Testamento biologico

Testamento biologico e coppie omosessuali. Lo strappo dei valdesi

La Stampa
27/08/2010
A. Giaimo e A. Rossi

testamento biologicoPer imprimere una svolta epocale basta un giorno solo: via libera alla benedizione delle coppie omosessuali (seppur con riserva e dopo mille riflessioni), ai registri per il testamento biologico e alla ricerca sulle cellule staminali embrionali. Tre «sì» che trasformano in faglia la frattura tra valdesi e cattolici d’Italia.

L'Associazione Luca Coscioni raccoglie firme

Marigliano.net

SANTA MARIA A VICO - Domenica 18 Luglio,dalle ore 10,00 alle ore 14,00 l’ Associazione Luca Coscioni Caserta e l’Associazione Radicale: “Legalità e Trasparenza” con la collaborazione degli Ecologisti Democratici inizieranno a Santa Maria a Vico la raccolta firme per le petizioni pololari,da presentare al consiglio comunale, sul testamento biologico e sull’anagrafe degli eletti.

TESTAMENTO BIOLOGICO - Liberi di scegliere……consapevolmente

PER LA LIBERTA' SUL FINE VITA, FAI IL TUO TESTAMENTO BIOLOGICO!

A partire dal mese di settembre l'Associazione Il Tasso Barbasso aprirà, presso i locali della sua sede in Via Roma 33 a Villafalletto, uno sportello pubblico per la raccolta delle direttive anticipate di fine vita, comunemente dette testamenti.

A Torre Pellice (TO) si potrà fare il testamento biologico

Si al testamento biologico al comune di Torre Pellice, dove i cittadini residenti potranno depositare le loro dichiarazioni anticipate di trattamenti sanitari. A dare la spinta all'amministrazione comunale la dichiarazione di Umberto Veronesi, famoso oncologo di Milano che aveva detto “la mia vera paura è quella di perdere la consapevolezza della mia natura di uomo, cioè della dignità umana”.

A Pavia il via alla raccolta firme per la petizione per l' istituzione del registro telematico delle dichiarazioni anticipate di trattamenti sanitari (Testamento Biologico)

22/06/2010
Associazione Radicali Pavia

dichiarazioneL’iniziativa promossa dall’Associazione Luca Coscioni e da Radicali Italiani in tutta Italia, per un registro comunale dei testamenti biologici che permetta ai cittadini di poter depositare le proprie dichiarazioni anticipate di trattamento, verrà ora portata avanti anche a Pavia. Già diverse sono le città che hanno istituito presso il proprio comune un registro dei testamenti biologici, da Roma, a Pisa, a Modena, per fare solo alcuni esempi.

Testamento Biologico al via: la prima è Claude

Gazzetta di Modena
21/06/2010

Il primo testamento biologico è approdato ieri in Comune inaugurando così il registro delle dichiarazioni di fine vita attivato dall’amministrazione. A varcare per prima la soglia dell’u fficio preposto, insieme alle sue due figlie, è stata Claude Molinari, 68 anni, vedova di Giovanni Molinari, uno dei fratelli della famiglia modenese nota per l’omonimo storico bar e la torrefazione.

Testamento Biologico: voto favorevole del Consiglio Comunale di Vicenza

21/06/2010

La Cellula Coscioni di Vicenza, dopo un anno esatto dalla presentazione della domanda per una proposta di deliberazione di iniziativa popolare ad oggetto: “Istituzione del Registro delle dichiarazioni anticipate di volontà relative ai trattamenti sanitari-Testamento biologico”, presentata al Comune di Vicenza, in seguito alla raccolta di ben 626 firme in poco più di un mese e depositate il 24 di agosto 2009, vuole portare a conoscenza della cittadinanza vicentina la situazione.

Registro dei Biotestamenti:i promotori protestano «Già fatto in 30 Comuni»

Il Giornale di Vicenza

O una trentina tra Comuni e Province italiani hanno approvato delibere illegittime, oppure la commissione tecnica del Comune di Vicenza che aveva il compito di esprimersi sulla possibile istituzione del registro dei testamenti biologici ha preso un granchio. É la tesi dell’associazione “Luca Coscioni” di Vicenza che non ha digerito lo stop della commissione tecnica (voluta dal sindaco Achille Variati) che ha dichiarato “illegittima” l’istituzione di un registro comunale dei testamenti biologici; alla vigilia del consiglio comunale in cui dovrebbe essere votata la delibera di iniziativa popolare con la richiesta del registro sottoscritta da 626 firme di vicentini, l’associazione Coscioni, promotrice della petizione, chiede di andare avanti.

DEL PENNINO "DI CHE VITA MORIRE" NELLA MILANO LAICA

L'Opinione
10/06/2010

WelbyNel libro di Anotnio Del Pennino (scritto con D. Merlo) presentato a Milano, presente anche Gabriele Albertini, già Sindaco della città e ora deputato europeo, di ottimo c’è anche il titolo: "Di che vita morire". Che, è, per l’appunto, il rovesciamento dell’antico adagio a ‘ proposito della morte.. Milano assiste sempre. pira di rado a interventi laici. E’ come se una coltre fosse scesa su un mondo che ha sempre avuto rilevanza nella città, e che oggi, purtroppo, stenta a farsi sentire, al di là delle buone o cattive intenzione, dei buoni o cattivi propositi.

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