Sms sordi: Vittoria!

L'Associazione Coscioni manifesta sotto la sede dell'AgcomL'Associazione Coscioni manifesta sotto la sede dell'Agcom Finalmente l'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha adottato il provvedimento chiesto dall'Associazione Luca Coscioni: un risultato importante conseguito attraverso una intensa e paziente campagna di iniziativa politica iniziata nel marzo del 2006.

A partire dal 1 gennaio 2008, gli operatori mobili sono obbligati ad offrire agli utenti sordi 50 SMS gratis al giorno, ed a presentare un'offerta a loro riservata che preveda i prezzi piu' bassi del mercato anche per gli altri servizi di trasmissione dati, come Mms, Video chiamate e connessione ad internet. Le informazioni tariffarie delle diverse società potranno essere viste sul sito dell'Autorità e confrontate tra di loro.

Il provvedimento adottato dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni rappresenta un evento storico: per la prima volta una autorità pubblica interviene affinché il costo del mancato funzionamento del mercato non ricada almeno sugli utenti sordi. Gli SMS italiani, infatti, sono i più cari d'Europa senza che vi siano ragioni reali.

La decisione inoltre ha anche una conseguenza di più ampia portata: viene riconosciuto il principio per cui le telecomunicazioni, le nuove tecnologie, rappresentano uno strumento prioritario per rimuovere gli ostacoli ad una libera comunicazione .

Manifestazione a Napoli davanti la sede dell'AGCOMManifestazione a Napoli davanti la sede dell'AGCOM

È stata una vittoria collettiva.
L'iniziativa dell'associazione Coscioni ha avuto successo grazie al sostegno che hai dato sottoscrivendo il nostro appello; grazie alle compagne e ai compagni, sordi e non, che in questi mesi ci hanno sostenuto riportando l'iniziativa nei loro siti e blog, e manifestando con noi sotto le sedi dell'Autorità di Roma e Napoli; grazie anche alla professionalità e alla sensibilità con cui i funzionari e i responsabili dell'Autorità hanno compreso e accolto le nostre istanze di legalità.

Nello stesso provvedimento, l'Autorità ha stabilito anche che gli utenti ciechi potranno usufruire di almeno 90 ore mensili di navigazione internet gratuita da rete fissa.

Crediamo che l'accesso alle nuove tecnologie dovrà al più presto essere esteso a tutti quei disabili e malati gravi (si pensi ai Luca Coscioni, Giovanni Nuvoli , Piergiorgio Welby) la cui condizione impedisce la possibilità di una piena comunicazione.
L'Associazione Luca Coscioni preannuncia fin d'ora l'intenzione di attivare le Regioni e Comuni affinché anche in sede locale siano applicati gli strumenti previsti dal codice delle Comunicazioni.

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Ma la lotta non finisce qui...

Riportiamo una mail che crediamo ben esmplifichi alcuni dei problemi che permangono nonstante il provvedimento adottato dll'Autorità:

Scriviamo a nome degli utenti di sorditaonline. it e di cisentiamo.it, siti gemellati sui problemi uditivi, attorno ai quali si è formata, una comunità virtuale in cui non udenti di tutt'Italia si trovano per scambi di idee, consigli, solidarietà. Desideriamo ringraziarVi per aver lottato con successo a favore delle persone non udenti. Ci teniamo tuttavia a precisare che in questa eccezionale conquista c'è, a nostro parere, una lacuna: l'agevolazione tariffaria per sms e cellulari e l'esenzione dal canone Telecom sono infatti riservati ai non udenti percipienti l'Indennità di Comunicazione, che viene rilasciata solo ai sordi preverbali (ex sordomuti) riconosciuti dalla legge 381 del 26/05/70, ovvero a chi è nato sordo o lo è divenuto entro il dodicesimo anno di età.

Nel nostro gruppo sono presenti moltissime persone con sordità gravissime,pervenute tuttavia in età adulta o comunque dopo il dodicesimo anno di età;quindi essi risultano solamente Invalidi Civili per Sordità. Le cause di queste sordità sono le più svariate: si va dalle malattie genetiche (Sindrome di Usher, Morbo di Cogan, Neurofibromatosi II, etc) alla somministrazione di farmaci fortemente ototossici, ad esempio in fase di insufficienza renale terminale, agli incidenti stradali con trauma cranico e lesione irreparabile dei nervi acustici, e altro ancora. Tra di noi ci sono inoltre sordi profondi nati tali o divenuti tali nei primissimi anni di età che tuttavia non sono stati riconosciuti ai sensi della L.381/70, perché al tempo ignari dei loro diritti,ed indirizzati verso la meno onerosa (per lo Stato) Invalidità Civile.

Tutti loro, in ogni modo, hanno lo stesso gravissimo problema: la comunicazione a distanza, in quanto, esattamente come i sordi preverbali, non sono in grado di effettuare telefonate e si basano esclusivamente sugli SMS e sul web. Non riteniamo giusto che essi vengano esclusi dalle facilitazioni rilasciate ai sordi preverbali: chiediamo pertanto che venga fatta una modifica alla delibera, per cui non sia più indispensabile, al fine di avere le suddette agevolazioni, esclusivamente il certificato di Sordità ai sensi della legge 381/70,ma ad esso venga aggiunto il certificato di Invalidità Civile per Sordità.

