Studenti Coscioni per la Libertà di Ricerca Scientifica


Forum di discussione sulle attività, i progetti e le idee della rete di studenti dell'Associazione Luca Coscioni 

Sabato, 9 Febbraio, 2008 - 21:25

commenti

Iscritto all'associazione

Iscritto all'associazione Luca Coscioni chiede di sostenere Giulia Innocenzi alla segreteria.

Giovani del Pd, Marco Gentili si candida.

TARQUINIA - (amv) E' ufficiale: Marco Gentili è candidato all'assemblea regionale dei giovani del PD. Marco, neo diplomato presso il liceo Galilei è da tempo iscritto all'associazione Luca Coscioni. "Nel particolare - riferisce Gentili - mi sono impegnato in alcune battaglie, fra le quali la raccolta firme per l'abolizione della ricetta della pillola del giorno dopo. Iniziative che hanno visto gli studenti protagonisti, coordinati da Giulia Innocenzi, oggi candidata alla segreteria dei giovani del PD e che ha già ottenuto il primo risultato: la vittoria della legalità". "Dopo la lettera aperta a Veltroni - spiega Marco Gentili - e la creazione di un blog ed un presidio davanti alla sede del PD, Giulia ha ottenuto ciò che chiedeva: la pubblicazione ufficiale del regolamento e la proroga dei termini per la raccolta firme per la presentazione della candidatura. Una battaglia coerente con l'impegno degli Studenti Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica, la laicità e i diritti civili". "Porto avanti queste battaglie -continua Marco - non solo per me, che sono tra l'altro affetto da SLA2, una malattia che mi costringe su una sedia a rotelle, ma per tutti. Mi batto infatti affinché tutti possano giovare delle nuove cure che la libera ricerca può scoprire. Ma, c'è bisogno di sovvenzionarla, incentivarla e renderla libera da lacci morali e ideologiche ipocrite. Ognuno di noi deve essere libero di decidere del proprio destino, nessuno dovrebbe poter decidere per la vita altrui. Chiedo perciò di sostenere Giulia (quale segretario del Pd) e invito tutti a farlo raccogliendo le firme scaricandoli da http://giuliainnocenzi.wordpress.com.

"Voglio che tutti possano avere le cure che la libera ricerca può offrire"

Di Anna Maria Vinci

Il Corriere di Viterbo Data: 30 settembre 2008

Primarie e lettere in ritardo..

Ciao ragazzi apparte la lettera che doveva uscire il 20 settembre, come per due siti è stato:

Tusciaweb: http://www.tusciaweb.it/notizie/2008/settembre/20_16tarquinia.htm

Viterbo TV: http://www.viterbotv.it/news/dettaglio.aspid=2985

Oggi 23 settembre è uscita su vari giornali come:

Maremmaoggi del quale metto il link: http://www.maremmaoggi.com/dettagli_articolo.aspnID=14894 la provincia il messaggero il tempo il nuovo corriere viterbese ecc... Dovrebe uscire domani anche sul Corriere di Viterbo e sul prossimo numero di Zainet ma di questo poco ci importa.

Ora più che mai ci importa la mobilitazione che da ieri è partita in tutta Italia per la candidatura di Giulia Innocenzi la sto svolgendo anche io... non so quanto riesca a fare comunque..

tu che ci leggi scarica qui: http://www.lucacoscioni.it/files/Modulo%20raccolta%20firme.pdf

il modulo e fai firmare per sostenere la candidatura di Giulia,  invialo entro la mezzanotte di mercoledì 24 settembre al numero di fax 06 68805396.

Saluti Democratici Marco Gentili.

Forza Giulia..

senti anche tu la conferenza stampa avvenuta davanti il PD: http://www.radioradicale.it/scheda/262743/primarie-dei-giovani-del-pd-conferenza-stampa-di-giulia-innocenzi-candidata-radicale-alla-segreteria

 

Pubblico una notizia vista

Pubblico una notizia vista solo oggi riguardante il testo della lettera aperta indirizzata a papa Benedetto XVI da più di 50 gruppi cattolici dissidenti, in cui chiedono che la Chiesa ritiri il suo divieto alla contraccezione perché, scrivono, "ha avuto effetti catastrofici". La lettera è stata pubblicata il 25 luglio 2008 in uno spazio pubblicitario a mezza pagina sul Corriere della Sera, nel 40esimo anniversario della controversa enciclica "Humanae Vitae" di papa Paolo VI, che sancisce il divieto.

Oggi, 25 luglio 2008, la Chiesa cattolica celebra il 40º anniversario della Humanae Vitae, su cui le gerarchie cattoliche hanno fondato la politica di opposizione alla contraccezione, che ha avuto effetti catastrofici sui poveri e i deboli di tutto il mondo, mettendo in pericolo la vita delle donne ed esponendo milioni di persone al rischio di contrarre l’HIV. Quando Papa Paolo VI, nel 1968, consolidò la proibizione della contraccezione da parte delle gerarchie cattoliche, ignorò il parere di un gruppo di esperti scelti da lui stesso. Quel gruppo di esperti, la Commissione sul Controllo delle Nascite, aveva votato a grande maggioranza la raccomandazione che la Chiesa abrogasse la proibizione della contraccezione artificiale, affermando che non era “intrinsecamente malvagia” e che le precedenti posizioni in materia non erano infallibili. Sebbene Papa Paolo chiamasse 15 vescovi per la produzione del rapporto conclusivo, anche questi si fecero convincere dalla logica degli argomenti a favore della contraccezione, votando a favore della nuova posizione. Venne preparato un “rapporto di minoranza”, nel quale si affermava che la dottrina sulla contraccezione non poteva cambiare, non per una qualche ragione specifica, ma perché le gerarchie cattoliche non potevano ammettere di essersi sbagliate: «La Chiesa non può cambiare la propria risposta, perché tale risposta è vera… È vera in quanto la Chiesa cattolica, istituita da Cristo… non avrebbe potuto sbagliare così gravemente per tutti i secoli della sua storia». Il documento proseguiva affermando che se le gerarchie avessero ammesso di essere state in errore su questo punto, la loro autorità sarebbe stata messa in discussione su tutte le “questioni morali”. La Humanae Vitae continua a essere fonte di grandi conflitti e divisioni all’interno della Chiesa. Cattolici e non cattolici continuano a subire le conseguenze di questa devastante politica delle gerarchie cattoliche. Gli effetti di questa proibizione sono stati particolarmente disastrosi nel sud del mondo, ove le gerarchie cattoliche esercitano una considerevole influenza sulle politiche di pianificazione familiare di numerose nazioni, ostacolando la messa in atto di buone politiche di sanità pubblica sulla pianificazione familiare e la prevenzione dell’infezione da HIV. Tuttavia, la Humanae Vitae influenza le scelte di politica sanitaria pubblica anche nel nord del mondo. Quest’anno, l’azione di lobby della Conferenza Episcopale Cattolica degli Stati Uniti sul Congresso statunitense è riuscita a far escludere vitali servizi di pianificazione familiare, volti a impedire la trasmissione dell’HIV da madre a figlio, dal Piano Presidenziale di Emergenza per l’AIDS. È incontestabile che la Humanae Vitae ha mancato completamente l’obiettivo di convincere i cattolici a rinunciare ai moderni metodi contraccettivi. Studi condotti in tutto il mondo hanno rilevato che i cattolici fanno uso della contraccezione e appoggiano l’utilizzo dei preservativi come mezzo per arginare la diffusione dell’HIV. La proibizione è tuttavia riuscita a impedire a molte donne e uomini di tutto il mondo di avere accesso a metodi affidabili di pianificazione familiare e di ottenere preservativi. Ci è chiaro che la Chiesa cattolica non potrà progredire fino a quando non avrà fatto onestamente i conti col paradosso della Humanae Vitae: la maggior parte dei cattolici fa uso di contraccettivi moderni, ritenendola una scelta morale e considerandosi cattolici a pieno titolo, eppure le gerarchie cattoliche negano completamente questa realtà, costringendo i sacerdoti al silenzio su questo come su molti altri temi legati alla sessualità. Questi ultimi 40 anni hanno visto l’irrigidirsi della posizione del Vaticano mentre il mondo passava a una visione diversa e più ampia della sessualità e del ruolo della donna nella società. Papa Paolo VI non riuscì a invertire la marcia dei tempi 40 anni fa, ed è improbabile che un altro papa possa riuscirci in futuro. Ma fin quando le gerarchie ecclesiastiche continueranno a provarci, molti, e in particolare molte donne nei paesi più poveri, continueranno a soffrire.

Che dire? Qualcosa sotto sotto si muove...

Il Vaticano ha criticato la lettera, dicendo che non affronta la vera questione al centro dell'enciclica.

"La 'lettera' non tocca neanche da lontano la vera questione che è al centro della 'Humanae vitae', cioè il nesso fra il rapporto umano e spirituale fra i coniugi, l'esercizio della sessualità come sua espressione e la sua fecondità. In tutta la lettera, la parola 'amore' non compare mai", scrive in una nota Padre Federico Lombardi, direttore della sala stampa della Santa Sede.

"Abbiamo pensato che l'establishment a Roma e in Vaticano presti particolare attenzione ai media italiani e che quindi la lettera sarebbe stata vista dalle persone a cui vogliamo che arrivi il messaggio", ha detto a Reuters Jon O'Brien, presidente della Catholics of Choice, al telefono da Washington.

In conclusione, le associazioni scrivono: "Papa Benedetto, noi La invitiamo a sfruttare questo anniversario come occasione per avviare un processo di riforma, restando fedele agli aspetti positivi della dottrina cattolica sulla sessualità e abrogando la posizione sulla contraccezione onde consentire ai cattolici di pianificare la propria vita familiare in modo sicuro e in buona coscienza".

