Laicità

“Qui non si prescrive la pillola”. Medico sanzionato a Pisa.

La Cellula Coscioni di Pisa e l'associazione radicale LiberaPisa esprimono il loro apprezzamento per la decisione dell'Asl di sanzionare il medico autore del cartello "qui non si prescrive la pillola del giorno dopo"affisso all'esterno della guardia medica "I Passi"."È importante che la Asl abbia saputo correggere alcune storture del sistema raccogliendo la denuncia che abbiamo presentato ad aprile.Questa decisione - dicono Mauriana Pesaresi,coordinatrice della Cellula Coscioni di Pisa,e Marco Cecchi e Luca Nicotra di LiberaPisa - permette di fare chiarezza su un chiaro caso di disservizio di alcune strutture sanitarie a Pisa e costituisce un importante precedente.Il fatto che la sentenza faccia riferimento al rifiuto di visitare un paziente, di indicargli un'altra struttura e di accertarsi che il paziente sia da questa presa in carico come cause della penale inflitta al medico,mettono al riparo da tentativi di sminuire la decisione.

Pillole di speranza

di Luca Pulino

Se solo Borgonovo avesse parlato di embrionali...

Un altro famoso calciatore,Stefano Borgonovo,è stato colpito dalla sclerosi laterale amiotrofica! Lui,dopo due anni dalla diagnosi,ha deciso di scendere in campo,facendo un appello affinché la ricerca sulla sla venga finanziata! L'eco del suo appello è stato fortissimo, e per alcuni giorni parole come ‘sla' e ‘Morbo di Lou Gehrig', sono impazzate sul web, sui giornali e in tv! Ad un tratto l'Italia sembra essersi accorta che c'è un problema sla nel nostro paese! L'appello di Borgonovo è stato semplice,come quelli fatti da me e da altri malati,ma ovviamente vista la caratura del personaggio,

Professori al papa

Caro Ratzinger, la “dimensione etica” nella scienza esiste

Alle parole di Benedetto XVI rispondono poche ore dopo su iniziativa dell’Associazione Luca Coscioni e dei suoi dirigenti Corbellini, Strata e Cossu cinquanta professori.

Relativamente alle affermazioni di Benedetto XVI sulla scienza del 16 ottobre 2008 (riportate in fondo a questo comunicato),i professori Gilberto Corbellini,Piergiorgio Strata e Giulio Cossu anche come dirigenti dell'Associazione Luca Coscionihanno rilasciato la seguente dichiarazione sottoscritta, in poche ore,da altri 49 professori: "È falso che non esista una "dimensione etica" nella e della scienza.

Un papa medievale

La hybris della ragione meglio della hybris del dogma

di Maria Antonietta Farina Coscioni

Secondo il Papa tra la comunità scientifica serpeggerebbe la tentazione dei «facile guadagno», «l'arroganza di sostituirsi a Dio», una forma di «hybris della ragione che può assumere caratteristiche pericolose per le stessa umanità». Mi sembra di tornare a 500 anni fa, ai tempi del cardinal Carafa poi Papa Paolo IV, alla sua intransigenza castigatrice e persecutoria. Quel pontefice impegnò ogni sua energia contro l'impero spagnolo, per imporre il primato del potere temporale vaticano.

Quegli scienziati che vogliono sostituirsi al Creatore

La dichiarazione di Benedetto XVI

"Non sempre gli scienziati indirizzano le loro ricerche verso questi scopi. Il facile guadagno o, peggio ancora, l'arroganza di sostituirsi al Creatore svolgono, a volte, un ruolo determinante" e possono diventare "caratteristiche pericolose per la stessa umanità". Benedetto XVI punta il dito contro lo "slittamento da un pensiero prevalentemente speculativo a uno maggiormente sperimentale" in cui "la ricerca si è volta soprattutto all'osservazione della natura nel tentativo di scoprirne i segreti.

Io precario di Scienze.

Religione. Insegnarla conviene.

di Giuseppe Candido

Sono un insegnate di Scienze matematiche di ruolo nella scuola secondaria di 1° grado dall'1 settembre 2007. Dopo sei anni di supplenze da precario sono stato finalmente assunto con contratto a tempo indeterminato, il che significa che per me è finita la vita da precario, quindi non posso lamentarmi viste le recenti promesse di tagli alla scuola e il relativo blocco del piano assunzioni predisposto dal precedente governo.

