in un corpo tenuto biologicamente in funzione con l'ausilio di respiratori artificiali, alimentazione artificiale, idratazione artificiale, svuotamento intestinale artificiale, morte-artificialmente-rimandata?" Come si fa a non chiamarlo accanimento terapeutico, se basta staccare una qualunque delle macchine, e la morte sopraggiunge in modo naturale? Come si fa a ipotizzare che sia "omicida" chi, pietosamente, somministra anche dei sedativi per evitare un'agonia terribile e assolutamente ingiusta, che presumibilmente si verificherebbe all'interruzione di una delle macchine? Come si fa a considerare "suicida" chi è sottoposto a questo trattamento, senza poter muovere alcun muscolo? Fino a poche settimane fa sono stato cattolico praticante. Ora, forse perchè ho aperto maggiormente gli occhi su questi continui scandali e incoerenze, non posso più essere in comunione con questa chiesa romana. Equivarrebbe a esserne complice. Credo nella Chiesa Una, Santa, Universale e Apostolica, ma non so più dov'è. La sto cercando, ne vedo qua e là solo alcuni frammenti. Emanuele Preda, Bologna

Eutanasia: sconfitta dell'amore

Rispetto la scelta e il dolore di Welby, ma Il problema é se Welby ha deciso di amare o di amarsi. Credo che amandosi troppo giunse a non amarsi più. Se avesse amato avrebbe insegnato agli uomini ad essere eroi nel dolore e non deboli. Non chiamiamo eroismo scelte simili; possono essere solo espressione di libertà dal dolore, non di libertà interiore che solo l'amore è capace di esprimere. Poi se vogliamo fare monumenti ai deboli sarebbe meglio edificarli ai centinaia di uomini che soffrono come lui, ma amando e contribuendo all'edificazione di uomini forti e non disperati. In battaglia non si dicono eroi quelli che fuggono, così é nel dolore. La debolezza di Welby é la prova di come il messaggio Cristiano sia superiore a quello laico; non vi é alcun dubbio su questo. Il pensiero laico? E' il pensiero del mondo non di Dio. Come dice il Signore: "Tu non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini". E il pensiero dell'uomo è debole. Il mondo non sa dare una risposta al dolore. Il problema sta nel chiarire se l'uomo vale per quello che é o per quello che fa. Molti credono che la salute e i piaceri del corpo siano beni più preziosi dell'amore; questo accade perché il piacere diviene il criterio del bene. La vita è solo in funzione del piacere sensibile. Non é così quando si ama. L'amore non ha bisogno per forza di gambe per esprimersi. Che risposta da il mondo di fronte al dolore? La fuga, la morte. Il Cristo di fronte al dolore risponde con l'amore, questa é la vera e grande rivoluzione apportata da Dio. Solo chi ama Dio ha questa forza spirituale di tramutare in amore infinito il proprio dolore. Mai é così grande e nobile l'uomo se non quando é chiamato a confrontarsi con il dolore. Il dolore rivela quello che l'uomo é. L'uomo interiore e virtuoso ama nel dolore, l'uomo esteriore e materiale fugge e dispera. Welby è il simbolo della sconfitta dell'amore; non ha vinto in lui l'amore ma il dolore.

referendum

Ma perchè, trattandosi di libertà individuale, non si fà un referendum - Eutanasia si o no?