Link sempre da Youtube

Link sempre da Youtube riguardande la fiction i Liceali "Problemi di contaccezione":

http://www.youtube.com/watch?v=FAclpRs6SrE

Canzone degli Articolo 31 - Spirale ovale Testo:

Guardarti Accende Un Desiderio Incontenibile Come Le Gocce Sul Bicchiere Quando Ho Sete Ma Io Non So Quanto Giusto Sia Avvicinarmi E Farti Mia E Poi Andare In Birreria Io Non Ti Porto Mai A Fare Passeggiate No Non Ricordo Anniversari E Date Dormo A Metà Le Mie Giornate La Vita Quotidiana La Improvviso Sulla Scena Mi Annoio A Morte Se Mi Porti Con I Tuoi Fuori Per Cena Non Mi Emoziono Sugli Yacht Io Colleziono Dylan Dog E Mi Piace Farlo Nei Posti Più Disparati Stare Fumati A Guardare Cartoni Animati Fermarsi In Un Motel Sulla Via Per La Festa E Li Spalmarmi Di Sangria A Mo Di Gel Sulla Cresta Raccontarti Ogni Mio Vizio Segreto Poi Voglio Portarti Dove Non Esiste Divieto E Le Emozioni Che Senti Creano Vortici Immensi È La Spirare Ovale Dei Sensi Se Pensi Di Prendermi Così Ti Porterò A Ballare Dove Potrai Gridare Saremo Io E Te Nella Spirale Ovale Lì Ti Potrò Mostrare Cosa Vuol Dire Osare Saremo Vivi E Nudi Nella Spirale Ovale Guardarti Accende Un Desiderio Incontenibile Ma Non Sopporto Chi Non Ride Specialmente Le Tue Amiche Dalla Chiappa Stretta E La Griffe Sulla Borsetta Chi Comunque Vive In Linea Retta E Sa Sempre Quello Che Lo Aspetta Io Invece Adoro Stare Al Centro Del Ciclone Mi Nutro Di Immaginazione Musica Alta A Colazione Come Una Spirale Di Colore Che Girando Mi Protegge Vivendo Un Pò Fuori Dal Gregge A Volte Quasi Della Legge Forse A Tua Mamma Piacerò Se… Ma Tuo Papà Non Capirà Che Non Prometto Che Ti Sposo E Un Sicuro Futuro Ma Un Letto Senza Riposo Mattine A Muso Duro Né Villetta Ne Camino Ma Rimani Stretta Qui Vicino E Metto A Fuoco Il Mondo Con Un Accendino Di Prendermi Così Ti Porterò A Ballare Dove Potrai Gridare Saremo Io E Te Nella Spirale Ovale Lì Ti Potrò Mostrare Cosa Vuol Dire Osare Saremo Vivi E Nudi Nella Spirale Ovale Non Noto La Pettinatura Ed Il Vestito Ma Muoio Per Il Tuo Sorriso Per Il Tuo Frutto Proibito Che Guardare Accende Un Desiderio Incontenibile Vorrei Dirlo Ma La Bocca Si Asciuga Adesso Che Sei Tutta Nuda Ma I Tuoi Capelli Sono Più Belli Se Li Sciogli Ed Il Vestito Se Lo Togli La Parte Dei Bacini Dei Ti Amo La Saltiamo Facciamo Saltare I Bulloni A Questo Divano Bruciamo Come Un Vulcano Le Lingue Fiumi In Piena Sentirmi Vivo Con Le Tue Unghie Sulla Schiena Entrami Nella Pelle E Non Si Cade Ti Porto Tra Le Stelle La Mia Lingua È Un Astronave E La Spirale Ovale Gira Più Forte Quando Griderai E Lo Farai Vedrai Prendermi Così Ti Porterò A Ballare Dove Potrai Gridare Saremo Io E Te Nella Spirale Ovale Lì Ti Potrò Mostrare Cosa Vuol Dire Osare Saremo Vivi E Nudi Nella Spirale Ovale.

http://www.youtube.com/watch?v=Sh7YFDxOL6Q

In questi giorni "sto" facendo l' inchiesta sui consultori fantasma... roba da non credere!

Ciaooo...

Il caso Eluana..

Ci sono scelte individuali che nessuno, penso, anche il più anticlericale del mondo, voglia prendere. Le decisioni “altrui”, in particolare quelle di fine vita, fanno impressione, creano ansia, sconcerto e lasciano dubbio ai signori che predicano la volontà divina. Qui non si parla di essere credenti o blasfemi, torno a ripetermi ma purtroppo nella vita non c’e solo “bianco o nero”, non so se lo sapete ancora ma, molte, anzi il più delle cose sono “grigie”, offuscate, annebbiate e chiedono libertà!

L’ arcobaleno, sì, quello che voi definite sinonimo di vita, è raro, quel “miscuglio” di colori, senza sole acqua e aria, aria pura non si forma.

Dopo 16 anni la Corte d'Appello di Milano ha sentenziato che: "Eluana Englaro si trova in un persistente Stato Vegetativo con tetraparesi spastica e perdita di ogni facoltà psichica superiore, quindi di ogni funzione percettiva e cognitiva e della capacità di avere contatti con l'ambiente esterno" .

In Italia c’è chi accusa i giudici di essere di sinistra, mi meraviglio che ancora voi e in particolare sua Santità, non abbia esclamato che sono anche atei.

Le parole, le accuse e l’ invettiva creata dal direttore del foglio, fa scena, riempire una piazza di bottiglie d' acqua fa ridere, ma è da capire in fondo lui si è ispirato a Graziano Cecchini, quel signore che ha lanciato le palline a Roma, quello che ha colorato di rosso la fontana di Trevi, ve lo ricordate?.

Questi sono uomini? Bah… io non trovo una risposta!

Voi che con tanta fede, voi credeti tanto nell' aldilà e nella vita futurra perchè avete tanta paura di morire o di far morire? Me lo spiegate?

Ciao ragazzi… ciao Eluana.

Per Giulia, citazioni film e poesie..

Cara Giulia, la scelta di sceglierne un pezzo non è semplice, perchè io la pubblicherei tutta, però dovendo scegliere io vedrei bene l’ ultimo pezzo.. ;-)!

“No, capisci... uno comincia con quelle cose leggere che fa verso i sedici-diciassette anni, poi si abitua, prende il vizio e non c'è più niente da fare, eh? Diventa un drogato. E dà l' assuefazione! Dà: perdita della memoria, perdita dei riflessi, poca voglia di lavorare e vengon dei buchi così... della pelle, da tutte le parti: un mio amico li ha avuti... E poi che faccia male è verissimo: c'è stato un rapporto americano, tipo quello sul fumo. Avete... sapete quel famoso rapporto sulle sigarette?Dice che scopare fa male da morire. I dottori consigliano di farlo... almeno col filtro. Dice... si sente un po' meno, però... la salute ne guadagna!

 La corruzione quand' è iniziata non c'è più niente che può fermarla: tutti di sesso siamo ammalati ed al divorzio si è già arrivati!

"Ciò che Dio unisce l' uomo non sciolga!" Cioè, è molto meglio un pìo colpo di pistola, che col fatto del delitto d'onore con un mese e mezzo sei fuori e te ne fotti!

E quindi uniamoci gridando al mondo: "a morte il sesso, serpente immondo! Basta l'amore! Fate la guerra... sano rimedio per questa terra... Non più sovrappopolazione! Non più divorzi! La coscienza è a posto! E ci penseranno i superstiti!" 

(Francesco Guccini, talkin' sul Sesso) 

Per le citazioni trovate ve ne metto un po’ qui sotto, dategli un’ occhiata: 

“Di tutte le perversioni sessuali, la castità è la più strana”.  (Anatole France) 

“La castità perpetua la giovinezza. Nei volti stanchi e scavati di alcuni preti ho visto occhi di adolescente.”  (François Mauriac) 

“I politici hanno una loro etica. Tutta loro. Ed è una tacca più sotto di quella di un maniaco sessuale.” (Woody Allen) 

“Ci sono certi sguardi di donna che l'uomo amante non scambierebbe con l'intero possesso del corpo di lei.” (Gabriele D'Annunzio)  

“La guerra fra i sessi è l'unico tipo di guerra in cui i nemici dormono regolarmente insieme.”  (Quentin Crisp)   

"L'amore è la risposta, ma mentre aspettate la risposta, il sesso può suggerire delle ottime domande.”  (Woody Allen) 

“Il sesso è stata la cosa più divertente che ho fatto senza ridere.” (Woody Allen) 

“Un fondoschiena veramente ben fatto è l'unico legame tra Arte e Natura.” (Oscar Wilde) 

“La donna è coinvolta sessualmente in tutti gli affari della vita. A volte perfino nell'amore.” (Karl Kraus) 

“Far poesie è come far l'amore: non si saprà mai se la propria gioia è condivisa.” (Cesare Pavese) 

Per quanto riguarda i film e le poesie, sto cercando..  anche se ho notizie di un film che non ho visto, si chiama “Il prete” di Antonia Bird, da quello che si legge dal Morandini e chè:

I preti sono due: il giovane padre Greg (L. Roache), di rigidi principi e di omosessualità repressa, e il più anziano padre Matthew (T. Wilkinson), parroco di un quartiere popolare di Liverpool, schierato con i poveri, che convive con una piacente perpetua (C. Tyson). La sceneggiatura di Jimmy McGovern mette in fila tanti incidenti e quesiti morali che basterebbero per 3 film. L'intrepida esordiente A. Bird, che viene dalla TV, cerca di darle una forma filmica, riuscendovi soltanto in parte, in continua oscillazione tra il dramma sociale alla Ken Loach e la soap opera alla Uccelli di rovo, tra il realismo semidocumentaristico e l'apologia predicatoria, con qualche inverosimiglianza logica e narrativa. Negli Stati Uniti il film fu condannato dalla Lega Cattolica per i Diritti Religiosi e Civili; anche in Francia i gruppi della destra cattolica cercarono di impedirne la distribuzione. In Italia uscì qua e là tra l'indifferenza generale. 

