welby


Welby, una lezione per avvicinare i giovani alla giurisprudenza

Il Mattino
25/01/2012
Francesca Marino

I grandi processi per gli studenti delle superiori. L’aula magna del Suor Orsola Benincasa è stata affollata da quasi 200 adolescenti, protagonisti ieri, del primo appuntamento dell’edizione 2012 de “I grandi processi”.
Il ciclo di incontri, organizzato dalla Facoltà di Giurisprudenza dell’Ateneo napoletano, presentato dal Preside Vincenzo Omaggio, è rivolto agli studenti delle scuole secondarie superiori. Riuscire ad avvicinare

D'Agostino: si usa il caso Welby per "imporre" la morte assistita

Il sussidiario.net
21/12/2011
Paolo Vites

A cinque anni dalla morte di Piergiorgio Welby, torna di attualità il dibattito su eutanasia e morte assistita. Era il 20 dicembre del 2006 infatti quando Welby cessava di vivere per libera scelta. In questi cinque anni il dibattito ha subito una forte accelerazione, anche per l'accadere del tragico caso di Eluana Englaro, un caso che però, come sottolinea il professor Francesco D'Agostino interpellato al proposito da IlSussidiario.net, è profondamente diverso.

Dobbiamo ribellarci contro una legge liberticida e illiberale

 Dichiarazione di Mina Welby, membro di direzione dell'Associazione Luca Coscioni

Devo constatare con grande preoccupazione i termini con cui il Prof. Francesco D'Agostino e la Sottosegretaria alla salute, Eugenia Roccella, si esprimono circa il rifiuto consapevole di tutte le terapie salvavita della signora di Treviso, affetta da una malattia degenerativa. 

Mi ricorda molto il ricorso al Tribunale di Roma di mio marito Piero Welby, nel dicembre 2006, quando mise in atto la sua disobbedienza civile, sostenuto dall'Associazione Luca Coscioni nella persone di Marco Cappato e  Marco Pannella e aiutato dal medico Dott. Mario Riccio. 
Ricordo le controversie tra la Procura di Roma, che sui risultati dell'autopsia sul corpo di mio marito, volle archiviare il caso, mentre il Gip continuò le indagini per poi comunicarmi, quale parte lesa, l'incriminazione coatta del medico. Finalmente il 23 luglio 2007 Mario Riccio fu prosciolto,  in base all'art. 51 cp con il commento che il medico aveva agito adempiendo un suo dovere professionale nei confronti del paziente.

Io, uomo di chiesa, difendo la tv che parla di eutanasia.Lettera di Don Alberto Lesmo, parroco di Milano, a Corrado Augias

La Repubblica

Gentile Augias, la settimana scorsa lei ha pubblicato la lettera del parroco di Antrosano don Aldo Antonelli.  Aveva scritto al cardinale Bagnasco manifestando dubbi sulla linea della Chiesa, senza avere risposta. Io avevo mandato al quotidiano cattolico l’Avvenire una breve lettera mai pubblicata. Scrivo dunque a lei.

Dichiarazione di Carlo Troilo, membro di giunta dell'Associazione Coscioni: “Il Riformista” reazionario

“Il Riformista”  ha pubblicato  un articolo di Benedetto Ippolito sulla partecipazione di Beppino Englaro e Mina Welby al programma “Vieni via con me”. Con la violenza di un inquisitore, Ippolito si scaglia contro il suicidio, chi lo commette e chi  aiuta a commetterlo, affermando che per il suicidio non ci sono attenuanti, “come  ve ne sono per l’omicidio passionale” (se avesse avuto l’età, Ippolito avrebbe tentato di censurare “Divorzio all’italiana”).

Intervista a Mina Welby: Il culto della vita non può essere tabù della morte

Il manifesto
18/02/2010
Giorgio Salvetti

“In Italia è molto difficile parlare di testamento biologico, figuriamoci di eutanasia”. Mina Welby è colpita dalla storia di Roy Gosling e misura tutta la distanza tra il dibattito che è in atto in Inghilterra e quello che con fatica si svolge nel nostro paese. La vicenda del presentatore della Bbc la riporta inevitabilmente alla sua storia e a quella di suo marito Piergiorgio, morto nel dicembre del 2006 con l`assistenza del suo medico dopo che da tempo chiedeva di essere lasciato morire.
 

Che cosa ha provato quando ha sentito la notizia?

18-19-20 dicembre, a tre anni dalla lotta di Piergiorgio Welby: mobilitazione!

Tavoli ovunque!Tavoli ovunque!

Tre anni fa, il 20 dicembre 2006, Piergiorgio Welby ci lasciava dopo 88 giorni di lotta radicale e nonviolenta per il diritto a scegliere sul fine vita, per l’eutanasia. Il prossimo fine settimana  vogliamo continuare con una mobilitazione in tutte le piazze per informare e raccogliere firme per la petizione sull’eutanasia e sul testamento biologico: in particolare per aprire in tutti i comuni i registri dei testamenti biologici prima dell’approvazione della legge nazionale. Contemporaneamente continuiamo, assieme all’associazione “A buon diritto” a raccogliere i testamenti biologici dei cittadini italiani.

Eccetto dove diversamente specificato i contenuti di questo sito
sono rilasciati sotto la licenza Creative Commons: Attribuzione della paternità

Licenza Creative Commons

cc Associazione Luca Coscioni, via di Torre Argentina, 76 - 00186 Roma, Italia.
Tel. 06 689 79 286, Fax. +39 06 23 32 72 48, Email info [at] lucacoscioni.it
Posta Certificata: associazionelucacoscioni [at] pec.it