La repubblica - Cronaca di Roma
04/02/2010
Aveva trent’anni Benedetta Ferri e un bambino in grembo da nove mesi quando, con un mal di testa lancinante, si presentò in Pronto soccorso. «C’era un`emorragia cerebrale in corso», racconta il primario della Neurochirurgia del policlinico Gemelli, Giulio Maira che ha operato la donna, «ma, alla fine, mamma e figlio ce l`hanno fatta». «Se si approda nell`ospedale sbagliato», spiega, «sipuò morire nel centro diRoma perla rottura di un aneurisma». Il rigonfiamento dei vasi nel cervello, cedendo, provoca un`emorragia. «La metà dei decessi per la rottura di un aneurisma», argomenta Maira, «interessa pazienti che in passato avevano avuto un`emorragia non diagnosticata». Quindi, avverte: «Di fronte a dolori di testa forti e insoliti è opportuno sottoporsi a esami accurati».