Iniziativa dei Radicali. Il giudice: "Discriminatorio"

Ora di religione... e di privilegi per chi la insegna. Stop dal giudice.

di Lorenzo Salvia (Corriere della Sera, 25 settembre 2008)

Una legge prevedeva uno scatto biennale del 2,5 per tutti gli insegnanti precari, poi circolari ministeriali lo danno solo a quelli di religione. I radicali con l’associazione Anticlericale. net prendono l’iniziativa. Un giudice gli dà ragione.

Un professore di religione guadagna più di un professore di italiano. E anche di uno di matematica, oppure di storia, di inglese, insomma di una delle qualsiasi materie obbligatorie nella scuola italiana. Lo dice la legge, anzi l'interpretazione della legge che per anni è arrivata dal ministero della Pubblica istruzione. Solo agli insegnanti di religione, durante il precariato, è riservato un aumento dello stipendio dei 2,5 per cento ogni due anni.

XX Settembre

Porta Pia: breccia europea e papalini nostrani

di Gianfranco Spadaccia

Da Bruxelles, a Roma, passando per Londra. I radicali mettono al centro della loro iniziativa il tema della laicità e della religione, mentre i fondamentalismi riemergono.

C'è un filo logico che unisce la ripresa su tutti i piani dell'integralismo cattolico e il segno di rivincita papalina che la Giunta Alemanno ha voluto imprimere alla ricorrenza del XX Settembre con la commemorazione dei 19 zuavi pontifici morti a Porta Pia. È toccato, infatti, ai radicali, come sempre presenti a Porta Pia il 20 settembre, di ricordare e rendere omaggio ai 49 bersaglieri morti in quella battaglia, vergognosamente dimenticati dalla Giunta di centrodestra, il cui sacrificio servì non solo a realizzare l'Unità d'Italia ma a liberare la stessa Chiesa dal peso del potere temporale.

Interventi al convegno 'Laicità e religione nell'Unione Europea'

Gli interventi pubblicati in questo inserto di Agenda Coscioni non sono rivisti dagli autori e rappresentano solo una parte dell'intervento originale.

I testimoni radicali della verità di coscienza (di Angiolo Bandinelli)Magistero e purificazione (di Giancarlo Zizola*)Questo è il mio corpo (di Margarita Pintos De Cea-Naharro*)Il diritto alla libertà dalle religioni(di Luigi Lombardi Vallauri*)L'autolimitazione del fatto religioso (di Jeanne-Pierre Wils*)Se Dio è morto tutto è permesso? (di Armando Massarenti*)Religiosità laica in Italia(di Mario Martini)La nonviolenza come apertura religiosa (di Francesco Pullia*)Io, malato di Sla, con la forza negli occhi(di Dott. Rahamim Melamed- Cohen*)Laicità e individualità (di Maurizio Mori*)La libera ricerca è un obbligo morale (di Giulio Cossu)La parola ai cattolici (di Marco Pannella)Anche il buon senso dei fedeli è "Chiesa" (di Jacques Pohier*)Cosa vuol dire credere? (di Pietro Prini*)Valori laici e telenovelas clericali (di Emma Bonino)L'anticlericalismo "religioso" dei radicali (di Angiolo Bandinelli)La creazione della "cristianofobia" (di Sandro Magister)L'ordine morale e la Chiesa d'Ordine (di Juan José Tamayo)L'umanesimo Cristiano (di Paul Lowenthal*)

La nonviolenza come apertura religiosa

di Francesco Pullia*

Ecco allora la nonviolenza, intesa come filosofia di una radicale differenza che, senza più alcuna mediazione, accoglie e vivifica l'istanza religiosa, rinnovandola perpetuamente e portandone i contenuti all'interno della società. Non si tratta di adottare alcunché di velleitario ma di seguire fino in fondo, fino alle estreme conseguenze, un percorso che, per dirla alla Michelstaedter, è quello del persuaso, cioè di colui che ha in sé la vita, che sa rendersi senza posa fiamma, squarciando l'oscuro abisso dell'insufficienza senza approdare a lidi facilmente consolatori.

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