Cattiva informazione, ignoranza, ma anche malafede, nel modo in cui si è data e commentata la notizia della pressante esortazione rivolta da papa Benedetto XVI ai farmacisti cattolici, riuniti nel loro Congresso internazionale, perché oppongano la più intransigente obiezione di coscienza alla vendita di farmaci il cui uso possa avere "implicazioni etiche" negative. "Il farmacista - ha detto il papa - deve invitare ciascuno a un sussulto di umanità, perché ogni essere sia protetto dal concepimento fino alla morte naturale...".