michele g

michele g,toglimi una curiosità:"g." sta per "gino"?te lo domando perchè riscontro nelle tue riflessioni la medesima profondità di analisi che si può trovare nelle pagine di gino&michele;la differenza è che questi ultimi fanno satira umoristica,mentre tu cerchi di sovrastare col tuo delirio da adolescente intellettuale la voce di chi a buon diritto reclama la libertà -finora negata- di rifiutare modelli etici preconfezionati e uguali per tutti. quando hai a che fare con persone come piero welby o luca coscioni o beppino englaro o tutti gli altri giganti dell'umanità come loro che popolano le pagine di questo sito,sappi che essi combattono anche e prima di tutto per i tuoi diritti;pagano per questo il prezzo salatissimo della rinuncia alla dimensione privata e intima del dolore (ma tu lo sai cosa è il dolore? ti sei misurato negli stessi cimenti di questi signori che ti ho menzionato? dunque di dove ti viene l'autorità di dare giudizi?),dopo aver pagato per una vita intera quello ugualmente spropositato di un'esistenza insostenibile. tu non sei degno neppure di sciogliere loro i legacci dei calzari,e il buon senso dovrebbe suggerirti almeno di ascoltare quello che dicono,e riflettere sulle loro parole invece di sputare sentenze senza sapere quello che dici. i "problemi del mondo" che tanto ti assillano,come è facile comprendere,sono ascrivibili a una molteplicità di cause,e nessuna persona intelligente si sognerebbe di poterle descrivere o riassumere esaustivamente.per questo motivo è preferibile affrontarli analiticamente e sistematicamente,ed è proprio ciò che si tenta di fare con la battaglia sull'eutanasia:la questione dei diritti dei malati,già largamente insoddisfacente da qualunque parte la si voglia considerare,diviene inaccettabile quando si rivolge l'attenzione alle fasi terminali delle malattie,o alle disabilità gravissime e ulteriormente evolutive. sull'orlo dell'abisso è già paradossale parlare di "diritti",ma pretendere in qualsivoglia maniera di volervi ficcare il naso con la propria morale del cazzo è indice di un animo disumano,ipocrita,cinico e vile.le responsabilità della chiesa cattolica sono in questo come in altri casi -mi dispiace per te (ma neanche tanto)- evidenti e ogni giorno ribadite con fermezza e con saccenza dai massimi rappresentanti della medesima.ma scusa,la censura dei comportamenti difformi da quelli comandati dalla dottrina (dottrina che deriva,tanto per capirci,da una mitologia inventata per pastori nomadi medio orientali di 5000 anni fa,e successivamente integrata dalla leggenda di un mai esistito gesù cristo,e nei secoli e nei millenni sopravvissuta -visto che lo vuoi sapere- solo ed esclusivamente grazie alla violenza e alla repressione,al potere e al sopruso,all'ignoranza e alla superstizione) ti sembra una "soluzione" o un "problema" per l'umanità? tutta la storia della chiesa è un'ininterrotta orribile sequenza di atrocità e di nefandezze,un susseguirsi di crimini contro l'umanità (non c'è bisogno che te li elenchi,ma se vuoi che lo faccia non hai che da chiedere),dei quali la proibizione della ricerca e la negazione dei diritti dei malati non sono che le attuali modalità di espressione (o per meglio dire solo una parte di esse).nessuno di noi intende accettare lezioncine da quattro soldi da un povero esaltato privo di umanità quale dimostri di essere. p.s. aspetto ancora la tua risposta al mio intervento di ieri,se mai ve ne sarà una.

le parole scritte da fiore

le parole scritte da fiore sono state quasi certamente dettate da buone intenzioni;proprio questo rilievo,però,suggerisce quanto siano stati devastanti per la società nella quale viviamo i modelli educativi che hanno cresciuto le ultime generazioni di italiani (non che le precedenti abbiano incontrato sorte migliore):mi riferisco in particolare alla pedagogia cattolica,largamente predominante in italia,e in ogni possibile maniera da sempre favorita e propagandata.questa vera e propria forma di plagio pianificato (de maistre: "dateceli fra i 5 e i 10 anni e saranno nostri per tutta la vita") invece di favorire o anche solo di consentire lo sviluppo di un'autonoma e personale concezione del bene e del male,che scaturisca dalla riflessione,dall'esperienza e dal confronto- e per chi lo volesse dall'illusione spirituale- ha riservato questo privilegio a pochi,e questi lo hanno utilizzato per coartare ed omologare le coscienze,costringendole a piegare anche e specialmente i sentimenti migliori a visioni del mondo e della vita preconfezionate e uguali per tutti. al contrario un'educazione volta alla crescita del senso critico e alla valorizzazione delle scelte personali,libere e responsabili,garantirebbe relazioni umane più equilibrate,e probabilmente una minor quantità di ingiustizia e di sofferenza.

