vivisezione


Sperimentazione animale. Il prezzo del progresso

Il Messaggero
29/09/2010
Luciano Caglioti

Tra gli aspetti positivi del progresso tecnologico vi è un generalizzato miglioramento delle condizioni di vita. Ci nutriamo meglio, maggiore igiene, minore fatica fisica, elettricità, movimento più facile, cura della persona sia in senso fisico sia in senso estetico. Miglioramento della disponibilità di medicamenti, dovuto ad un generalizzato sviluppo della ricerca chimico-biomedica. Nel bene e nel male, viviamo meglio e di più.

Vivisezione, strage degli innocenti: animalisti in piazza

Il Secolo d' Italia
27/09/2010
Francesco Pullia

Il cosiddetto animalismo, termine improprio con cui si vuole intendere, in generale, una concezione del rapporto tra l'essere umano e le altre specie, non è un'ideologia ma una presa di coscienza politica o, per meglio dire, una forma di consapevolezza che travalica le fittizie categorie di destra e sinistra per affermarsi, invece, come modalità di un nuovo e pi maturo approccio esistenziale.

Sabato in piazza contro la vivisezione. E il Pd che fa?

Europa
27/09/2010
Francesco Pullia

Qual è la posizione del Pd sulla sperimentazione animale e sulla vivisezione? Si è o no consapevoli della necessità di una nuova rivoluzione copernicana che prenda atto delle sciagure causate nei secoli, in termini di vite e sconquasso dell’ecosistema, dall’antropocentrismo, cioè dalla peggiore forma di razzismo secondo cui l’uomo avrebbe arrogantemente il potere di devastare a proprio uso e consumo il pianeta sterminando le altre specie?

Direttiva Ue su vivisezione su cani e gatti. L' Italia si ribella: non la faremo

Libero Quotidiano
09/09/2010
Daniela Mastromattei

 «Gli europarlamentari dimostrano di essere più sensibili al business che alla tutela degli animali e alla salute degli esseri umani». Parola di Gianluca Felicetti, presidente della Lav. Delude il provvedimento approvato ieri dall’Unione europea che regolamenta l’utilizzo degli animali per fini scientifici. Delude soprattutto perché è un passo indietro.

Dall’Italia parte un grido all’Europa: «Basta animali usati come cavie»

Il Giornale
02/09/2010
Oscar Grazioli

A metà del 1800 il cardinale John Newman scriveva: «C’è qualcosa di pauroso, di diabolico nelle torture inferte a chi non ci ha mai fatto del male, non può difendersi ed è completamente in nostro potere». Si riferiva alla vivisezione, che, contrariamente a quanto si pensi, non si esaurisce con lo stagliuzzare organismi viventi, ma si riferisce in generale agli esperimenti condotti sugli animali al fine di trarne presunti benefici per l’uomo.

Vivisezione, l'inganno dell'Unione Europea: prendi un animale e lo torturi tre volte.

Il Fatto Quotidiano
31/08/2010
David Perluigi

Esperimenti su animali randagi e domestici. In poche parole cani e gatti. Utilizzando metodi da tortura come l’isolamento forzato, il nuoto forzato o altri esercizi che portano inevitabilmente all’esaurimento (morte) degli animali. E non è finita, perché se l’intensità è “moderata”, l’esperimento sulla stessa bestiola si può ripetere. Un bell’escamotage per sostenere, come recita la nuova direttiva europea sulla vivisezione, che d’ora in poi gli esperimenti coinvolgeranno meno animali.

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