Non so quanto ci azzecchi con la contraccezione ma, questo film mi risulta interessante! 

Altro link da Yoututbe è di una inchiesta fatta a Messina per deunciare l'omofobia e l'ignoranza in cui la gente e' tenuta dalla politica condizionata dalla gerarchia cattolica. Il filmato è vecchio ma interessane... guardate... e fatevi due risate:

1. http://www.youtube.com/watch?v=o7HE9v6WtJU

2. http://www.youtube.com/watch?v=ZT9fIDLkZ-0

3. http://www.youtube.com/watch?v=XBKvBhXo6SU 

ha... scordavo, girando su internet, mi sono imbattuto in Luigi De Marchi, psicologo clinico e sociale, politologo, saggista, Luigi De Marchi è stato protagonista di una lunga battaglia per i diritti civili che ha portato alla legalizzazione della contraccezione. Pioniere europeo della ricerca psico-sociale, egli è stato l’iniziatore della «psicopolitica», un metodo di analisi psicologica dei grandi fenomeni sociali e culturali che ha portato a una teoria radicalmente nuova della cultura, della nevrosi e della conflittualità umana. È presidente dell’AIECS (Associazione Italiana per l’Educazione Contraccettiva e Sessuale) che organizza corsi di educazione sessuale umanistica. Cercate anche il suo libro Poesia del desiderio (1992)..  di libri ne ha scritti molti altri..

Il sito... trent' anni di pillola!http://www.luigidemarchi.it/innovazioni/sessoeriproduzione/articoli/07_trentannipillola.html 

Vi saluto, datemi tempo.. fuggo vado a studiare per l’ orale..

Saluti Marco.

i canali importanti

Cosi è qui che vi rifugiate voi studenti coscioni. Scusate io mi stavo riposando su una nuvola e non m'ero accorto minimamente dell'esistenza di questo forum... vi riporto qui una considerazione in merito alla trasmissione del Veramente gia lasciato come commento sulla pagina della trasmissione, lo riporto di nuovo in questo spazio anche perche cosi verrete a conoscenza del perche anziche impegnarmi nelle discoteche mi sono ridotto ad ascotare la trasmissione alla radio...

.."credo che si creera un bel pò di scompiglio con il servizio sos pillola del giorno dopo, ma soprattutto se le vittime di questi soprusi iniziano a prendere coscienza dei propri diritti e denunciare(anche questo nel loro diritto) tutti coloro che si ergono a moralizzatori di stato le cose allora inizieranno davvero a muoversi, ad acquisire sempre maggior forza.. le università hanno dato gia una risposta importante. C'è fame di sapere di informazione, c'e voglia di superare quell'ostacolo, quell'imposizione di coscienza che crea un disagio all'interno della società civile. La tappa del 21 avrebbe dovuto coinvolgere il mondo delle discoteche, anche quello luogo molto sensibile. Luogo di aggregazione giovanile, di incontri ed anche di rapporti occasionali. La vi sono i soggetti piu deboli, quelli che spesso nei week end si rendono protagonisti di corse folli. Spesso vane. Avremmo/avrei dovuto essere la a promuovere un sesso sicuro, portare a conoscenza di un servizio di sos che prendera piede allargandosi ad altre province. Mandare un messaggio importante nel luogo preferito dalla spensieratezza giovanile. Purtroppo non è stato cosi semplice e s'è dovuto masticare l'amaro dei rifiuti. Mi è stato anche detto: "purtroppo queste cose devono prima raggiungere i canali importanti" Quali sono questi canali importanti? La tv?? Ah.. I canali importanti sono proprio quelli dove la gente vive, dove si ha il contatto diretto con il problema vero, laddove i soggetti sono piu a rischio. Hanno bisogno di chiedere e di ricevere una risposta chiara ed immediata, non di ottenere uno speciale da Bruno Vespa.

saluti

alessandro giova

Concludendo..

Continuando e concludendo pubblico anche il link del dibattito dal titolo "La Società Aperta: quali confini? - NaziRock, la libertà di informazione e l'internalizzazione del conflitto": http://www.radioradicale.it/modules/archivio/play-list.php?idr=256557&idf=32

Buon ascolto, saluti Marco.

Proseguendo...

....

00:08 Sgue trasmissione associazione Luca Coscioni " pillola del giorno dopo " in studio Giulia innocenzi e A.Capriccioli: http://www.radioradicale.it/modules/archivio/riascolta_real.php?dt=2008-06-21&oi=00.08.52&oe=01.12.11

01:12 Spot pillola giorno dopo: http://www.radioradicale.it/modules/archivio/riascolta_real.php?dt=2008-06-21&oi=01.12.11&oe=01.19.54

Segue>...

"SOS & NaziRock"...

Per tutti posto i link per riascoltare le varie trasmissioni trasmesse su radio radicale riguardo il tema.. "SOS pillola del giorno dopo" e aggiungo anche il dibattito su NaziRock.

22:58 Spot pillola giorno dopo: http://www.radioradicale.it/modules/archivio/riascolta_real.php?dt=2008-06-21&oi=22.58.25&oe=23.00.09

23:00 Trasmissione associazione luca coscioni " pillola del giorno dopo " in studio Giulia Innocenzi e A. Capriccioli: http://www.radioradicale.it/modules/archivio/riascolta_real.php?dt=2008-06-21&oi=23.00.09&oe=00.08.41

Segue>... 

Grazie Vale!

Grazie Vale, appena avrò un giorno libero eseguiro il lavoro. Ciao ragà... a presto Marco.

Indagine sui consultori:istruzioni per l'uso :D

Salve ragazzi, vi posto qui di seguito qualche consiglio e informazione per chi non si è ancora avventurato nella giungla dei consultori...;)

La domanda da rivolgere all’operatore è praticamente sempre la stessa:”Vorrei sapere se potrei passare da voi per una visita ginecologica,avrei bisogno della pillola del giorno dopo”

Vi potrebbero chiedere quando avete avuto il rapporto a rischio(a me è stato domandato in un solo caso):se chiamate nel pomeriggio,fatelo risalire alla mattina del giorno stesso;se telefonate in mattinata,dite di averlo avuto la sera-notte prima.

Potrebbero domandarvi l’età (a me non è stata mai richiesta):comunque nell’indagine di Radicali Roma mi pare che avessero indicato 20 o 22 anni.

Come si è detto in riunione,ritagliatevi una mattinata e un pomeriggio,magari in giorni differenti:come orario pomeridiano,la mia indagine si è svolta tra le 17 e le 18;vi consiglio altrettanto,o comunque una fascia in cui non vi possano fornire la scusa del “è troppo presto per l’apertura” oppure “il consultorio è già chiuso”. Per la mattinata,idem un orario abbastanza centrale (conviene,comunque,entro mezzogiorno)

Personalmente non sono riuscita a registrare le telefonate,comunque se ce la fate,potreste trascriverle sul pc,come ho fatto anche io, in modo da avere almeno una “base” di dialogo per ogni struttura a cui avete chiamato

Ultimo consiglio:a parte la domanda di rito sulla prescrizione,qualora vi dovessero dare risposte del tipo “il medico non è presente”,indagate sugli orari di ricevimento o su dove magari può essere in quel momento:molto spesso un solo specialista si barcamena tra più strutture,risultando comunque assente praticamente ovunque. Dalle vostre ulteriori domande potrebbe saltar fuori qualche dato interessante. Stessa cosa se da un eventuale centralino vi dovessero dire che il consultorio è chiuso:indagate sugli orari di apertura,anche per farvi un’idea del (mal)funzionamento della struttura.

In bocca al lupo e buona indagine ;)Vale

P.S.:sul sito www.radicaliroma.com c’è il modello dell’indagine che loro stessi hanno svolto nella Capitale;vi sarà utile dare una sbirciatina anche lì ;)

P.P.S. Grande Marko!quella "canzone" di Guccini è splendida,tra le mie preferite

La conoscerete già ma, io

La conoscerete già ma, io vi metto il testo della "canzone" parlata di Guccini, talkin' sul Sesso.

Per chi non la conoscesse ancora... il mio invito è solo uno... scaricatela!

"Volete del gran sesso...è richiesto a piene mani, a veh, se volete ve lo do. La canzone sul sesso non è una vera canzone, per chi non la conosce... è un blues parlato, è un talking blues che... parla di questo problema che, chi più, chi meno, ci attanaglia tutti. Io fui attanagliato dal problema del sesso una volta, mi sembra nel... '52, però ne conservo buona memoria, ancora, per poterne parlare...

Se c'è una cosa di moda adesso, fatto sicuro è proprio il sesso;

quello a vagoni...

anche Alighieri col sesso prendo, e la "Divina Commedia" a dispense vendo: "la carne in fiamme, peccatori e peccatrici, sensazioni paradisiache!"

E vendono, eh?

Ma moltissimo! Comunque alla scuola media statale hanno iniziato un piano di educazione sessuale: sembra impossibile, eppure è vero, ed è voluto dal Ministero.

Non ci credete? Andate e vedete, hanno già stanziato due miliardi per comperare i cavoli!

Ma questo fatto dell' educazione non è ben visto dalla nazione: "morte alla pillola atea e nociva! Per l' aspirina si gridi evviva!"

