elezioni


Bestiario dei nuovi eletti

di Alessandro Capriccioli

DSCF6135(Immagine fornita da Flickr)

Camera dei Deputati

BERLUSCONI SILVIO (PDL) Credo che riconoscere il diritto alla vita dal concepimento alla morte naturale sia un principio che l'Onu potrebbe fare proprio

BERTOLINI ISABELLA (PDL) Non capisco perché tante polemiche sui fatti di Pisa. Quei medici stanno semplicemente esercitando un loro diritto, esplicitamente previsto, protetto e tutelato dall'ordinamento giuridico italiano.

BINDI ROSARIA detta ROSY (PD) I radicali usano vicende come quelle di Welby o delle statuine nel presepe: i radicali devono stare buoni e darsi una calmata.

BINETTI PAOLA (PD) L'omosessualità è una devianza della personalità.

Margherita Hack: "Il nuovo governo non dimentichi la ricerca".

"Il nuovo governo non dimentichi la ricerca": l'astrofisica Margherita Hack, iscritta all'Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica, auspica che la ricerca scientifica non sia ancora una volta una Cenerentola nella realtà italiana, relegata in secondo piano e costretta a basarsi su poche risorse. ''In Italia - ha aggiunto - l'interesse per la ricerca e' sempre stato scarso.

Nuovo Parlamento

Dove va a finire la laicità dopo le politiche del 2008

di Gianfranco Spadaccia

Al Congresso di Salerno non ci eravamo fatti illusioni. Ora i risultati elettorali accrescono le responsabilità nostre e della pattuglia di radicali eletti nelle fila del PD.

La vittoria del
PdL e della Lega,
la scomparsa nel
Parlamento della
Sinistra
Arcobaleno e dei
Socialisti,
sembrano
indebolire
ulteriormente le
posizioni di
quanti
intendono
battersi per la
laicità dello
Stato.

Come
Associazione
Coscioni siamo
abituati, ed
attrezzati,
a nuotare
controcorrente.
Non possiamo
accontentarci
di questi partiti,
del loro
funzionamento
non democratico,
dei loro rapporti
con la società.

La vittoria del Popolo della Libertà e della Lega da una parte e, dall'altra, l'assenza dalle aule del prossimo Parlamento di parlamentari della Sinistra Arcobaleno e dei socialisti, sembrano indebolire ulteriormente le posizioni di quanti intendono battersi per la laicità dello Stato, per i diritti civili, per l'autodeterminazione della persona nelle scelte fondamentali della propria vita, per i diritti dei malati e dei disabili, per una religiosità finalmente affrancata dalle ipoteche del clericalismo.

Roma: Una città a misura di disabili, anziani e malati, cioè di tutti

Roma dovrà diventare, in cinque anni, una città a misura di anziano e disabile, cioè di chiunque. Questo è l’obiettivo degli iscritti dell’Associazione Luca Coscioni candidati nella Lista Bonino nei Municipi, al Comune e nella Provincia di Roma.

Dovranno essere realizzati piani di abbattimento graduale ma sistematico delle barriere architettoniche, mentre attraverso la diffusione e la promozione delle tecnologie si dovrà restituire libertà di parola, di lettura e di comunicazione a quanti ne sono impediti da dolorose disabilità. Allo sviluppo della telemedicina e della tele-assistenza deve essere affiancata la presenza di una RSA (Residenza sanitario-assistenziale) in ogni Municipio, per interrompere l'espulsione degli anziani dai loro contesti sociali.

Elezioni: la scelta radicale

Mi batto per il "male minore"

di Marco Pannella

In un regime “non democratico”, il leader radicale spiega perché si recherà, convintamente, alle urne.

Da decenni
la lettura di noi
radicali, di noi
democratici
storici, ha spesso
previsto,
e non di rado
scongiurato,
gravi
accelerazioni
del processo
involutivo del
regime italiano

Che il voto sia «sempre utile» sarà pur vero; si tratta però di stabilire a chi lo sia. Nelle dittature e nelle oligarchie autoritarie è certo utilissimo, ma ai regimi oppressori e non ai loro oppressi.

