Il mio ambito non è né la medicina né il diritto, ma le scienze sociali. Mi interessa in particolare, in questa sede, parlare di una questione che mi interessa e che riguarda la comunicazione della scienza. Vorrei rivolgermi anche a quanti di queste questioni non sanno nulla, a quanti sanno a mala pena cosa sia la "procreazione medicalmente assistita". Parliamo in fondo di una procedura non così complessa, un prodotto della conoscenza scientifica, la quale procede con una velocità tutta sua, molto velocemente, e produce per l'appunto prodotti, servizi, tecnologie, terapie che cadono addosso alle società senza che questo produca - di necessità - un processo culturale adeguato.