Che poi fa lo stesso effetto: non bisogna prenderla prima o dopo, bisogna prenderla... "invece"! E passano anche quei noiosi mal di testa...come disse Maria Antonietta...

Italia per bene, sii sveglia, sii desta, intendi l'orecchio, solleva la testa! Ah, ah... I giovani d' oggi han scoperto, vergogna, chi porta i bambini, non è la cicogna!

Vedo sempre dei visi meravigliati a questo punto. Io non lo so come sia.. Fatto anticattolico e comunista! Il ministero delle cicogne è in crisi!

Ho visto in giro un pìo proclama che al religioso buon sess... eh, buon senso chiama. Fare l' amore fa male al cuore! Dov' entra il sesso, metaforicamente parlando, entra il dottore!

E non si parli soprattutto di antifecondativi! Visto che i bimbi nascono sotto ai cavoli, al massimo di anticrittogamici! Ma c'è sempre qualcosa che dà un dolore... a qualcuno...

La corruzione, quand'è iniziata, non c'è più niente che può fermarla...

E lì, dice: facile... uno comincia e poi non smette più, capisc mia... è difficilissimo fermarlo. Degli amici, delle sere, trattenuti per le spalle: "Do... ma dove vuoi andare?" "Io ci vado, io ci va..." "Ma no... sta' con noi..." "No... no..." Così, scene terrificanti, veramente. No, capisci... uno comincia con quelle cose leggere che fa verso i sedici-diciassette anni, poi si abitua, prende il vizio e non c'è più niente da fare, eh? Diventa un drogato. E dà l' assuefazione! Dà: perdita della memoria, perdita dei riflessi, poca voglia di lavorare e vengon dei buchi così... della pelle, da tutte le parti: un mio amico li ha avuti... E poi che faccia male è verissimo: c'è stato un rapporto americano, tipo quello sul fumo. Avete... sapete quel famoso rapporto sulle sigarette?Dice che scopare fa male da morire. I dottori consigliano di farlo... almeno col filtro. Dice... si sente un po' meno, però... la salute ne guadagna!

La corruzione quand' è iniziata non c'è più niente che può fermarla: tutti di sesso siamo ammalati ed al divorzio si è già arrivati!

"Ciò che Dio unisce l' uomo non sciolga!" Cioè, è molto meglio un pìo colpo di pistola, che col fatto del delitto d'onore con un mese e mezzo sei fuori e te ne fotti!

E quindi uniamoci gridando al mondo: "a morte il sesso, serpente immondo! Basta l'amore! Fate la guerra... sano rimedio per questa terra... Non più sovrappopolazione! Non più divorzi! La coscienza è a posto! E ci penseranno i superstiti!"

Ciao ragazzi!...

Non la conoscevo, grazie

Non la conoscevo, grazie Marco!
 
Potremmo pensare di estrapolarne uno stralcio e di diffonderne il testo. E' molto interessante, smuove un po' le coscienze...
 
Seleziona il pezzo che ritieni più rilevante, e continuiamo a ricercare citazioni poetiche/canzoni/film... Tutto fa brodo per la nostra campagna! 

Saluto del segretario di SIM Federica Sabelli agli SC

Nell'anniversario dei 30 anni dall'approvazione della 194 la campagna di raccolta firme fatta, in collaborazione con gli studenti coscioni ,il 22 maggio è stata un momento importante e soprattutto di informazione ai giovani ,che sono molto sensibili a tale tematica ; a tal proposito voglio solo ricordare che studenti in movimento , un associazione di giovani studenti ,in un università molto cattolica come tor vergata, si impegnerà per questa campagna quindi vi rinnovo l'appuntamento all'8 giugno presso il circolo degli artisti per continuare la raccolta firme. Vi invio al contempo i più cordiali saluti da parte di tutti gli associati a S.I.M . Cordaili saluti Il segretario di S.I.M federica sabelli http://www.studentiinmovimento.ilcannocchiale.it/

Riunione del: 6 giugno 2008...

Metto su richiesta di Giulia il mio intervendo della riunione di oggi, buona lettura, un saluto a tutti, Marco.

Riunione del: 6 giugno 2008.

 La legge 405 del 24 luglio 1975, come tutti sappiamo, ha dato vita in Italia alla presenza di strutture chiamate Consultori, con il compito di aiutare i giovani e non solo ad affrontare problematiche complesse e delicate inerenti la salute fisica e mentale, tale obiettivo non fu facile da raggiungere, basti pensare che ancora oggi i consultori familiari rimangono nella fantasia di molti dei “rudimentali dispensatori di contraccettivi”.

Molti centri, come dice la nostra studentessa, Valentina Leone, su Agenda Coscioni sono off-aut.

Infatti come tutti sappiamo l’attività sessuale inizia sempre più precocemente, ma l’informazione riguardo la sessualità resta sempre insufficiente. Come conseguenza diretta di ciò, negli ultimi anni, si è verificato un aumento di gravidanze indesiderate e di aborti nelle adolescenti.

Confusioni, paure, pregiudizi alterano la realtà dell’adolescente, talvolta distorta proprio dalla società in cui vivono, dagli insegnanti, dai genitori, da una morale cattolica che condiziona ancora molto il nostro Paese ma sempre meno i giovani, per lo meno riguardo la sessualità.

Questi stereotipi impediscono alla società di evolversi insieme ai propri giovani: si preferisce, a volte, giudicare invece di ascoltare, ignorare invece di accettare, gridare allo scandalo invece di educare.

E’ necessario quindi, se non urgente, che la società prenda coscienza delle proprie responsabilità nei confronti dei cambiamenti che si stanno verificando al suo interno, sfidando sè stessa e le menti di tutte le persone che la costituiscono.

Questo dovrebbe essere il passo fondamentale per poter dare inizio ad un vero e proprio progetto di educazione alla sessualità.

Gli interventi dovranno quindi essere multisettoriali, agire su vari lati della società, ma mirare ad un solo scopo: modificare le basi per poi poter costruire su di esse, un progetto concreto di educazione alla sessualità, che divulghi un’informazione realistica ed attuale, volta a predisporre l’adolescente verso scelte libere e responsabili.

E’ importante, per raggiungere tale scopo, sfruttare le risorse già esistenti (consultori, centri giovani), potenziandole e pubblicizzandole maggiormente; probabilmente, per favorire la conoscenza e l’accesso ai servizi territoriali da parte dei giovani, occorrerebbe passare da una logica tradizionale dei servizi in cui si attende e si accoglie l’utenza, ad una modalità che presuppone di muoversi nel territorio e nelle strade “andando incontro” alla domanda sociale. Inoltre, sarebbe necessario che tali servizi si rimodellassero sulla base dei bisogni dei giovani, trovando ed inserendo nei loro programmi, metodi più efficaci per stimolare il loro interesse.

Coscienti dell’enorme impegno che tale progetto di educazione sessuale comporterebbe per l’intera comunità e per noi stessi, concludiamo considerando che “Non si diventa adulti perchè si conosce il mondo, ma perchè si acquistano gli strumenti per affrontarlo. Per aiutare i giovani a costruire una solida ed autentica identità personale e sociale occorre educare ad essere padroni delle proprie azioni, educare alla capacità d’ascolto, educare al pensiero critico, alla libertà come conquista difficile e mai definitiva”.

 “Sessualmente parlando”, vi ringrazio ancora una volta della vostra attenzione,

Marco Gentili

Firme e comunicatori...

Ragazzi pubblicate ognuno le firme raccolte... comincio io 228! A voi la parola... N.B. Si sa niente sui fondi stanziati per i comunicatori simbolici? Io so che la regione Lazio non ha più finanziamenti e, siccome ne avevamo richiesto uno per mio fratello, (comunicatore oculare) vorrei saperne di più... chi sappia qualcosa parli. Grazie Marco.

comunicatori e ausili informatici

Caro marko grande lavoro complimenti!!!! Per quel che rigurada i finanziamenti per gli ausili informatici non servono più stanziamenti "ad hoc" poichè sono stati inseriti tra la strumentazione standard del nuovo nomenclatore protesico nazionale. Basta andare all'ufficio protesi della asl di competenza e pretendere che utilizzino il nuovo nomenclatore. Poi se vuoi informazioni più specifiche inviami una mail a info[at]associazionecoscioni.org ;-)

Grazie..

Grazie per l' informazione, se mi dovessero servire altre notizie vi contatterò!

Ciao...

Firme e comunicatori...

Ragazzi pubblicate ognuno le firme raccolte... comincio io 228! A voi la parola... N.B. Si sa niente sui fondi stanziati per i comunicatori simbolici? Io so che la regione Lazio non ha più finanziamenti e, siccome ne avevamo richiesto uno per mio fratello, (comunicatore oculare) vorrei saperne di più... chi sappia qualcosa parli. Grazie Marco.

Ben venuto...

Ciao Damiano, ben venuto in famiglia... ti saluto invitandoti a iscriverti al sito e contattare il nostro cordinatore, Giulia Innocenzi: giulia.innocenzi@associazionecoscioni.org . Buona serata, Marco.

Salve a tutti

Ciao ragazzi, mi presento a tutti voi mi chiamo Damiano ed ho 22 anni sono studente universitario a Firenze. Ho sempre seguito l'associazione Luca Coscioni e ho deciso di iscrivermi perchè credo fermamente nelle sue battaglie soprattutto anche perchè alcune di esse mi coinvolgono a livello familiare. Sono sempre stato radicale, ho sempre appoggiato tutte le battaglie proposte dalla galassia radicale.Spero di poter contribuire con il mio aiuto allo sviluppo di un movimento o simile,giovanile per propugnare le battaglie di Luca Coscioni,dell'associazione e per fare informazione ''devaticanizzata''.

Ciao Michele...