Inutili demagogie

Se i problemi del mondo fossero ascrivibili alla Chiesa Cattolica basterebbe andare in un Paese dove non esercita alcun potere e vedere quali sono i risultati. Oggi possiamo anche illuderci che la chiesa Cattolica abbia una responsabilità in tutti i ns mali, ma chi Governa i Media? chi ci propina oscenità di ogni genere? chi promuove le Guerre? Non credo che il ns benessere aumenti uccidendo bambini nei grembi delle loro madri, uccidendo i malati o selezionando gli embrioni che hanno diritto di proseguire il corso della loro vita per decisione di un Mister X che ha potere di vita e di morte sugli altri. vogliamo credere che la nostra felicità sia nel progresso scientifico? Bene, allora dobbiamo essere pronti ad accettarne le conseguenze. E finiamola con questa storia della Chiesa Cattolica; se esiste da più di 2000 anni e sopravvive ai continui attacchi di forze del male (nazismo, comunismo, etc.) che inevitabilmente si dissolvono ci sarà pure un motivo o sbaglio?

per ogramazio

Sono d'accordo con te! Patty

non ho commenti

"Ti sei mai chiesto quanto sei importante per tua moglie che ti accudisce ogni giorno, che ti lava, ti accarezza, ti guarda, o per tuo nipote Simone?" Sicuramente Piergiorgio per loro sarà importantissimo, ma appunto perchè lo è e perchè provano amore per lui preferiscono appoggiarlo in questa sua decisione. Far continuare a vivere una persona che per natura deve morire è la scelta più egoista, certo può aiutare l' illusione ed il sogno a persistere, ma non fa bene ad una persona che sta male. Ognuno ha un suo tempo, ed è assurdo pretendere che il proprio e quello delle persone amate finisca nello stesso momento. Sarebbe bello, ma non è così, ed in questo bisogna essere forti perchè la vita non è tutta qui. Io credo che un grande uomo debba possedere la capacità di vivere nei ricordi senza mai perdere il presente. E' un gioco rischioso, che poche persone amano affrontare, ma che devono perchè la dose di felicità che abbiamo diritto di ricevere è spalmata in tanti piccoli momenti divisi dal tempo della nostra vita. Sono come diamanti, che ci danno la possibilità di stare bene anche quando nel giorno della nostra speranza è giunta la notte. Quindi è inutile dare o chiedere responsabilità ad una persona estramente malata e non in grado di vivere. Perchè la vita è nostra, e dobbiamo viverla per noi stessi, compiendo le scelte che fanno meglio a noi, qualunque esse siano. Scrivendo questo tengo comunque a specificare che i familiari di Piergiorgio saranno sicuramente contenti per lui nel momento in cui raggiungerà la morte. Se ti sentiresti meglio a tenere in vita tua madre anche se lei è prigioniera di una cella più piccola di un metro quadro, in cui ha le labbra cucite ed un enorme armatura arruginita che le impedisce ogni movimento facendola soffrire, una cella in cui viene torturata dal niente e dal ricordo, quello che ormai appartiene ad un' epoca e ad un momento che per certo non si ripeterà più. Esiste un solo modo per liberarla da qualla situazione ed è la morte perchè il suo carceriere (la malattia) non la lascerà mai andare, e se non hai la forza per lasciarla andare il carceriere non sarà più la malattia, ma te.

vorrei capire....

