Linee guida/ Opinioni a confronto

Tanto rumore per nulla

di Guido Ragni*

Caro Marco,sono incredibilmente stupito dalla POSITIVA (!!!) pubblicità data alle nuove linee guida, che io ritengo invece assolutamente ipocrite, insufficienti, per alcuni versi provocatorie e che, come al solito, lasciano il medico con "il cerino in mano".

 
Ipocrite

Le linee guida nella certificazione di infertilità o sterilità introducono la figura dello specialista in genetica medica, per le patologie genetiche, quando nella legge 40 non esiste la indicazione genetica alla PMA (l'indicazione è solo per coppie infertili).
L'indicazione per la PMA è stata estesa alle coppie fertili HIV; HBV;HCV, ma non alle coppie fertili portatrici di malattia genetiche, quindi eventualmente la diagnosi preimpianto potrà essere eseguita solo su coppie infertili, che sono anche portatrici di malattie genetiche. Siamo poi così sicuri che la diagnosi preimpianto è permessa, dal momento che ancora una volta nelle linee guida è ribadita la frase "é proibita ogni diagnosi preimpianto a finalità eugenetica"? Il medico quindi se vorrà fare la diagnosi preimpianto alle coppie fertili portatrici di malattie genetiche (la stragrande maggioranza) dovrà inventarsi una causa di infertilità? Il medico potrà poi essere accusato di fare della eugenetica ? (ecco il cerino in mano).
Linee guida chiare e non ipocrite avrebbero dovuto estendere l'indicazione alla PMA anche alle coppie fertili portatrici di malattie genetiche.

Insufficienti

Nulla di quanto chiesto da tutte le Associazioni della Riproduzione Italiane (Consensus Conference di Milano - Settembre 2007) per quanto riguarda la proibizione di fecondare più di 3 ovociti in particolari indicazioni o l'obbligo di trasferire tutti gli embrioni creati indipendentemente dall'età della donna, è stato preso in considerazione, nonostante che le stesse considerazioni del Ministro sui risultati della PMA del Registro Nazionale 2006 abbiano evidenziato una chiara diminuzione di risultati sia in assoluto, ma soprattutto in casi particolari ed un alto numero di gravidanze trigemine, in assoluta controtendenza rispetto a tutto il resto del mondo.

Provocatorie

Nella gradualità delle tecniche è stato in modo provocatorio ribadito al medico quello che si deve indendere per gradualità, quando questo era già stato abbondantemente enunciato nelle linee guida del 2004 !!! Inoltre, a proposito della crioconservazione dei gameti e degli embrioni, le nuove linee guida aggiungono che debbono essere applicate le "tecniche migliori"; forse che il legislatore pensava che i Centri di PMA (notoriamente cattivi) applicassero di proposito le tecniche peggiori ? In definitiva l'unica novità di queste linee guida è l'apertura alla PMA alle coppie con malattie sessualmente trasmissibili (meno dello 1% di tutti i cicli eseguiti in ITALIA !!!), lasciando inalterati tutti i veri problemi che penalizzano le coppie e senza risolvere in modo chiaro la possibilità di eseguire la diagnosi pre impianto.
Sono state infatti eliminate solo le parti delle vecchie linee guida che la magistratura ha obbligato ad eliminare, mentre dal Ministro, che politicamente doveva essere espressione di una apertura laica verso la necessità delle coppie di vedere riconosciuto il loro diritto di eseguire le procedure di PMA come scienza vorrebbe per i ottenere i migliori risultati, nulla è stato fatto. Caro Marco, tanto rumore per nulla! Un abbraccio.

*Guido Ragni, Direttore Servizio Sterilità di Coppia Regina Elena di Milano

Giovedì, 5 giugno, 2008 - 10:19
Eccetto dove diversamente specificato i contenuti di questo sito
sono rilasciati sotto la licenza Creative Commons: Attribuzione della paternità

Licenza Creative Commons

cc Associazione Luca Coscioni, via di Torre Argentina, 76 - 00186 Roma, Italia.
Tel. 06 689 79 286, Fax. +39 06 23 32 72 48, Email info [at] lucacoscioni.it
Posta Certificata: associazionelucacoscioni [at] pec.it