Ciao Michele, purtroppo non so come cercare su radio radicale il video della riunione, la cercavo anche per me, la volevo rivedere ma, come ti ho detto non riesco a trovarla, forse Giulia ci posterà il link... In compenso ti posso dire brevemente i punti che mi ricordo, abbiamo parlato di:

1. Pillola del giorno dopo a cui è intervenuto telefonicamente il ragazzo di Mauriana.

2. Distribuzione Agenda Coscioni, anche con il mio caso!

3. Forum e sito, che a breve sarà on-line. (spero)

4. Ora di religione, in cui il "grande" Josè ha avuto la brillante idea di farsi un taccuino, farsi un "bestiario" su cui scrivere tutte le fesserie che si dicono durante quell' ora!

5. Scolar-mente, sempre rivolto a noi, contattare vari professori per proporgli questo progetto. (ore complessive 3 - 4 del progetto tolte alle lezioni scolastiche)

Ti ho elencato molto brevemente i punti, e mi scuso per averli saltati alcuni. Spero solo che a breve qualche “anima pia” ci posti il link della riunione! Ti saluto, Marco.

N.B. Grazie ancora per i volantini.

Registrazione/verbale riunione Studenti Coscioni

Stiamo aspettando il link alla registrazione della riunione - perdonate i tempi biblici. Nel frattempo, ringrazio Marco per la sintesi, e annuncio che a breve metteremo nel forum un breve riassunto degli argomenti trattati e delel decisioni sul da farsi.

Merci!

Riunione Coscioni

Ciao Ragazzi, sono Michele Savino, per motivi scolastici non ho potuto esserci alla riunione e non riesco a trovare il link. Qualcuno mi sa dare qualche informazione su come è andata e su cosa è stato deciso? Ciao a tutti. A presto

Riunione SC 23 aprile 2008 - commentiamo!

STUDENTI COSCIONI PER LA LIBERTA' DI RICERCA – RIUNIONE 23 aprile 2008 Punto sulla situazione della rete studenti: - “Contro ogni integralismo” - Denuncia obiettori pillola del giorno dopo - Contestazione nonviolenta Ferrara - Distribuzione Agenda Coscioni - Articoli in giornali distribuiti in scuole/università Progetti e battaglie che vogliamo promuovere battaglie politiche: - abolizione ricetta pillola del giorno dopo - libertà di ricerca/legge 40 attività scolastiche e universitarie: - denuncia baronie - mancanza infrastrutture - difficoltà di fare ricerca - promozione cultura scientifica/ Scolar-mente Metodo di azione: - forum/sito - da ampliare, rinnovare, rendere più interattivo, aggiornato, con diverse sezioni - gruppi/rete internet: blog, facebook, Studenti.it, etc. - giornalismo “denunciativo” - ognuno di noi dovrebbe diventare giornalista del proprio territorio e responsabile per fare emergere gli scandali, i clientelismi, le irregolarità - gli Studenti Coscioni presenti sui principali giornali universitari e scolastici (es. Zai.net) e quelli delle università e scuole - partecipazione Studenti Coscioni alle elezioni scolastiche/universitarie - partecipazione alle feste studentesche Obiettivi - Studenti Coscioni come voce di denuncia delle irregolarità e delle mancanze di legalità che attanagliano la vita e lo studio degli studenti nelle scuole e nelle università - Realtà presente nella società attraverso iniziative, manifestazioni, diffusione di informazione sulle tematiche e politiche dell'Associazione Luca Coscioni – libertà di ricerca, aborto - RU486 - pillola del giorno dopo, autodeterminazione, riforma del diritto di famiglia - Presenza nelle principali città e università italiane.

Riunione SC 23 aprile 2008 - commentiamo!

STUDENTI COSCIONI PER LA LIBERTA' DI RICERCA – RIUNIONE 23 aprile 2008 Punto sulla situazione della rete studenti: - “Contro ogni integralismo” - Denuncia obiettori pillola del giorno dopo - Contestazione nonviolenta Ferrara - Distribuzione Agenda Coscioni - Articoli in giornali distribuiti in scuole/università Progetti e battaglie che vogliamo promuovere battaglie politiche: - abolizione ricetta pillola del giorno dopo - libertà di ricerca/legge 40 attività scolastiche e universitarie: - denuncia baronie - mancanza infrastrutture - difficoltà di fare ricerca - promozione cultura scientifica/ Scolar-mente Metodo di azione: - forum/sito - da ampliare, rinnovare, rendere più interattivo, aggiornato, con diverse sezioni - gruppi/rete internet: blog, facebook, Studenti.it, etc. - giornalismo “denunciativo” - ognuno di noi dovrebbe diventare giornalista del proprio territorio e responsabile per fare emergere gli scandali, i clientelismi, le irregolarità - gli Studenti Coscioni presenti sui principali giornali universitari e scolastici (es. Zai.net) e quelli delle università e scuole - partecipazione Studenti Coscioni alle elezioni scolastiche/universitarie - partecipazione alle feste studentesche Obiettivi - Studenti Coscioni come voce di denuncia delle irregolarità e delle mancanze di legalità che attanagliano la vita e lo studio degli studenti nelle scuole e nelle università - Realtà presente nella società attraverso iniziative, manifestazioni, diffusione di informazione sulle tematiche e politiche dell'Associazione Luca Coscioni – libertà di ricerca, aborto - RU486 - pillola del giorno dopo, autodeterminazione, riforma del diritto di famiglia - Presenza nelle principali città e università italiane.

Studenti Coscioni:a Pisa denuncia per la pillola del giorno dopo

Cari Studenti,

Eccomi di ritorno. Nell'apparente silenzio, un grande movimento ha caratterizzato l'attività degli Studenti Coscioni in questi giorni: date un'occhiata al link: http://www.lucacoscioni.it/pillola_giorno_dopo_luca_e_mauriana_unodissea.... Indovinate un po' chi è la Mauriana e Luca di cui si parla nell'articolo? Sono proprio gli Studenti Coscioni di Pisa, che hanno denunciato il disservizio per dei supposti "obiettori di coscienza" che si sono rifiutati di prescrivere loro la pillola del giorno dopo. Stasera ci sarà una riunione proprio sul fronte pillola del giorno dopo in V. di Torre Argentina, vedremo come gli Studenti Coscioni potranno dare il loro apporto, e ci metteremo subito all'opera...

Nel frattempo, Annalisa ha contribuito a scrivere la lettera indirizzata a Rutelli da parte di Rosma, una disabile candidata a Roma. Altri Studenti Coscioni, fra cui sempre Annalisa, hanno pubblicizzato la Lista Bonino-Radicali a Roma (elezioni amministrative). Inoltre, sempre grazie a noi, Agenda Coscioni è riuscita a entrare in qualche università e scuola...

Continuiamo così!

Agenda

Torno da una settimana a Praga,quindi vi rispondo solo ora... Per il box sulla prossima Agenda per me va benissimo,anche perchè, come penso si sia capito,sulla mia realtà locale c'è parecchio da dire..entro 4-5 giorni va bene? La distribuzione del giornale per ora si è limitata a qualche copia ai rappresentanti d'istituto visto che sono stata fuori tutta la settimana e il Preside è stato irreperibile per un po' di giorni...cmq la riunione della consulta di Marzo è saltata,perciò credo che la prossima settimana ci dovrebbe essere l'incontro di Aprile..senza comunque aspettare troppo.oggi qui a Lecce c'è la festa del Pd con comizio di Veltroni annesso,per cui se c'è una piccola delegazione della Consulta provvederò a distribuire... Bye bye Valentina

Studenti e penna in mano!

Ciao a tutti ho trovato varie notizie molto interessanti: Riallacciandomi a Valentina oggi sulla Republica ho letto un articolo di Miriam Maffai che ripoto.

Pisa, negata a due ragazze: ma la legge non prevede l'obiezione.

Quando il medico rifiuta la pillola del giorno dopo

Un medico non può rifiutarsi di prescrivere la cosiddetta “pillola del giorno dopo” a una donna che ne faccia richiesta Né un farmacista può rifiutarsi di venderla. Né il medico né il farmacista possono in questo caso fare ricorso alla obiezione di coscienza. Al contrario rischiano una sanzione   disciplinare   dell'azienda sanitaria dalla quale dipendono e una denuncia alla magistratura.