"....provi emozioni, pur nel tuo silenzio, ma non ti accorgi che quel poco che hai per qualcun'altro sarebbe già tanto....." Mi puoi dire chi è che "quel poco che hai per qualcun altro sarebbe tanto????" Chi è più sfortunato di una persona che giace a letto e vive artificialmente IN TUTTI I SENSI, addirittura con un respiratore, che non può parlare se non attraverso l'utilizzo di un computer??? Se Piergiorgio è stanco, secondo me ha ragione... Non te la prendere Ale, credo che bisogna passarci prima di considerare che "qualcuno è più fortunato di lui"... Un abbraccio, Patty Patty

Ti sei mai chiesto quanto

Ti sei mai chiesto quanto sei importante per tua moglie che ti accudisce ogni giorno, che ti lava, ti accarezza, ti guarda, o per tuo nipote Simone? E' già tragico pensare con che angoscia affronteranno il giorno in cui tu non ci sarai più, perchè ti sei addormentato naturalmente, senza dover pensare che non ci sei più perche te ne sei voluto andare per tua volontà, recidendo quel filo che vi tiene legati e che sta in ogni tuo respiro. Ti sei mai chiesto quanto sei importante per i tuoi amici, e tutti quelli che ti vogliono bene? Sei una presenza importante e costante nella loro vita, e proprio l'amore che provi per loro dovrebbe farti dire quanto è importante che tu ci sia. Un'altra cosa, tu comunichi, attraverso un computer, è vero, però lo fai, tu puoi vedere quello che succede attorno a te. Ci sono persone che non lo possono, non lo hanno, e non lo potranno mai fare, e tra queste ci sono anche i bambini mai nati, bambini che oggi in Italia, come tu affermi, subiscono l'eutanasia senza consenso, perchè non possono nemmeno parlare, e non sanno nemmeno che forma ha un fiore, eppure sono perfettamente coscienti di quello che li circonda, anche se sono non più grandi di una mano. Tu adesso hai poco, non ti muovi, non mangi da solo, non fai molte cose che per gli altri sono normali, però osservi, senti, annusi, provi emozioni, pur nel tuo silenzio, ma non ti accorgi che quel poco che hai per qualcun'altro sarebbe già tanto. Io la vedo così. Un abbraccio Ale

Ti sei mai chiesto...

Ti sei mai chiesto quanto sei importante per gli altri, o se qualcun'altro sta peggio di te o tutte le altre considerazioni che "ale" o altri hanno formulato con ogni buona intenzione? Se lo sarà sicuramente chiesto, o forse no. Ma il punto non è convincere il Signor Welby o qualsiasi altro caso personale che forse c'è di meglio che terminare la propria vita. Il punto è dargli il diritto, considerato tutto, di decidere per se stesso se debba ritenerla accettabile e sopportabile. A noi ed allo stato (laico?) è l'obbligo a fare quanto possibile per rendere l'eutanasia un'alternativa superflua (assistenza sanitaria, terapia del dolore, tessuto sociale...) Ma non possiamo accettare che al Signor Welby e chiunque altro sia negato il diritto di scelta per sé, solo perchè qualcuno dice da qualche parte sta scritto che qualcuno un giorno ha detto "tu partorirai con dolore", "tu morirai con dolore", "la tua vita mi appartiene". Quei politici che hanno decretato a priori l'argomento eutanasia "non accettabile", dovrebbero adoperarsi per rendere l'eutanasia non desiderabile (magari operando perchè l'Italia non resti al centesimo posto nella classifica mondiale per la terapia del dolore). Invece non vedono di meglio che imporre per legge ad altri le propre convinzioni religiose. Inaccettabile. www.ottomille.it/eutanasia.htm