Le lacune, in materia di legislazione a favore dei non udenti, sono numerose: tuttavia questa ultima delibera sulle Comunicazioni è molto importante,ci auguriamo perciò che, almeno in questo campo, sia possibile colmare questa ingiustizia. Augurandoci che questo nostro appello venga compreso ed accolto,Vi ringraziamo ancora per tutto quel che è stato fatto per noi, e porgiamo i nostri migliori saluti. Francesco , Antonella , Flavia.

Gentili Francesco, Antonello e Flavia, è con molto interesse che apprendiamo delle eccezioni che sottoponete alla nostra attenzione. Anche altri amici sordi ci hanno segnalato il problema e da parte nostra ci attiveremo subito per vedere se sia possibile correggere il provvedimento prima che dispieghi pienamente i suoi effetti. Non vi nascondiamo però la difficoltà dell'azione, in quanto la basi giuridiche del provvedimento sono molto innovative e forzare ora la mano sulla platea degli aventi diritto potrebbe essere controproducente.

In ogni caso, nella speranza di poter condurre insieme questa e ulteriori battaglie, vi chiediamo se disponete di dati affidabili per stabilire, con sufficiente approssimazione, quante sarebbero le persone affette da sordità profonda "acquisita" e pertanto escluse dai benefici individuati dall'autorità garante.

Noi nel frattempo ci continuiamo a muovere anche sul fronte europeo. Il 18 maggio 2007 l'Associazione Luca Coscioni ha già interagito con la Commissione europea presentando il proprio parere nell'ambito della consultazione pubblica europea "Identificazione di servizi di valore sociale in Europa che potrebbero beneficiare di singoli numeri gratuiti europei che cominciano con 116", riguardante la Decisione adottata dalla Commissione europea e per richiedere agli Stati membri di prenotare una serie di numeri a sei cifre che cominciano per 116 destinati a servizi di valore sociale in Europa. In quell'occasione l'Associazione Luca Coscioni ha suggerito di dedicare alcuni dei numeri "116" a fornire informazioni e assistenza a persone con disabilità.

In base ad esempi già in atto in diversi Stati Membri, tali servizi dovrebbero includere alcuni servizi di informazioni gratuite attualmente non presenti in tutta l'Unione europea, in particolare servizi di collegamento per la telefonia testuale e per la videotelefonia. I suggerimenti dell'Associazione Coscioni sono stati accolti dalla Commissione che l'11 luglio scorso ha chiesto di ricevere "informazioni più dettagliate sui servizi suggeriti per una più ampia adozione degli stessi". In base alla ricerca effettuata dall'Associazione Coscioni, sono stati individuati 5 Paesi Membri dell'Unione europea come Gran Bretagna, Italia, Danimarca, Finlandia e Svezia che hanno al loro attivo - in via pubblica o privata - servizi di collegamento telefonico testuale o di videotelefonia e ausili atti a permettere l'accessibilità alla comunicazione, indirizzati a persone in età avanzata o con disabilità; tutto ciò è ascrivibile alla campagna europea per l'e-Inclusion.

Josè de Falco

Ps. In tema di sms e eliminazione di barriere all'accesso segnalo questa importante iniziativa portata avanti dalla sezione di Napoli della Fiadda http://www.lucacoscioni.it/sms_pronto_intervento_113

Mercoledì, 14 novembre, 2007 - 17:00

Cronistoria della Campagna "SMS a prezzo di costo per i sordi"

Marzo 2006
L'Associazione Coscioni prepara una formale istanza all'Autorità per l'adozione dei provvedimenti, di cui agli artt. 13, 57, 61 Del Codice delle comunicazioni, nei confronti degli utenti sordi: in particolare l’Associazione auspica l’adozione di provvedimenti regolamentari affinché almeno per certe categorie di utenti le compagnie telefoniche non applichino il ricarico del 1.000% sugli SMS, come pure su MMS e Videochiamate.

Settembre 2006
Passati alcuni mesi, non c’è ancora nessuna risposta. L’Associazione organizza due manifestazioni sotto le sedi dell’Autorità di Roma e Napoli (clicca per vedere le foto). Evento mai accaduto nei confronti dell’Autorità. I dirigenti dell’associazione vengono ricevuti dalla autorità medesima, che prende un formale impegno ad interessarsi alla questione. L’impegno è formalizzato con comunicato del 5 ottobre 2006 con il quale si annuncia l’apertura di una pubblicazione consultazione.

Gennaio 2007
Il Commissario dell’Autorità Roberto Napoli, interviene al Congresso internazionale “Tecnologie e riforme contro la disabilità” organizzato dall’Associazione Luca Coscioni, anticipa l’impegno dell’Autorià ad adottare ai sensi dell’art. 57 del codice delle Comunicazioni un provvedimento che abbasserà drasticamente le tariffe per SMS e Videochiamate per gli utenti sordi.

Luglio 2007
L’associazione viene audita dall'Autorità (leggi il verbale), e pochi giorni dopo deposita una memoria integrativa

Ottobre 2007
L’Autorità adotta il provvedimento accogliendo le principali richieste formulate dall’Associazione Coscioni.

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