Dal Congresso mondiale promosso dall'Associazione Coscioni alla svolta di Obama sulle staminali
BRUXELLES - Arriva come un inaspettato "regalo", al Secondo Congresso mondiale sulla libertà di ricerca, l'annuncio del presidente Usa Barack Obama: si rimuovono i divieti del suo predecessore George W. Bush per i finanziamenti pubblici alla ricerca sulle cellule staminali embrionali. La comunità scientifica presente a Bruxelles, si rallegra: dal Nobel per la Fisica nel 1995 Martin Perl a Martin Evans, Nobel per la Medicina 2007, da Elena Cattaneo, direttore del Centro di Ricerca sulle Cellule staminali dell'Università di Milano, a Piergiorgio Strata, direttore scientifico dell'European Brain Research Institute e copresidente dell'Associazione Luca Coscioni (che ha organizzato il Congresso), fino a Giulio Cossu, direttore dell'Istituto per le Cellule Staminali Dibit, al San Raffaele di Milano, e a Stephen Minger, direttore del King's Stem Cell Biology Laboratory di Londra.