(in prima pagina)

(segue dalla prima pagina)

E quanto è accaduto recentemente a Pisa dove la guardia medica e il pronto soccorso hanno rifiutato a due ragazze l'anticoncezionale di cui avevano bisogno.“Il personale sanitario ed esercente le attività ausiliarie non è tenuto a prendere parte agli interventi per l'interruzione della gravidanza quando sollevi obiezione di coscienza, con preventiva dichiarazione”: così recita l'articolo 9 della legge 194. E 'in questo caso e solo in questo caso, esplicitamente previsto dalla legge, che un medico può rifiutarsi di dare assistenza a una paziente. E' impensabile che questa facoltà venga estesa, quale che ne sia la giustificazione, alla prescrizione e alla vendita di un anticoncezionale.Ma a Pisa, nei giorni scorsi, questo è accaduto. Può darsi, naturalmente, che si tratti di un caso isolato. Di un medico o di un farmacista che forse immagina di vivere nello Stato Pontificio anziché nella nostra Repubblica. Qualcuno, spero, lo convincerà che si è sbagliato e che anche in quel di Pisa valgono le nostre leggi.Ma non vorremmo, invece, che questo episodio fosse il segnale, da parte cattolica, di qualcosa di diverso, di una nuova campagna (culturale? politica? ideologica?) contro le donne e il loro pieno diritto di servirsi di tutti gli anticoncezionali autorizzati dalla legge (dalla spirale alle pillola del giorno prima a quella del giorno dopo). Il cui uso, tra l'altro, andrebbe largamente promosso, quale che sia in materia la posizione della Chiesa, anche per evitare gravidanze indesiderate e l'eventuale ricorso all'aborto.Un caso analogo a quello di Pisa si verificò, a quanto ricordiamo, nell'ormai lontanissi-mo 1994 quando un farmacista e una dottoressa cattolica si rifiutarono di prescrivere e di vendere contraccettivi appellandosi alle proprie convinzioni religiose. All'epoca il ministro della Sanità, la democristiana Maria Pia Garavaglia, richiamò immediatamente il farmacista e la dottoressa al rispetto delle leggi dello Stato Italiano che consentivano la vendita dei contraccettivi (e ne ebbe per questo un duro richiamo dell'Osservatore Romano)Nessun dubbio che un analogo richiamo alle leggi dello Stato italiano verrà espresso dall'attuale ministro della Sanità, dall'Azienda Sanitaria da cui dipendono il medico e il farmacista di Pisa, e dal Consiglio Regionale della Toscana che aveva già avvertito che sarebbero stati responsabili di interruzione di pubblico servizio i medici che avessero rifiutato di prescrivere la "pillola del giorno dopo".E tuttavia non possiamo fare a meno di valutare l'episodio di Pisa come allarmante non solo per quanto si riferisce alla condizione delle donne, alla loro libertà e al loro diritto alla contraccezione, ma anche per quanto si riferisce al principio di laicità del nostro paese. In particolare quando, come oggi accade, la Chiesa cattolica rivendica una maggiore presenza nello spazio pubblico. Ma questa maggiore presenza nello spazio pubblico non può comportare la imposizione di una serie di scelte etiche di matrice cattolica a tutta la nostra società, ormai largamente secolarizzata. Né, tanto meno, la possibilità o il diritto per i cattolici, di sottrarsi alle leggi dello Stato quando queste sembrino loro in contrasto con le proprie convinzioni religiose.Nella sfera privata questa possibilità è certamente garantita. Il cattolico potrà certamente non fare ricorso né al divorzio né all'aborto (per citare due leggi dello Stato nei confronti delle quali la Chiesa conferma legittimamente la sua intransigenza), ma una analoga scelta non è possibile né pensabile quando il cattolico opera nella sfera pubblica (come nel caso del farmacista o del medico di Pisa). Nella sfera pubblica infatti valgono per tutti, quali che siano le scelte etiche o religiose, le leggi dello Stato. Ed è bene che sia così. A nessuno di noi, penso piacerebbe vivere in una società nella quale dovessimo chiedere al medico o al farmacista cui ci rivolgiamo quotidianamente quali sono le sue profonde convinzioni religiose. Faccio un esempio classico a proposito della necessaria neutralità di coloro che operano nello spazio pubblico. I Testimoni di Geova, come noto, sono con-trari alle trasfusioni di sangue e la loro richiesta, per quello che so, viene rispettata nei nostri ospedali quando avanzata da un adulto cosciente. Ma un medico testimone di Geova che operi in un ospedale non potrà rifiutare, per quello che so, una trasfusione di sangue a un paziente che ne abbia bisogno. O dovrò chiedere al medico che mi opera, prima di entrare in sala operatoria, quali sono le sue convinzioni religiose?

Seguo le notizie lasciandovi un link della puntata di venerdì scorso 28 marzo dove il grande Giulio Golia faceva un servizio sugli "obiettori abortisti": http://www.video.mediaset.it/video.html?sito=iene&data=2008/03/27&id=4780&categoria=puntata&from=iene

Altro articolo a cui vi lascio è sugli Scout, io l' ho letto un pò di giorni fa su Virgilio: http://notizie.alice.it/cronaca/scout_08.html?pmk=hpppstr1a_8

Non siamo contro la vita? Siamo contro la vita vissuta male e resa invilibile, contro una vita che ci rende schiavi, che ci immobilizza e ci paralizza. Quella vita che non ci rende indipendenti, grazie ai paradossi religiosi ci fate rifiutare, noi che sosteniamo la medicina la vita la amiamo e non ci sentiamo obiettori di esistenze, i veri obiettori di una vita sana, regolare e senza malattie, siete voi, si, voi che credendo avallate la dottrina Cristiana, ci negate il diritto di una cura migliore, di vivere liberi, di poterci soffiare il naso, grattarci la schiena o lavarsi i denti, senza avere bisogno di un essere umano disposto a farlo per te; la vita che vogliamo noi non è elemosina, non si basa su “Rompere le scatole al prossimo”, la vita che vogliamo noi è sinonimo di indipendenza!

Per quanto riguarda l’ uso dell’ aborto torno a ribadire che ogni donna sana è dotata di ragione e per i suoi motivi, per ogni problema ha il diritto civile, di poter abortire, anche perché il figlio che metterà al mondo, sia esso handicap o sano, non sarete certo voi a crescerlo e a farlo diventare uomo, al massimo potrà venire a giocare all’ oratorio, potrà dire due, tre Ave Maria quattro Padre Nostro. Ma poi rientrerà fra le quattro mura di casa, e credetemi che se qualcuno non vi ha preparato una cena non si mangia per grazia divina, almeno a me non è mai capitato. 

Un saluto a tutti Marco. 

Agenda...

Ciao Valentina,

ti ringrazio per la segnalazione, che dice tutto. Vale pure per te quel che dicevo ora a Michele...Che ne dici di scriverci un breve box per AgendaCoscioni? Il prossimo numero autogestiamo due pagine come "studentri coscioni per la libertà di ricerca"...direi che la tua notizia, contestualizzata magari con un po' di info sulla tua realtà locale e le riflessioni che vorrai, potrebbero aiutare...! Che dici? Io sono in contatto con Francesco (coscioniano romano in erba ma già storico ;) ) che si muoverà assieme a me su un paio di licei...

 p.s. come va la distribuzione del giornale?

Giusto per farvi capire lo schifo nella mia regione...

Ragazzi leggete questo trafiletto (ovviamente le notizie più importanti si fa in modo che non si notino) che è apparso ieri sul Quotidiano di Lecce..non posso darvi il link perchè il sito è quasi in disuso e non aggiornato... Titolo:"Dal Piano della salute scompare la RU 486" Bari-Dalla nuova bozza di piano regionale della salute,presentata mercoledì dall'assessore Alberto Tedesco ai consiglieri di maggioranza,è scomparso il riferimento per quanto riguarda le interruzioni volontarie della gravidanza all'utilizzo della pillola RU 486. A opporsi a tale utilizzo erano stati in particolare i consiglieri regionali della Margherita Dario Stefàno e Pina Marmo. "Il sì alla PILLOLA DELL'ABORTO previsto dal Piano della Salute è un errore e rischia di trasformare il documento di programmazione sanitaria regionale in un FALLIMENTO,rispetto ad una tematica di così grande complessità sociale. La legalizzazione della RU 486,della pillola del giorno dopo e dei contraccetivi "di qualsiasi tipologia presente e futura",non possono essere infatti l'idea forza di un Piano della Salute che deve,invece,puntare fortemente ad assicurare ai cittadini il diritto a curarsi e a non ammalarsi" Tra l'altro il pezzo era all'interno di un articolo con tanto di titolo e sottotitolo: "Aborti in clinica:Puglia prima in Italia-Obiettori di coscienza nelle strutture pubbliche,medici disponibili solo nel privato convenzionato"..Una presa per i fondelli bella e buona..fa rabbrividire poi l'ultima parte dell'intervento dei consiglieri,dove si dice che bisogna garantire il diritto dei cittadini "a curarsi e a non ammalarsi",come se abortire fosse un qualcosa che non c'entra con la salute della donna...mah... A presto Vale P.S. Michele complimenti per il sit-in,grandissimi!

Sit-in in occasione del comizio elettorale di Giuliano Ferrara

Ciao ragazzi, come anticipato dal comunicato di ieri. Noi radicali di Novara, io (rappresentante Studenti coscioni), Nathalie Pisano e Antonio Pesare, abbiamo deciso di organizzare un sit-in in occasione del comizio elettorale di Giuliano Ferrara. Allora vi racconto un pò come è andata... In mattinata Ferrara doveva essere a Novara, ma non si è presentato. Comunque, c' erano i giornalisti e siamo riusciti a farci fare un pò di foto ed informarli sul perchè eravamo lì. Alla fine, senza Ferrara, siamo riusciti ad avere lo stesso un pò di visibilità... Comunque, non abbiamo mollato e, dopo esserci accertati della sua presenza, in serata intorno alle 21 siamo andati a Vercelli, dove sempre noi tre, con l' aggiunta di Roswitha Flaibani, siamo riusciti a consegnare il nostro volantino sull' informazione sessuale (fatto dal dottor Silvio Viale) a Giuliano Ferrara, oltre che ai partecipanti. Inoltre, abbiamo mostrato i nostri striscioni e i nostri cartelli "sandwich". Tutto sommato, la nostra missione l' abbiamo compiuta, e quindi mi ritengo molto soddisfatto. Un grazie particolare a Nathalie ed Antonio, miei compagni di avventura. Dopo questo breve resoconto... Non posso che dire: alla prossima ragazzi.... e mi raccomando rendete vivo il movimento radicale e Coscioni....dimostriamo quello che valiamo.....

 Michele

 P.S. Questa iniziativa ha avuto come risultato diversi articoli sui giornali locali e nazionali

Grande Michele!

Grande Michele! Speriamo che Ferrara se lo sia pure letto, il volantino. Avete foto? Perché non scrivi un resocontro di 4.000 battute spazi inclusi e non me lo mandi? Ne DOBBIAMO fare un pezzo su AgendaCoscioni del prossimo mese e metterlo sul sito al più presto.

