Paola Binetti

"Siete come staminali embrionali"

di Rocco Berardo

Grazie, Senatrice Binetti. È vero. In una dichiarazione sull'accordo (che mentre scriviamo è in corso di definizione) tra Radicali e Partito democratico, la senatrice Paola Binetti ha così messo in guardia Veltroni: "I Radicali non si scioglieranno mai. Ne basta uno. Da lui come da una cellula staminale embrionale si rigenera tutto il partito". Poi, meno elegantemente, ha parlato di "metastasi". Bene. La senatrice ha colto la portata della lotta e dell'organizzazione radicale. Capaci come siamo di costruire a partire da un'idea e da una lotta, il consenso, la partecipazione, le riforme. "Staminali embrionali" siamo stati nell'ultimo congresso di Salerno, il sesto dell'associazione, i cui maggiori interventi pubblichiamo in questo numero di marzo. Parlamentari di diverse forze politiche e di diversi schieramenti, personalità della cultura e del mondo scientifico, malati e non, insieme per un obiettivo comune: libertà di ricerca scientifica e autodeterminazione della persona, dall'Onu alle corsie d'ospedale, dal Parlamento ai laboratori.

Lunedì, 10 marzo, 2008 - 20:01

commenti

A tuttie le persone disabili

A tuttie le persone disabili Firme per la formazione di un partito che tuteli esclusivamente le persone con disabilbilià gravi o meno che siano. Io mi chiamo Manzato Renzo sono nato a Bussolengo il 25 Settembre 1961 e sono affetto da 34 anni dal Morbo di Wilson e una malattia genetica. Ma non è di questo che voglio parlare ma bensì di come poter migliorare le infrastrutre, le problematiche riguardanti la persone disbilii. Perchè secondo me siamo classificati come persone che non servono a niente, come scarti della società. Invece siamo persone come tutti gli altri con varie tiipologie di problematiche, che vanno aiutate, assistite se necessario, e messe in condizione di condurre una vita il più decorosa e normale possibile. Questo secondo accade molto sporadicamente, perchè per prima cosa c'è una classificazione dellla disabilità, mi spiego meglio, c'è l'invalido del lavoro, l'invalido civile, l'orfano di guerra, il cieco il sordomuto, capisco che le problematiche sono differenti ma un disabile rimane sempre un disabile, e tute queste associazioni che secondo fingono di tutelare il disabile fanno solamente il loro interesse, un esempio perchè io devo pagare una tessera d'iscrizione se voglio essere (tutelato) come invalido civile? Le infrastruttture per le persone con disabiliità nei movimenti sono secondo Voi adeguate? Parliamo di lavoro, è facile secondo Voi che una persona disabile trovi un lavoro adeguato alle proprie capacità e condizioni? Se qualcuno si sente di aderire può farlo tranquillamente. Vi ringrazio Renzo Manzato

Sen. Binetti

Spettabile Sen. Binetti, Lei ha torto, non siamo come metastasi: ciò che non ci uccide ci fortifica. ora come allora, un suo nemico.
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