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Sclerosi multipla, dalla Regione 2.7 milioni per la sperimentazione del metodo Zamboni

Repubblica Bologna
07/02/2012

La Regione scommette molto sul metodo del professor Paolo Zamboni contro la sclerosi multipla. Una scommessa che vale 2.7 milioni di euro, a totale copertura delle spese per la realizzazione dello studio. I Centri sperimentatori hanno sede non solo in Emilia-Romagna, con l'azienda Ospedaliero-universitaria di Ferrara, nel ruolo di coordinatore, ma anche in Piemonte, Lombardia, Toscana, Veneto, Sicilia, Friuli Venezia Giulia, Marche, Umbria, Abruzzo.

La Regione Emilia-Romagna tuttavia, nella seduta di giunta di oggi, approva un maxi-finanziamento destinato a Ferrara. "Abbiamo stanziato questa importante somma - ha detto l’assessore alle politiche per la salute della Regione Emilia-Romagna Carlo Lusenti – per assicurare comunque la copertura di tutti i costi dello studio, anticipando anche quelli a carico delle Regioni in cui hanno sede gli altri Centri sede di sperimentazione".

Combattere la sclerosi con il primo farmaco orale

Il Secolo XIX
06/02/2012
F.Mer.

In Italia ogni quattro ore viene diagnosticato un nuovo caso di sclerosi multipla e già sono più di 60.000 le persone colpite da questa patologia. Contro questo nemico oggi c`è un`arma in più: si chiama fingolimod, ed è una sostanza che in pratica "rinchiude" i linfociti, cioè dei particolari globuli bianchi, all`interno delle loro "caserme", le ghiandole linfatiche, impedendo loro di andare al cervello e stimolare l`infiammazione. Questo farmaco è indicato nelle forme più aggressive di malattia e anche nei tipi più comuni, cioè quelli con un decorso iniziale a ricadute e remissioni. Sono, questi, il 50-70 per cento dei casi. Non solo: il farmaco agisce quando il trattamento con beta-interferone non è sufficiente.

Successi scientifici, risorse in campo: speranze per la Sla

Avvenire
15/12/2011

 Il 2011 può essere definito come l'anno della speranza per i malati di Sclerosi laterale amiotrofica (Sla).

Sperimentazione con le staminali, nuova speranza per battere la Sla

Il Secolo XIX
21/11/2011
F.M.

Dopo nove anni di attesa, la cellule staminali prelevate dal cervello di feti morti per cause naturali potranno diventare una speranza per chi soffre di sclerosi laterale amiotrofica, malattia meglio nota come Sla.
Nelle prossime ore verrà attivato il call center per i pazienti e dal 5 dicembre dovrebbero iniziare i trattamenti, previsti inizialmente per 18 pazienti.

CALCIO MALATO, FARINA COSCIONI (RADICALI): CHE COSA STA ACCADENDO NEL MONDO DEL CALCIO E DELLO SPORT?SUBITO UNA COMMISSIONE PARLAMENTARE DI INCHIESTA.

 CALCIO MALATO, FARINA COSCIONI (RADICALI): CHE COSA STA ACCADENDO NEL MONDO DEL CALCIO E DELLO SPORT? TROPPI CASI INQUIETANTI DI ATLETI CHE SI AMMALANO DI SLA, LEUCEMIA E ALTRE GRAVI MALATTIE CARDIVASCOLARI. NON CI SONO SOLO I CASI DI CASSANO E GATTUSO…SUBITO UNA COMMISSIONE PARLAMENTARE DI INCHIESTA.

Genetica e staminali: le due vie per battere la Sla

Tst Tutto Scienze e Tecnologie
12/10/2011
Letizia Mazzini

La Sclerosi Laterale Amiotrofica rimane per i ricercatori una delle malattie più frustranti tra quelle che colpiscono il sistema nervoso centrale: per molti anni, infatti, la ricerca è rimasta confinata a pochi istituti e con scarsi risultati. Ma negli ultimi due decenni abbiamo assistito alla produzione di una straordinaria quantità di materiale scientifico che ha fatto luce su alcuni meccanismi che possono essere considerati tra le cause dell'insorgere della malattia: la maggior parte dei risultati ci sono arrivati dai laboratori di genetica.

Un test del sangue per diagnosi precoci

La Repubblica Salute
11/10/2011

Un semplice test del sangue per diagnosticare in maniera precoce la Sla, la sclerosi laterale amiotrofica, attraverso bimarcatori (proteine specifiche): il percorso è lungo ma un primo passo sembra venire da una ricerca pubblicata su PloSone da Valentina Bonetto, ricercatrice dell'Istituto Telethon Dulbecco, che lavora presso l'Istituto M. Negri (Milano)

 

Speranza per la SLA

Il Giorno/Il Resto del Carlino/La Nazione
10/10/2011
Federica Cappelletti

Una nuova strategia potrebbe ridare speranza ai malati di sclerosi laterale amiotrofica (Sla), che colpisce il sistema nervoso centrale provocando la paralisi della muscolatura fino alle estreme conseguenze

Se per la cura si punta sui geni

la Repubblica
27/09/2011
Irma d'Aria

La Sclerosi laterale arniotrofica (Sla) resta una patologia misteriosa, difficile da diagnosticare e per la quale non ci sono farmaci efficaci. Questa malattia neurovegetativa, della quale sono vittima molti sportivi, e che in Italia colpisce più di 5mila persone, compromette le funzioni motorie prima e vitali poi (uso degli arti superiori e inferiori, deglutizione, fonazione, respirazione) ed è fatale spesso entro 3-5 anni dall' esordio. Ora l' unica terapia che sembra avere un qualche effetto nel rallentare la progressione della malattia è il riluzolo, un farmaco ad azione antieccitotossica.

Scoperto alle Molinette il gene che causa la Sla

Repubblica.it
22/09/2011

Da dieci anni i laboratori di ricerca di tutto il mondo stavano cercando di indentificare il gene. Ci sono riusciti i camici bianchi del centro Sla dell'ospedale torinese, assieme ai colleghi milanesi, cagliaritani e americani. La novità apre le porte a una possibile terapia genica.[ASCOLTA L'INTERVISTA AI RICERCATORI FATTA DALL'ASSOCIAZIONE COSCIONI]

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