Fammi sapere!

Sit-in Radicale, Appoggio a Michele.

Appoggio Michele Savino, che domani farà il sit-in a Novara. Giulianone è stato anche qua, ho saputo il giorno stesso che sarebbe venuto e non avendo materiale divulgativo, non ho potuto fare nulla! Avrei voluto organizzare qualche cosa, avevo pensato anche di fare il "rivoluzionario" e andargli a tirare le uova ma ho lasciato stare. Michele siamo con te!

Quattro righe scritte dopo il rifiuto di Ferrara ad essere presente insieme a Marco Pannella a Uno-Mattina:

Caro Giuliano...

Tu che dalla TV, sei uno che ci entra nelle case, e ci parla liberalmente te ne esci fuori con "Io non discuterò della vita umana, come se fosse un’opinione, con alcun candidato in tv. La tv é antiveritativa." Carissimo Giuliano tu che vorresti abrogare l' aborto, tu conduttore televisivo, tu che dal PCI sei passato al centro destra, tu che oggi fai una battaglia contro il diritto di ogni donna, contro il diritto umano di esercitare la legge 194. Tu che come ricordava Marco Pannella, grazie Maurizio Ferrara, tuo padre, sei cresciuto nel partito Comunista Italiano, tu che proprio il 29 maggio del 1978, data in cui veniva emanata la legge sull' aborto, essendo "rosso" perché non hai detto nulla? Da quello che so molti esponenti del PCI aiutavano la raccolta di firme, tu forse eri già impegnato a diventare responsabile fabbriche? Caro “voltagabbana” se la TV non fa più per te, non cercare una poltrona in parlamento, ispirando al ministro della Sanità. Con tutto il cuore, con tutta la democraticità, ti invito a continuare a “ubriacarci” televisivamente, e non scassarci i maroni con il tuo pensiero “talebano”, ti ivito a calmare i tuoi bollori, con una bella dieta, datti al Buddismo diventa vegetariano!...

Per quanto riguarda invece il discorso di Michele Bollino, per il primo punto mi trovi pienamente d’ accordo. Per il secondo, avevo già proposto via e-mail la creazione di un Forum, e perché no, chissà che questo un giorno non si riesca a fare.

Saluti, Marco.

piccole proposta_forum esterno e suddivisione

Salve a tutti, sono appena arrivato qui, e spero di poter essere utile con qualche idea, che non mi pare di aver letto (alcuni commenti li ho letti di sfuggita perchè sono molto stanco, appena rientrato dal ponte.....). Sinceramente penso che le cose fondamentali per iniziare siano due: 1)Dividerci su due livelli, universitario e liceale. Al liceo non si può fare politica, ma si può diffondere l'informazione e anche promuovere qualche attività, tipo la distribuzione gratuita di preservativi per chiedere il dimezzamento dell'iva sugli stessi, come è stato fatto nella mia scuola. All'università invece ci si potrebbe spingere su un livello più politico, formando un movimento compatto che cerchi l'appoggio di quelle forze che da sempre supportano l'associazione coscioni: radicali e socialisti. 2)Divisione forse ancora più importante è quella territoriale: ho letto novara, pisa, ancona, lecce..... io sono di roma e mi farebbe comodo sapere se c'è qualcuno nei pressi del mio liceo con il quale collaborare per fare qualcosa di concreto. Dobbiamo, a mio avviso, elaborare uno schema, magari aprendo anche un sito (o forum) esterno, per capire effettivamente chi siamo, quanti siamo e dove siamo. Poi potremo iniziare a muoverci, fondando cellule coscioni nelle nostre scuole/università e guardandoci intorno per coinvolgere anche membri esterni. Per fare questo, come ho già detto, abbiamo bisogno di un forum esterno che, se fatto bene, da infinite possibilità di comunicazione e coordinamento. Riassumendo: forum esterno e suddivisione, queste le mie proposte. Saluti a tutti, Michele

il belpaese degli obiettori

http://mediacenter.corriere.it/MediaCenter/action/player?uuid=acd025ca-f5eb-11dc-9514-0003ba99c667 Vi passo questo link...dateci un'occhiata, credo che possa essere uno spunto per la nostra azione nei prossimi mesi. e' un monito di quel clima di terrore e di eccesso di prudenza che le iniziative del fronte cattolico integralista negli ultimi mesi ha prodotto negli ospedali italiani, e in molti altri luoghi della società civile. Che dire? dovremmo forse sentirci tutti più tranquilli; del resto, stando al video, viviamo in un Paese di obiettori e di cattolici praticanti, ma io invece mi sento sempre meno tutelata come cittadina e come donna. buona pasqua à tout le monde, Annalisa.

Salve ragazuoli...

Mi fa piacere vedere che la nostra comunity si amplia ogni giorno. Per Stefano da Ancona, vai tranquillo con la distribuzione delle Agende, finchè le puoi distribuire tu all' ingresso della tua facolta non ce nessun problema.

Io per vari motivi ho dovuto sentire il mio preside, il quale questa sera mi ha finalmente dato la sua approvazione. Saluti Ragazzi, passate una buona Pasqua!

A presto Marco.

INFORMAZIONE

Scusate, chiedo un'informazione a voi tutti. Dato che prima leggevo che Marko deve chiedere al suo preside se può distribuire le Agende Coscioni, io che faccio l'Università, non dovrò mica chiedere permesso a qualcuno spero. Sto distribuendo le Agende liberamente ad Ancona e Macerata ma senza chiedere consenso a nessuno. Sonoquasi sicuro che non serve, ma nel dubbio vi chiedo conferma.

Un abbraccio a voi tutti.

Stefano

eccomi

Ciao a tutti, lo dico subito, perche' ci ho pensato, ho masticato (come dico di solito a zoe) nella mia testolina l'idea, la vostra idea, degli studenti coscioni o per la liberta' di ricerca, e questo progetto che man mano si crea, questo entusiasmo che man mano cresce, credo abbia davvero un enorme potenziale. Di rivoluzione all'informazione politica.

E' senza dubbio l'immagine e l'essenza dell'Associazione Coscioni a darmi questa speranza. Il messaggio pratico, pulito e non ambiguo che porta sull'eutanasia, sugli anti-concezionali, sulla ricerca scientifica, o sulla fecondazione assistita, su una militanza per obiettivi chiari e semplici, apre la mente, dirada i sospetti e la prevenzione cosi' diffusa per l'impegno civile e la politica.

Ma e' in particolare quest'idea degli studenti e dei professori che credo sia dirompente. Perche' in un ambito universitario tendenzialmente cosi' chiuso e gerarchico, dove sono le baronie a farla da padrone, la possibilita' di entrare nella torre d'avorio dei prof crea uno shock e un entusiamo in uno studente abituato a considerare i docenti come "un altro mondo", che io l'ho visto proprio in questi giorni in zoe/mauriana/trenino. che e' un caso speciale certo, e raggiunge livelli di passione impensabili per altri, ma la miccia che pende ce l'hanno in molti e non dovrebbe essere cosi' difficile accenderla.

La mia opinione e' che rimanere un associazione tra studenti per studenti sarebbe mortale.

Invece il compito del movimento dovrebbe essere proprio mostrare che un'altra universita', un'altra scuola e' possibile, dove professori e studenti vanno a braccetto per il cambiamento. Per il fare. Da questo punto di vista ha ragione Giulia, il patrimonio dei Prof. Coscioni e' quasi inestimabile.

Oseranno non aprire la porta, non farsi coinvolgere da studenti entusiasti e determinati? Spingere poi gli studenti a immaginare possibili iniziative, insomma a buttarsi nel fango e giocare loro stessi dovrebbe essere la "mission". E mi viene da dire anche pochi discorsi, dibattiti, che sono spesso pure costosi e possono richiedere molte risorse e oganizzazione. Invece molta informazione sulla strada, su internet, sulla carta stampata. Che possa essere usata quando, nel pensare a come agire, diventi vorace di informazione, e cominci a cercarla attivamente.

E non bisogna dimenticare che per scatenare la passione, abbiamo tutto cio' che l'Associazione Coscioni ci offre. A partire dal cosiddetto "soccorso civile". Altro che boicottaggio (che e' una lotta lunga e difficile). Perche' non buttarci a capofitto in una campagna DENUNCIALI! tra universitari e studenti delle superiori, sicuramente i piu' colpiti dall'ostruzionismo sulla pillola del giorno dopo? Immaginate l'effetto mediatico e di pressione su medici e farmacisti illegalmente obiettori di 10, 20, 100, 1000 denuncie in poco tempo ....

Che ne dite?

..e siamo a quota 3..

..c'è anche il mio ragazzo.. :) ma bisogna riempirla questa sala da ballo, o no?

sù sù..tutti in pista..

:)

Dibattito "Contro ogni integralismo"

Cari ragazzi, ieri si è tenuto il secondo dibattito "Contro ogni integralismo" a Torino. La risposta è stata ottima. Abbiamo avuto circa 40 partecipanti, che sono apparsi molto coinvolti nell' iniziativa. Sono venuti anche alcuni giornali e tv, abbiamo rilasciato qualche intervista, oltre ad aver distribuito circa 50 Agende Coscioni. Diciamo che come inagurazione del Gruppo Studenti Coscioni a Torino è andata bene, anche se sicuramente ci sono alcuni aspetti da migliorare. Va detto che per Torino il tema affrontato è molto delicato, anche per le continue polemiche che riguardano il boicottaggio di Israele alla Fiera del Libro. La nostra intenzione è di continuare su questa linea anche per le iniziative di Maggio. E' possibile risentire il dibattito su RadioRadicale, che ha registrato l' incontro. Grazie a tutti. A presto.

