La sterilità di coppia in Italia è ormai un fenomeno di massa; le pratiche di procreazione assistita necessarie per affrontarlo sono disciplinate dalla legge 40 del 2004, che tra l'altro:
- consente la fecondazione assistita solo a persone affette da sterilità o infertilità non altrimenti rimovibile;
- proibisce la
fecondazione eterologa, cioè quella ottenuta con ovuli o seme non appartenenti alla coppia;
- stabilisce che possono accedere alle tecniche di fecondazione assistita solo le coppie di maggiorenni di sesso diverso, coniugate o conviventi;
- vieta il congelamento degli embrioni, e impone che gli embrioni prodotti (fino a un massimo di 3) vengano impiantati contemporaneamente, anche se malati;
- proibisce la
diagnosi preimpianto e la ricerca scientifica sugli embrioni.
L'Associazione Luca Coscioni ritiene che la procreazione assistita sia un diritto di ogni cittadino italiano (e per questo con Marco Cappato offre tutte le info per ricorrere alla migliore prarica medica all'estero sul sito
www.disobbedienzacivile.it), e si batte (dopo aver dato vita al
referendum del giugno 2005) affinchè la Legge 40/2004 venga sostituita da una disciplina più europea, laica e liberale.