finanziamento ricerca

La Rete si organizza contro la mala-università

Concorsopoli

concorsopoli.fiberia.com

"Visto che si insiste nei concorsi truffa, ho deciso di istituire un Osservatorio Permanente che serva a segnalare IN ANTICIPO concorsi e appalti che non quadrano. Se non lo fa la Politica, lo facciamo noi semplici cittadini. Adesso, da ora in poi, raccoglierò nell'Osservatorio qualunque sospetto anche di minima irregolarità su Concorsi o appalti.Inviatemeli via e-mail e li pubblicherò.Tale materiale diventa poi prezioso nel momento in cui qualcuno denuncia gli abusi.

Università e Srl passano all'incasso dagli enti locali

Basilicata: Consulenze S.p.a.

di Maurizio Bolognetti

Scorrendo l'elenco delle consulenze messo online dal ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta, alcune curiosità saltano agli occhi. La torta delle consulenze lucane appare molto inferiore a quella reale, vuoi perché mancano i dati di alcune amministrazioni pubbliche, vuoi perché molte consulenze vengono attribuite tramite consorzi o società partecipate dalla Regione Basilicata, che nell'elenco non appaiono.

Da Bari a Firenze, parola d'ordine: predicare bene

"Codici etici" per rifarsi la verginità

di Lucia Lazzerini*

Una nuova parola d'ordine sta circolando nelle università italiane: «ci vuole un Codice etico». [...] Esaurite le snervanti discussioni sulle classi, sulla ‘messa in qualità', sugli incardinamenti e simili scempiaggini, si sentiva il bisogno di altre chiacchiere per far perdere tempo prezioso a quei pochi che ancora credono nello studio e nella ricerca anziché nei maneggi di corridoio. Così la compagnia di giro dell'avanspettacolo accademico si è subito inventata un nuovo copione: il Codice etico, per l'appunto.

Parentopoli universitarie

“Non riesce, ma si impegna”. Così ti nomino il ricercatore

di Aldo Bianchini

Il caso di Nicola Pasquino, figlio del rettore dell’Università di Salerno, unico a presentarsi al concorso per un posto di ricercatore. La vicenda raccontata in esclusiva dal giornalista che ha portato il caso alla ribalta.

"Laureato non ti voglio - Nell'industria solo cinque dipendenti su cento hanno fatto l'università. Un record negativo in Europa che penalizza lo sviluppo. E una ricerca rivela che spesso a evitare i "dottori" sono proprio gli imprenditori". Inizia con questo titolo un approfondimento di Luca Piana su "L'Espresso" n.26/2008 che descrive alla perfezione il degrado in cui stanno sprofondando le Università italiane che sfornano "cervelli ignoranti".

Casta Universitaria

Accendiamo la miccia

Quel che non fa la mala-ricerca,lo fanno illegalità, nepotismo e mancanza di meritocrazia imperanti nei nostri atenei

Sprechi, favoritismi, illegalità. Nelle pagine precedenti avete letto come vengono gestiti i fondi statali per la ricerca. E di come, alla luce di esperienze consolidate innanzitutto all'estero, la nostra Associazione proponga di riformare in toto il sistema di assegnazione dei finanziamenti. Ma il 2008 è stato annus horribilis anche per i nostri atenei. Spesso alla ribalta sui giornali, e di tanto in tanto anche in trasmissioni televisive di approfondimento, le università italiane hanno raggiunto gli onori della cronaca quasi mai per i loro risultati in campo scientifico o per il loro contributo alla vitalità della società, ma piuttosto per gli scandali di nepotismo e malaffare nei quali si sono trovate invischiate.

Intervista a Paolo Bianco/ emergenza fondi alla ricerca

L’Accademia dei Lincei: “A.A.A. cercasi valutazione”

di Mirella Parachini

Paolo Bianco è ordinario di anatomia patologica all'Università "La Sapienza" di Roma. E'vicedirettore dell'Istituto del Parco Biomedico San Raffaele sempre di Roma. Lo scorso marzo è stato tra i primi firmatari di un appello rivolto al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, nel quale si chiede che vengano utilizzate sempre, per l'assegnazione dei finanziamenti alla ricerca, delle procedure di peer review,ovvero in base a una valutazione scientifica nel merito,regolamentata,anonima e indipendente.

Paolo Bianco,hai fatto recentemente parte della Commissione ricerca dell'Accademia nazionale dei Lincei la quale ha lanciato da una parte,per l'ennesima volta, l'allarme sulla questione della ricerca in Italia ma che,molto concretamente,ha presentato d'altra parte numerose proposte.

Dalla mancata trasparenza dei fondi allo scandalo del S.Rita

Mala-ricerca genera mala-sanità

di gilberto corbellini

Denaro e logiche economicistiche c’entrano poco con i crimini sanitari. L’origine è nel declino della cultura medica che in Italia inizia negli atenei.

Se coloro i quali hanno commentato l'inchiesta giudiziaria sui presunti crimini medico-sanitari compiuti all'Istituto di Cura S. Rita avessero letto il capitolo intitolato "Marketing, denaro e decisioni mediche" nell'ultimo libro di Groopman (Come pensano i dottori, Mondadori, Milano, 2008), avrebbero forse evitato i soliti luoghi comuni. In primis di dire che la medicina è inquinata dal denaro e da logiche economicistiche.

Franco Cuccurullo: il Dio Calì del “merito” all’italiana

di Chiara Lalli

È Presidente del Consiglio Superiore di Sanità per il triennio 2006/2009. Dal 2001 è Presidente del Comitato di Indirizzo per la Valutazione della Ricerca (CIVR), che ha il compito di valutare i risultati della ricerca e di determinarne i criteri (rieletto nel 2003). Nel 1997 ottiene il primo mandato come Rettore della Università degli studi "G. d'Annunzio" di Chieti, dopo essere stato preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia.

Le nomine agli istituti di scienza e sanità

I vassalli della politica alla guida della scienza

di gilberto corbellini

I casi eclatanti
delle nomine di
Garaci (ISS) e
Cuccurullo
(CSS) sono la
cartina di
tornasole del
“rispetto” di cui
gode la
comunità
scientifica
italiana da parte
dei governi del
paese.

Da quasi mezzo secolo i governi che si succedono sembrano dar per scontato, senza dirlo, che la ricerca scientifica, l'innovazione tecnologica e un'istruzione non servono all'Italia.

Senato della Repubblica

Ministro, che fine hanno fatto i soldi?

L’interrogazione al Ministro del Lavoro Salute e Politiche sociali , dei senatori Donatella Poretti e Marco Perduca (radicali eletti nelle fila del Partito Democratico)

Premesso che: [...]

- con il decreto 4 agosto 2004 (Norme in materia di procreazione medicalmente assistita - GU n. 200 del 26-8-2004) sono state previste le modalità e i termini e secondo l'art. 6: "gli oneri derivanti dall'espletamento dei compiti indicati nei precedenti articoli 4 e 5, valutati per l'esercizio 2004 in Euro 50.000,00 a favore dell'Istituto superiore di sanità ed in Euro 400.000,00 a favore dell'Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico "Ospedale Maggiore" di Milano, graveranno sull'apposito capitolo di spesa in corso di istituzione, in applicazione dell'art.2 della legge 19 febbraio 2004, n.

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