Pisa diventerà terra COSCIONI!

Mauriana, Pisa deve tremare!!! Non hai perso tempo (treno!) e il fatto che domani ti incontri con il professore è importante. Ragazzi, piano piano dobbiamo cercare di prendere contatto con i prof coscioni del nostro territorio, per collaborare insieme su progetti di riforma universitaria/scolastica, iniziative sul territorio, etc. Per domani, prova a parlargli della nostra idea di organizzare un FOCOSO MAGGIO COSCIONI, in cui fare tante attività sparse per l'italia - ed eventualmente una grande in una città - e vedere su cosa potreste fare nella zona di Pisa. E' anche con questo tipo di iniziative che si riesce a trovare i contatti/iscritti per la cellula Coscioni! Immagino siate alla stessa università, potreste organizzare diversi eventi: una tavola rotonda studenti-professori su riforma universitaria, dibattito su "temi caldi", piuttosto che fare un incontro sul proibizionismo e la strumentalizzazione del corpo della donna, utilizzando il materiale che potresti raccogliere questo weekend in giro per farmacie! Lì ci sarebbe terreno fertile per stampa, etc.! Inoltre, sempre con lui potreste pensare ai problemi che riscontrate nella vostra università - scandali, burocrazie inutili - per fare una campagna interna all'università di riforma! Poi chiedigli se ha qualche suggerimento per noi Studenti Coscioni, che dai prof coscioni abbiamo tutto da imparare! Ho informato Rocco - tesoriere Associazione - che domani ti incontrerai con il Prof, visto che uno dei nostri obiettivi è costituire una rete salda con tutti gli elementi che costituiscono l'università e che possono lavorare per migliorarla. Complimenti, e aggiornaci!

..adesso siamo in 2 a ballare l'hully-gully..

il Prof. Coscioni ha risposto all'appello ed è con noi..pronto a riprovarci sorpreso da una ventata di aria fresca (la mia..)..mi ha parlato di un paio di ragazzi che lo avevano contattato interessati alla Coscioni qualche tempo fa ed appena ho le loro mail li contatto..nel frattempo ho iniziato a distribuire Agende Coscioni di marzo 2008 che gentilmente mi ha dato lui, in attesa della prossima ondata..

una richiesta per Giulia: è possibile avere l'elenco degli iscritti di Pisa o delle zone limitrofe?? Magari anche della zona delL'Aquila..Grazie

:)

Un saluto a tutti..

 P.S.: Marko, ma con il preside com'è andata poi??

altro che gioventù bruciata..

E' bellissimo vedere liceali come voi con tanta voglia di fare e tante idee..all'età vostra pensavo a tutto fuorchè alla politica..e lo vedete che è erroneo il luogo comune per cui i ragazzi di oggi nn hanno ideali?? Sono veramene contenta.. dò ragione a Michele quando sostiene che dare un'immagine completamente distaccata dalla politica creerebbe una crisi d'identità, ma il punto è che nn si mira ad avere un'apparenza apolitica..stiamo cercando di coinvolgere ragazzi come voi (che appena senton parlar di politica scappano a gambe levate..), attraverso canali disparati, dando loro piccole dosi di politica..un'overdose e li mandiamo tutti al creatore..un po' alla volta invece, dietro un concerto o una manifestazione o una festa, filtrano le cose ed alla fine il risultato è che abbiamo tanti nuovi proseliti, nn "appallati", bensì entusiasti e combattivi.. Giulia, ho contattato Sinistra per.. di Pisa,..aspetto loro notizie..e poi ho sentito il prof.Presciuttini che aveva tentato di insediare una cellula Coscioni qui e domani mi dà un po' di agende Coscioni sull'OGM tenutosi l'anno scorso a Pisa.. se hai qualche idea da passargli, fammi sapere che domani faccio da portavoce.. Un bacio a tutti. Mauriana

Scolar-mente e stand

Concordo con Vale sul fatto che se dessimo l' immagine di un' associazione apolitica, si perderebbe un pò della nostra identità. Ci dobbiamo organizzare per riuscire ad entrare così come siamo, soprattutto dobbiamo far capire che quello che facciamo, lo facciamo per il bene degli studenti e, anche, della scuola. Secondo me, bisogna rivedere e cercare di adeguare il progetto Scolar-mente, i temi sono un pò confusi e di difficile presa sugli studenti, anche se interessanti. Io sto lavorando ad una correzione, che appena terminerò, vi proporrò. L' idea dello stand in manifestazioni studentesche è molto interessante. Qui in Piemonte cercheremo subito di metterlo in atto. Tanti saluti. A presto. Michele

Studenti Coscioni nei licei

Sono molto felice di vedere come molti studenti dei licei, come ho potuto leggere anche dal commento di Valentina (benvenuta!), siano interessati all'Associazione Coscioni, alle sue battaglie, alle idee portate avanti. L'idea di far conoscere l'Associazione tramite degli stand in eventi tipo concerti e raduni è ottima! Molti ragazzi, si possono avvicinare interessati, informarsi... Dobbiamo farci conoscere, e questo è un ottimo mezzo! Il rapporto con i rappresentanti è fondamentale, devono cmq rappresentare TUTTI, quindi anche le istanze dei coscioniani... E come suggerisce Marco, cerchiamo di instaurare un buon rapporto con i presidi, cosicché si possano avvicinare anche loro alle nostre campagne e magari promuovere Scolar-mente nel liceo! Provate a "tastare il terreno" nel vostro liceo e raccontateci i risvolti, per capire anche come procedere!

idee varie

Salve ragazzi sono Valentina ed è da pochissimo che mi sono iscritta all'associazione,ma da un po' più di tempo vi seguo tramite il sito sulle vostre iniziative..in questi ultimi giorni ho avuto modo di scambiare un po' di idee via mail con Marco Valerio e sostanzialmente si era pensato intanto di scrivere una lettera ai rappresentanti d'istituto di alcuni licei sia di Lecce e provincia (cioè la mia zona) sia di Roma in modo da presentare il progetto Scolar-mente e le attività dell'associazione,nella speranza che alcuni di questi destinatari si mostrino interessati al progetto...un'altra idea,che secondo me sarebbe fattibile anche in altre zone,era quella di approfittare di una giornata che viene organizzata qui nel Salento,in genere verso fine maggio,dove si radunano praticamente i ragazzi di tutte le scuole della zona e ci sono concerti,writers ed esposizione di lavori artistici di vari istituti,per organizzare uno stand o un tavolo dove distribuire l'Agenda e magari vendere qualche maglietta o mettere a disposizione del materiale informativo..in questo modo secondo me coinvolgeremmo più scuole evitando magari casini con presidi o prof ostili...Per quello che riguarda la mia scuola ,al più presto parlerò con i rappresentanti d'Istituto per vedere se il prossimo anno si riesce a far partire il progetto Scolar-mente e nel frattempo avevo pensato di distribuire l'Agenda in Consulta provinciale in modo che magari gli stessi rappresentanti possano spargere voce nelle loro scuole tra alunni e prof.. Un'ultima cosa...sì,confermo,nei licei è moooolto difficile "fare politica",soprattutto se non hai nessun prof che supporta l'iniziativa e se il progetto o l'idea parte solo ed esclusivamente da un gruppo di studenti...però sono d'accordo con Giulia,"dosando" i messaggi e organizzando il lavoro ,magari anche come orario extra-scolastico,è tutto più fattibile..oltretutto io credo che se si desse poi alle scuole un'immagine di un'associazione eccessivamente distaccata dalla politica,si perderebbe anche senso e identità.. A presto Vale

Paese di provincia, "quattro gatti".

Io ci proverei anche, ma essendo un piccolo paese di provincia, siamo "quattro gatti" e il giornale scolastico non esiste. Già è tanto che nella mia sede arrivino giornali come La Republica e il Corriere della Sera. C'è la classica bacheca studentesca, ma come saprai non la guarda nessuno.

Lasciando perdere la mia scuola potrei aiutarvi in qualche altro modo?

Fammi sapere, Marco.

dal locale al nazionale: facciamo implodere i proibizionismi!

Caro Marco,

 

Anche se la tua scuola è terreno arido - anche se mai demordere! - possiamo tutti contribuire! Come dice Michele, il contatto con i rappresentanti della zona è molto utile, si può sempre organizzare qualcosa con chi ci è "vicino". Giornali studenteschi nazionali sono un altro mezzo diretto.

Tuttavia, possiamo anche fare iniziative territoriali/nazionali. Noi Studenti Coscioni vogliamo fare emergere i vari impedimenti proibizionisti che non permettono l'autodeterminazione della persona. Mauriana ha avuto l'ottima idea di filmare gli obiettori delle farmacie di Pisa che non le rilasciano la pillola del giorno dopo. Anche tu incontri difficoltà/impedimenti inutili, ti confronti con situazioni paradossali/ideologiche? Noi dobbiamo fare emergere le controversie e contraddizioni che si annidano nella società, per farle scoppiare/implodere!

Dopo questa tua analisi, possiamo pensare insieme agli strumenti, i mezzi per rispondere. Siamo pochi - anche se cresciamo ogni giorno! - ma abbiamo gli strumenti per farci conoscere e per fare conoscere le nostre battaglie a livello nazionale.

SI SALVI CHI PUò!

 

 

 

 

Eccetto dove diversamente specificato i contenuti di questo sito
sono rilasciati sotto la licenza Creative Commons: Attribuzione della paternità

Licenza Creative Commons

cc Associazione Luca Coscioni, via di Torre Argentina, 76 - 00186 Roma, Italia.
Tel. 06 689 79 286, Fax. +39 06 23 32 72 48, Email info [at] lucacoscioni.it
Posta Certificata: associazionelucacoscioni [at] pec.it