interviste


Confindustria: “Trasparenza per l'assegnazione dei fondi"

Int. a Gianfelice Rocca

di Giulia Innocenzi

Presidente Rocca, quale valore aggiunto può dare la ricerca allo sviluppo economico? Il sistema produttivo italiano ha bisogno, per competere in un mondo che è molto cambiato, di maggiore intelligenza e di innovazione dei propri prodotti. A questo proposito, occorre ricordare che l'Italia esporta prodotti ad alta tecnologia in quantità molto inferiore rispetto agli altri paesi avanzati.

di Simona Nazzaro

A teatro un anno dopo

Int. a Ugo de Vita

Sul palcoscenico il dramma di Piero, con il “padre” Gianfranco Funari

Ugo De Vita, autore, attore e regista. Quali le ragioni per cui hai scritto questo spettacolo? Cosa ti ha colpito ed emozionato di questa vicenda? Non ti chiedo di raccontarmi lo spettacolo, ma l'essenza e le motivazioni che ti hanno mosso... Rispetto a "Lasciatemi morire - Le parole di Piero" non posso non pensare al teatro civile, al teatro che ho scelto. Tornare a quando con Carlo Romeo e Maria Fida Moro portammo al Teatro Olimpico le lettere dello statista, a Nando Dalla Chiesa e ai genitori del giudice Livatino con in quali nel novantadue rappresentammo la storia del "giudice ragazzino".

Solo uno sciocco decide da solo sul destino del paziente

Int. a Ignazio Marino

DI CHIARA LALLI

Il testamento biologico (o direttive anticipate o testamento di vita) è un ampliamento temporale del consenso informato e consiste nella possibilità di redigere le proprie volontà in materia di decisioni sanitarie per un eventuale futuro in cui non fosse più possibile manifestarle. Eppure una legge ancora non c'è. Ne chiediamo le ragioni ad Ignazio Marino, Presidente della Commissione Sanità al Senato.

Possibile che la "superstizione" e la rimozione della morte abbiano la meglio sulla redazione di una legge? Sono convinto che chi crea ostacoli respinga il cuore stesso del testamento biologico.

Intervista di Mirella Parachini

Ok dalla sperimentazione

Intervista a Silvio Viale

Quali sono le novità rispetto all'utilizzo della ru486?

L'unica novità è il numero di aborti eseguiti con l'Ru486. Nelle cinque regioni che lo hanno utilizzato parzialmente nel 2006, in Piemonte è stato utilizzato solo per 7 mesi, in altre regioni non tutti i mesi e non tutti gli ospedali. Nelle altre regioni...? In Toscana pochi ospedali la usano con una certa regolarità, in Emilia è utilizzata sostanzialmente nell'ospedale di Bologna e ad Ancona solo in un ospedale.

La giustizia conferma che un diritto già esiste

di Mario Riccio

Continuerò la mia battaglia iscrivendomi alla Coscioni

Con la pubblicazione della sentenza di oggi si chiude la miavicenda processuale verso cui esprimo le piena soddisfazione, ma ancor di più ne esprimo dalla lettura dell'insieme dellemotivazionidella sentenza Englaro e di quella odierna, con esse si è giunti ormai ad alcuni definitivi chiarimenti: La ventilazione artificiale così come la nutrizione artificiale sono terapie e come tali sono sempre rifiutabili laddove ci sia un chiaro e libero consenso informato del paziente, in tal caso il medico adempie al suo dovere nel sospenderle.

INTERVISTA A GIORDANO BRUNO GUERRI

VOGLIO UNA DESTRA RADICALE

Di Josè De Falco, Simona Nazzaro

Forza Italia ha espresso finora una destra conservatrice,io la voglio innovatrice. Ma anche la sinistra non è sensibile alle libertà individuali

In un suo recente articolo pubblicato su "Il Giornale", dal titolo "La rivoluzione del partito laico", lei ha espresso la necessità che Forza Italia faccia propria una nuova identità che ruoti sul "trinomio individuo, libertà, evoluzione sociale". Cosa intende per evoluzione sociale? E come mai ha portato ad esempio i temi dei Pacs e la ricerca sulle cellule staminali?

«Evoluzione sociale significa seguire l'avanzamento della società e dei suoi problemi reali, senza fissarsi su vecchie ideologie, o su vecchi modi di pensare e modi di vivere.

SULLA VITA, SI RIAPRE IL CONFRONTO

Intervista a Marco Cappato

La cortina di ferro clericale non più inattaccabile. Serve informazione e coinvolgimento delle basi, anche a destra.

I n questi ultimi mesi si sono affacciati con notevole evidenza sullo scenario politico italiano ed europeo i cosiddetti "temi Coscioni": dalla fecondazione assistita alla ricerca scientifica, dal testamento biologico fino ad arrivare alla decisione del Ministro Mussi per il ritiro della firma italiana sulla dichiarazione etica a livello europeo. Marco Cappato, Segretario dell'Associazione Luca Coscioni, sostiene a proposito del dibattito di questi primi mesi di legislatura che «i segnali sono certamente contraddittori e scontano un metodo che è deleterio per chi vuole governare il Paese: quello delle dichiarazioni a effetto corredate da smentite, di decisioni coraggiose accompagnate da marce indietro».

Intervista doppia

Creazionismo vs darwinismo

di Giulia Innocenzi

Michael Behe, docente di biochimica alla Lehigh University in Pennsylvania, “sfida” Corbellini sulla teoria del disegno intelligente

Professor Behe, in un editoriale comparso sul New York Times, lei ha affermato che la teoria del disegno intelligente discute della possibilità che la mutazione casuale e la selezione naturale possano spiegare completamente la profonda struttura della vita.Non crede che sia un'affermazione lontana da una ipotesi scientifica? Behe: Non credo, perché le nostre conclusioni sul disegno intelligente non dipendono da alcune intuizioni, bensì dalla struttura fisica degli elementi.

Intervista a Stephen Minger

Embrioni uomo-animale: primo via libera dal Regno Unito

di Giulia Innocenzi

La scienza si sta muovendo così in fretta che è impossibile, per il parlamento o per il governo, provare a conoscere i confini fra i vari campi della ricerca scientifica

Ritengo che la Gran Bretagna abbia la giusta cornice regolatrice per fare scienza accettabile anche a livello etico

Questa nostra ricerca ha tre obiettivi importanti: Parkinson, diabete e arresti cardiaci

Stephen Minger, lei è lo scienziato che guida il team di ricerca sulle cellule staminali al King's College di Londra.

Intervista a Roberto Defez

L'Italia proibisce persino la ricerca su possibili danni

Int. a Roberto Defez

Il paradossale effetto di politiche che sugli OGM no accettano alcun confronto, meno che mai quello scientifico

Professore, sugli Ogm il cittadino comune riceve informazioni spesso "terrorizzanti", che possono spingerlo a dire:"Visto che non ci capisco nulla,per il famoso principio di precauzione, intanto, è meglio che gli OGM non si usino". Come nascono queste paure? Dovrebbe far riflettere il fatto che, proprio come lei dice, c'è una sintonia di tutti i mezzi di informazione nel segnalare pericoli presunti, evocati, teorici o immaginari che siano, derivanti dall'uso degli Ogm.

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