Premetto - a scanso di equivoci - che io convintamente, come minor male, voterò; e voterò per il minor male; e che per questo mi batterò. Ciò detto però chiedo: non era forse più democratica la "legge fascista" del 1924 di quella con la quale si gratificherà il 13 e 14 aprile un parlamento non di eletti ma di soli nominati? Non si mancherà - naturalmente - di aggiungere: nominati da qualche oligarca con i loro associati in un regime che rischi d'essere nuova incarnazione dell'antidemocrazia, dell'antilibertà, della controriforma?

La "lista" Coscioni

Veltroni o Berlusconi,oppure Veltroni e Berlusconi? Mentre scriviamo non sappiamo quale sia stato l'esito delle elezioni del 13 e 14 aprile (o quale sarà per chi ci legge prima che queste avvengano). Quel che sappiamo già da oggi, però, è quali saranno gli eletti sicuri del prossimo parlamento. Certezza data da un'antidemocratica legge elettorale che consegna nelle mani di pochi (segretari di partito) la scelta della composizione della cosiddetta rappresentanza del popolo italiano.

Lettera aperta a Gavino Angus

Né sciolti né impediti

di Marco Cappato e Rocco Berardo

Né i Radicali né l'associazione Luca Coscioni si sono sciolti nel Pd. Anche nel prossimo Parlamento, ricostituiremo l'intergruppo contro ogni proibizionismo.

Caro Angius,
la verità,
che conosci
bene, e che
andrebbe
rispettata anche
in tempi di
propaganda
elettorale,
è che non
abbiamo
accantonato
nemmeno una
delle battaglie
laiche cui ti
riferisc

Caro Senatore, Caro Gavino,

in una recente trasmissione elettorale, il "Porta a Porta" di Bruno Vespa, hai affermato di essere deluso dalle scelte dei Radicali. Secondo la tua ricostruzione, infatti, l'alleanza con la Binetti, e più in generale con il Partito Democratico (ovvero con un'area politica che avversa molte delle battaglie civili di Pannella, Bonino e compagni), impedirebbe loro di portare al centro dell'iniziativa politica le lotte che hanno visto protagonista Luca Coscioni, "alla cui Associazione alcuni anni fa - hai ricordato - mi sono iscritto".

La verità - che conosci bene, e che andrebbe rispettata anche in tempi di propaganda elettorale - è che non abbiamo accantonato nemmeno una delle battaglie a cui ti riferisci. Da mesi, tanto per fare un esempio, l'Associazione Coscioni, insieme alle associazioni di pazienti sterili, ha moltiplicato gli sforzi di dialogo nonviolento nei confronti del Ministro Livia Turco, con manifestazioni e scioperi della fame, affinché rispetti la lettera della legge 40 ed emani le ormai famose linee guida. Lo stesso vale sul fronte transnazionale, contro il proibizionismo all'ONU, e su mille altri fronti, sui quali ti abbiamo sempre coinvolto, sollecitato, invitato, ricevendo negli ultimi mesi da parte tua - siamo certi che lo vorrai riconoscere - risposte meno attente di una volta. E l'accordo dei Radicali col Pd era ancora di là da venire. Inoltre, vogliamo chiarire - ma dovrebbe essere superfluo, no? - che né i Radicali, né tantomeno l'Associazione Coscioni, si sono "sciolti" - come hai detto - nel Partito Democratico o hanno promesso di farlo. All'Associazione Coscioni per esempio sono iscritti anche parlamentari di centrodestra, parlamentari che conosci bene per quando, al senato della Repubblica, sono stati determinanti nell'impedire alcuni colpi di mano clericali sui temi della vita.

Paola Binetti

"Siete come staminali embrionali"

di Rocco Berardo

Grazie, Senatrice Binetti. È vero. In una dichiarazione sull'accordo (che mentre scriviamo è in corso di definizione) tra Radicali e Partito democratico, la senatrice Paola Binetti ha così messo in guardia Veltroni: "I Radicali non si scioglieranno mai. Ne basta uno. Da lui come da una cellula staminale embrionale si rigenera tutto il partito". Poi, meno elegantemente, ha parlato di "metastasi". Bene. La senatrice ha colto la portata della lotta e dell'organizzazione radicale.

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