siamo tutti portatori di handicap

quante volte non ci rendiamo conto delle fortune che abbiamo, quante volte vediamo le sfortune degli altri come delle cose che non ci riguardano e che non ci potranno mai capitare, quante volte utilizziamo il cervello degli altri per paura di utilizzare il nostro. La realtà è che siamo una massa di ipocriti che non riesce ad avere voce, una massa "forte" che resta muta lasciando parlare i più deboli. Non è così che si dovrebbe vivere, come non è così che si dovrebbe morire. Perchè è illegale riconoscere il diritto di decidere di morire a chi la vita, la nostra amata vita, non può più dare nulla. Perchè dobbiamo continuare a far sentire un malato terminale un peso verso i propri familiari? perchè dobbiamo distruggere ogni sogno per poi metterci anni solo per ricostruire quelle basi che avevamo preparato da bambini? Perchè siamo ridicoli. Tutti, nessuno escluso, me compreso, che ho perso mia madre vedendola diventare un vegetale giorno dopo giorno senza poter fare niente per far terminare quell' incubo. Il suo, il mio, il nostro, l' incubo di tutte le persone che ancora non hanno capito che dalla morte non si può fuggire, è l' unica certezza che ci viene data nel momento in cui per la prima volta respiriamo l' aria che senza confini vola in questo mondo. Ed è l' aria, ed è l' acqua, ed è l' amore, ed è il dolore a renderci vivi, ed è il renderci vivi che inevitabilmente nel futuro ci renderà morti. La politica deve essere incentrata sui diritti degli uomini, deve essere incentrata sul difenderci, non deve e non può essere incentrata solo ed esclusivamente nel dirci di no. E' solo questo che ascoltiamo, il popolo chiede e la politica si inventa qualche scusa per non accontentarci. Si divertono a trattarci con dolcezza, come se fossimo dei cani che abbiano e che hanno il solo scopo di pagare le tasse per pagare i loro stipendi. Stipendi che contribuiscono a realizzare i loro sogni, politici che girano in mercedes, in porche, e che non capiscono nulla dei nostri problemi. Perchè noi per risolverli dobbiamo andare da loro, mentre a loro per risolvere i loro problemi basta alzare il telefono. Quindi beato chi crede e chi dice di stare bene, che afferma con convinzione che la vita è perfetta e che ogni cosa che accade è prevedibile, chi crede che esiste la compassione senza averla mai provata per qualcuno, chi crede che i problemi economici sono sempre risolvibili grazie all' aiuto degli altri e che non ci pensa due volte ad insultare il marocchino che al ristorante cerca di vendere due rose per 2 euro. Siamo tutti controllati, non abbiamo libertà di scelta, non possiamo scegliere come vivere e non possiamo scegliere come morire. Tutto questo perchè abbiamo puntato ad avere una vita tranquilla, certa, senza imprevisti. E questi appelli carichi di dolore e di speranza verso la libertà, anche se solo per poche ore, ci ricordano quello che con tanto impegno cerchiamo di dimenticare. La religione in questi casi è ridicola, già, la tecnologia va utilizzata per rendere migliore le nostre vite. Allora spero che inventeranno una macchina che riesca artificialmente a tenerci in vita per l' eternità senza però fermare il naturale processo di invecchiamento, così che nessuno legalmente abbia più il diritto di morire, "perchè esistono delle alternative". La legge contro all' eutanasia non è più applicabile alla realtà sanitaria e tecnologica che viviamo oggi. E' una legge vecchia e che solo dei vecchi possono continuare a sostenere. E se viviamo in un mondo che effettivamente è stato reinventato tecnologicamente dai giovani, come possiamo farci guidare religiosamente e politicamente da due vecchi che con quello che dicono dimostrano senza ombra di dubbio di non capire nulla? Spero che quello che vivrete in prima persona quello che riuscite ad ignorare se vissuto dagli altri, e se quello che ho scritto ai vostri occhi sembra una minaccia è perchè la parola "sopportabile" è troppo facile da utilizzare quando si riesce a vivere. Un' ultima cosa, per "ascoltare con la più grande attenzione" bisogna avere di base la capacità necessaria ad "ascoltare". Il problema è che questa capicità ce l ha il nessuno, ed io sono nessuno, che scrive in un sito gestito da nessuno, che ricorda un nessuno che è dovuto morire per farsi ascoltare da qualcuno.

non si preoccupi signor

non si preoccupi signor presidente,la riflessione "istituzionale" non sarà frettolosa,ci mancherebbe altro.non lo è mai stata su circostanze di tale gravità e urgenza (molto meglio riservare la fretta a specificare che il ruolo e i limiti che le assegnano la costituzione le offre un'ottima giustificazione per non fare nulla). la sua "profonda partecipazione emotiva" (una pacca sulla spalla fa sempre bene) sarà senz'altro sufficiente a far sentire meglio lei,piero e tutti noi.
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