Fecondazione assistita

Report 28 marzo 2010: fecondazione assistita

Report - Rai Tre

Il mondo globalizzato è stato in grado di decidere quali sono i pesci che non si possono più percare, ma non è stato in grado di indicare una via unitaria alle tecniche di procreazione assistita.

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La Corte Costituzionale ribadisce ed afferma definitivamente che, per gli embrioni (derivanti dalla precedente decisione) vi è deroga al divieto di crioconservazione.

13/03/2010

Filomena Gallo, Vice segretario Associazione Luca Coscioni e Presidente Associazione Amica Cicogna

Le due ordinanze su cui la Corte Costituzionale si è pronunciata lo scorso 8 marzo 2010, sono precedenti alla dichiarazione d’incostituzionalità della legge 40/04 avvenuta con decisione n.151/09 del 1 aprile 2009, in cui è stato cancellato nella legge 40/04 il limite dei tre embrioni producibili, il loro contemporaneo impianto, ed è stata aperta una deroga al divieto di crioconservazione sulla base del fatto che il giudice ha considerato che eliminando il limite dei tre embrioni si possano avere un numero superiore di embrioni prodotti.

Il caso dell'ordinanza di Salerno e la scelta dell'embrione: si può, se si evitano gravi malattie

lascienzainrete.it
17/02/2010
Cristian Fuschetto

fecondazione assistitaSono trascorsi quasi sei anni dalla sua approvazione, è sopravvissuta a uno dei più vivaci referendum della Seconda Repubblica, è stata fatta oggetto di innumerevoli istanze di legittimità costituzionale da giudici e avvocati e, l’anno scorso, anche di una importante sentenza della Suprema Corte, ma la legge sulla procreazione assistita non smette di far discutere. Di recente la sentenza di un giudice di Salerno ha innescato l’ultimo vespaio di polemiche. In pieno contrasto con la legge, il giudice ha infatti autorizzato, per la prima volta in Italia, la diagnosi genetica preimpianto a una coppia fertile portatrice di una grave malattia ereditaria, l'atrofia muscolare spinale di tipo 1.

Io, ginecologo cattolico e la diagnosi preinipianto

03/02/2010
Alessandro Bovicelli Università di Bologna

fecondazione assistitaÈ STORICA la decisione di un  giudice di Salerno che ha con-  cesso ad una coppia fertile, perla  prima volta, di poter accedere alla  diagnosi preimpianto ed alle  tecniche di fecondazione assistita,  nonostante i veti posti

Cattolici allarmati: «Stanno smantellando la legge 40»

02/02/2010

 spermatozoi artificialiROMA. È in corso «lo  smantellamento della legge sulla  procreazione assistita, difesa dai  referendum dei giugno 2005»: è  la perentoria denuncia giunta  ieri dal sito www. piuvoce.it , che  in un articolo firmato da Paola  Ricci Sindoni ricorda come «a  colpi di sentenze si è tolto il  limite obbligatorio dei tre  ovociti che una volta fecondati  andavano impiantati, si è abolito  successivamente il divieto di  crioconservazione degli  embrioni con relativa apertura  alla diagnosi preimpianto».

BIOETICA, L`ASSOLUTISMO NON PAGA La legge 40 in corto circuito. Il problema non sono i giudici ma il conflitto tra le norme e l`esperienza "reale"

Secolo d'Italia
Carmelo Palma

  La legge sulla fecondazione assistita è da  subito apparsa una legge fuori misura.  Eccezionale, anche per quanti la consideravano  necessaria e "buona" - e dunque straordinaria  - e non solo per quelli che ne contestavano  il principio e i fini e la giudicavano pericolosamente  abnorme. Per quell'inerzia che  trascina in genere la politica italiana, portandola  a rispondere a questioni gravi con leggi che  ne riflettono ma non ne risolvono la gravità, sulla  pietra dello scandalo del rischio eugenetico il  Parlamento italiano ha edificato una costruzione  normativa che si sta lentamente sgretolando,  non resistendo a quella che i suoi difensori si  ostinano a considerare un`aggressione giudiziaria,  ma che è l'esito inevitabile del cortocircuito  logico, pratico e giuridico che la legge 40  ha innescato sul piano del diritto positivo.  

Il Giudice autorizza l’accesso alla fecondazione assistita con diagnosi genetica preimpianto ad una coppia fertile

leggeComunicato di Filomena Gallo, vice segretaria Associazione Luca Coscioni

Il Giudice Antonio Scarpa del Tribunale di Salerno autorizza, per la prima volta in Italia, la diagnosi genetica preimpianto ad una coppia fertile portatrice di una grave malattia ereditaria, l’Atrofia Muscolare Spinale di tipo 1(SMA1). Questa malattia causa la degenerazione e la morte motoneuronale con la conseguente inarrestabile paralisi e atrofia di tutta la muscolatura scheletrica e costituisce oggi la più comune causa genetica di morte dei bambini nel primo anno di vita, con una morte per asfissia. 

Gli embrioni congelati saranno pagati dalla coppia

Il Giorno, Il Giorno Il resto del Carlino La Nazione, Il Resto del Carlino
14/12/2009

Roma - In futuro, le coppie che volessero effettuare un intervento di fecondazione assistita pagherebbero di tasca propria le spese per il congelamento degli embrioni (Ansa) sovrannumerari prodotti. L`ipotesi è al vaglio del ministero della Sanità.

 

Interrogazione del senatore Paravia, iscritto all'Associazione Coscioni, per chiedere spiegazioni sulla legge 40

Ai Ministri dell'economia e delle finanze, del lavoro, della salute e delle politiche sociali e per le politiche europee. -

Premesso che:

la legge n. 40 del 2004 all’art. 11 testualmente recita “1. È istituito, con decreto del Ministro della salute, presso l'Istituto superiore di sanità, il registro nazionale delle strutture autorizzate all'applicazione delle tecniche di procreazione medicalmente assistita, degli embrioni formati e dei nati a seguito dell'applicazione delle tecniche medesime.

La sterilità di coppia in Italia è ormai un fenomeno di massa; le pratiche di procreazione assistita necessarie per affrontarlo sono disciplinate dalla legge 40 del 2004, che tra l'altro:

- consente la fecondazione assistita solo a persone affette da sterilità o infertilità non altrimenti rimovibile;
- proibisce la fecondazione eterologa, cioè quella ottenuta con ovuli o seme non appartenenti alla coppia;
- stabilisce che possono accedere alle tecniche di fecondazione assistita solo le coppie di maggiorenni di sesso diverso, coniugate o conviventi;
- vieta il congelamento degli embrioni, e impone che gli embrioni prodotti (fino a un massimo di 3) vengano impiantati contemporaneamente, anche se malati;
- proibisce la diagnosi preimpianto e la ricerca scientifica sugli embrioni.

L'Associazione Luca Coscioni ritiene che la procreazione assistita sia un diritto di ogni cittadino italiano (e per questo con Marco Cappato offre tutte le info per ricorrere alla migliore prarica medica all'estero sul sito www.disobbedienzacivile.it), e si batte (dopo aver dato vita al referendum del giugno 2005) affinchè la Legge 40/2004 venga sostituita da una disciplina più europea, laica e liberale.
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