nomenclatore


LEA

La via italiana all'assistenza

Si chiamano “LEA”, Livelli Essenziali di Assistenza. Sono le prestazioni che il Servizio sanitario nazionale deve garantire a tutti i cittadini su tutto il territorio italiano. Nonostante le promesse di Fazio, Tremonti ha bloccato i fondi. E così, disabili gravissimi restano sepolti vivi perché lo Stato non aggiorna l’elenco delle strumentazioni rimborsabili, mentre tutti i cittadini rimangono senza garanzie di assistenza. Grazie alla nonviolenza radicale e allo sciopero della fame di Maria Antonietta Farina Coscioni, il Parlamento impegna il Governo a muoversi finalmente: entro settembre 2010.

Quanto deve aspettare ancora Giuseppe Pulcini?

di Tommaso Ciacca*, Francesco Pullia**, Francesco Pellegrino***

A Terni, la cellula Coscioni denuncia la burocrazia che nega il diritto di parola ai malati.

Ci sono patologie (la SLA è una di queste) che aggrediscono il sistema neuromuscolare e rendono i malati prigionieri del proprio corpo, limitando progressivamente ogni movimento sino ad impedire loro di parlare e manifestare all'esterno volontà, pensiero, sentimenti e scelte. Eppure queste persone mantengono viva la loro intelligenza e ancor più vivace la volontà di colloquiare e interagire con gli altri.

26 gennaio La Sanità regionale e la parola data

Giuseppe Pulcini è tra coloro che possono e beneficiare di sistemi tecnologicamente avanzati in grado di sfruttare piccoli movimenti residui (alla fine il solo movimento oculare) per comandare un computer e dunque parlare (tramite un software di sintesi della voce), scrivere, leggere e spedire e-mail, comporre documenti, navigare in internet, esprimere volontà in modo chiaro e diretto.

Cos'è il nomenclatore

Cos'è il nomenclatore E' il documento emanato e periodicamente aggiornato dal Ministero della Salute che stabilisce la tipologia e le modalità di fornitura di protesi e ausili a carico del Servizio Sanitario Nazionale. Il Nomenclatore Tariffario attualmente in vigore è quello stabilito dal DM 332 del 27/8/1999 pubblicato dalla Gazzetta Ufficiale del 27/9/1999 ("Regolamento recante norme per le prestazioni di assistenza protesica erogabili nell'ambito del Servizio sanitario nazionale: modalità di erogazione e tariffe").

"Nomenclatore" chi era costui?

di José De Falco

"Nomenclatore tariffario per le protesi ed ortesi", il nome è sicuramente respingente ed ai più non significa assolutamente nulla; ma per migliaia di malati e disabili da questo documento dipende la qualità della vita. Il "nomenclatore" altro non è che il documento in cui sono individuati i criteri per le prestazioni di assistenza protesica erogabili nell'ambito del Servizio Sanitario Nazionale, le norme vigenti prevedono che esso debba essere rinnovato al massimo ogni tre anni, l'attuale nomenclatore risale al 1999.

Ministro Turco: l' immobilismo al potere

di Marco Cappato

Sul caso Welby, quando conveniva per scaricare i politici dalle loro responsabilità, Cuccurullo e il CSS decisero tempestivamente. Oggi sono i pazienti a non poter attendere.

L'impegno, pur tardivo, del Ministro Livia Turco di trasmettere le linee guida della Legge 40 al Consiglio Superiore di Sanità per avere il parere finale, e di aver fissato scadenze precise per i punti al centro della nostra iniziativa di dialogo nonviolento ci hanno fatto sospendere il nostro sciopero della fame. Uno sciopero della fame che ha avuto forza dei tantissimi che, anche con grandi sacrifici personali, si sono uniti nel chiedere al Ministro di assumersi dei precisi impegni sulle questioni da noi sollevate.

Vita Indipendente da usl e burocrazie

di davide cervellin

Il Nomenclatore Tariffario DM 332/99 che doveva essere riformato a partire dal 1 gennaio 2001, e che il Governo Berlusconi in nessun modo è riuscito a rinnovare, risulta sbagliato e superato sia perché non tutela in nessun modo il legittimo diritto delle persone disabili a conquistare un qualche possibile livello di autonomia e vita indipendente, sia perché con un impianto burocratico e farraginoso determina un'enorme dispersione di risorse per la sua applicazione.

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