Si anche alla RU486. ma l' Avvenire accusa: "documento falso". E invece..

La legge 194,"pur scontando ritardi e omissioni applicative,a distanza di 30 anni dimostra tutta la solidità e la modernità del suo impianto tecnico-scientifico,giuridico e morale.Occorre supportarla".Così è intervenuta la Federazione degli Ordini dei medici (Fnomceo), schierandosi con forza a favore della legge sull'interruzione di gravidanza.Non solo: i rappresentanti dei medici italiani hanno detto sì all'impiego della Ru486 come farmaco abortivo non ancora autorizzato in Italia.Va data piena attuazione alla legge - dicono nel documento - sottolineando quando scritto all'articolo 15,laddove raccomanda "l'uso delle tecniche più moderne, più rispettose dell'integrità psicofisica della donna e meno rischiose per l'interruzione di gravidanza".Più informazione sul tema,anche e soprattutto per le donne immigrate,che sono le più soggette al ricorso dell'IVG,sui metodi contraccettivi.A proposito della pillola del giorno dopo,il documento della Fnomceo è molto netto:"Non può incontrare surrettizie limitazioni che ostacolino la fruizione del diritto della donna che intenda prevenire una gravidanza indesiderata e un probabile successivo ricorso all'aborto".

E ancora,"la tensione tra il diritto del medico alla clausola di coscienza,e quello del cittadino alla fruizione della prestazione riconosciuta come disponibile,non fa venir meno l'obbligo anche deontologico dei medici ad adoperarsi al fine di tutelare l'accesso alla prestazione nei tempi appropriati". A proposito dei feti prematuri,il documento è chiaro: bisogna "salvaguardare la vita dei piccoli nati estremamente prematuri,evitando ogni forma di accanimento terapeutico".Secondo l'Avvenire,il quotidiano della Cei,"il testo dei medici è un falso" nel senso che "il documento diffuso non è quello approvato dai 103 presidenti degli Ordini". Antonio Panti dell'ordine dei medici di Firenze ha risposto:"L'accusa di falso la respingo come idea offensiva e balzana.Non scherziamo su queste cose"."Faccio parte del comitato ristretto che ha redatto il documento.Un gruppo dove ci sono anche esponenti di varie filosofie"." Non è un testo fatto all'ultimo momento ed è stato presentato a una riunione ufficiale, non clandestina,ci sono i verbali

Mercoledì, 5 marzo, 2008 - 17:12
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