Malattie e disabilità

Disabilità, Carfagna ai Comuni: adeguarsi a legge per ciechi intollerabile caso di Treviso, cani guida devono entrare ovunque.

26/02/2010

cane guidaRoma, 25 feb. - "I cani guida per i non vedenti devono avere accesso a tutti gli esercizi commerciali perche' cosi' prevede una legge del 1974. Purtroppo non tutti i Comuni, nonostante siano trascorsi oltre 30 anni, hanno adeguato i loro regolamenti e, per questa ragione, si verificano episodi spiacevoli come quello di Treviso". Cosi' il ministro per le Pari Opportunita', Mara Carfagna, commenta il caso della ragazza non vedente a cui e' stato negato l'accesso ad un bar con il proprio cane guida.

Sla, Farina Coscioni: dopo 19 giorni sospendo digiuno. Grazie a colleghi Pd per "staffetta". Vergognosa inerzia Governo.

Speciale su TerraSpeciale su TerraMaria Antonietta Farina Coscioni: Dopo 19 giorni sospendo il digiuno. Un grazie personale e politico a Livia Turco e alle altre colleghe e colleghi del pd che hanno deciso di digiunare a "staffetta" in continuita’ con la mia iniziativa. Vergognosa inerzia e colpevole indifferenza del governo, e del vice - Ministro Fazio, difensori della vita a senso unico - La pagina dell'iniziativa

 

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La voce elettronica di Marco Gentili, malato di sla, per la libertà di ricerca e lo Stato laico

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Saluti virtuali a tutti i congressisti.

Disabili e lavoro, quando la legge non è rispettata umilia ed emargina le persone

Breve storia, tutta italiana, su ciò che succede ad un disabile che cerca lavoro ed invece trova un muro di gomma. Certe situazioni sono inaccettabili e non bisogna tacere ma reagire.

No Escort: Disabili sul bus senza accompagnatori

superando.it

Si chiama così, provocatoriamente, la campagna promossa nei giorni scorsi dall'Associazione Luca Coscioni, che intende far "rientrare nella legalità" il trasporto pubblico, rispetto all’accessibilità. Il "collaudo" riguardante in particolare una serie di fermate del centro storico - a cura di alcune persone direttamente interessate - è cominciato a Roma, rilevando risultati assai negativi. L'obiettivo è quello di ottenere concretamente il diritto di potersi muovere in maniera indipendente, senza accompagnatori

Verso un'Anagrafe Pubblica delle Case Famiglia

L'Associazione dovrebbe porsi come ponte tra il mondo dei disabili e dei malati e mondo il della politica e delle istituzioni: per fare questo, e' necessario coinvolgere il piu' possibile persone con disabilita'.
Occorre le citta' italiane, soprattutto per i capoluoghi, compilare un"Anagrafe pubblica delle Case-famiglia e delle Comunita' Alloggio", ossia un documento online contenente i dati e i contatti di tutte quelle strutture (case famiglia, comunita' alloggio o altre) che ospitano al loro interno dei disabili, dei malati, delle persone con problemi che possono ruotare intorno alle tematiche dell'Associazione Luca Coscioni.

Considerazioni sull'associazione aperta. Idee per l'AgendaCoscioni

Buongiorno a tutti i congressisti,

Una breve presentazione, prima di tutto: mi chiamo Marco Valerio Lo Prete, faccio parte della Giunta dell'Associazione, sono appena laureato in Scienze politiche e da qualche tempo stagista a tempo pieno presso un quotidiano nazionale, dove scrivo di economia.

Di seguito, accanto a una proposta generale e di metodo per l'Associazione tutta, provo a riflettere su AgendaCoscioni e la sua possibile evoluzione, anche online.

Studenti disabili è già emergenza

l'unità.it
Maristella Iervasi

studenti disabiliClassi-pollaio alle medie come alle superiori. Il sovraffollamento nelle aule la fa da padrone nella scuola dei tagli della Gelmini. E oggi - primo giorno di lezione per gli studenti d’Italia - l’amara sorpresa delle famiglie con figli che vivono in una condizione di disagio. A Velletri ben cinque alunni con disabilità sono finiti insieme in una classe di trenta adolescenti.

A ottobre III Conferenza Nazionale sulle Disabilità

superando.it
http://www.superando.it/

disabiliSi terrà dal 1°al 3 ottobre prossimi a Torino (Torino Esposizioni-Padiglione Agnelli) la III Conferenza Nazionale sulle Politiche della Disabilità. Tema scelto dal ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali che promuove l'evento, in collaborazione con l'amministrazione torinese, "Tutti uguali, tutti unici"

Residenze Sanitarie Assistenziali. Due sentenze sulle rette danno ragione agli utenti

Aduc

Commentiamo due pronunce, una del Tar Brescia 2009, sent. n. 1457, l'altra una meno recente della Corte di Cassazione sez. 3 n. 26863/08 che, in modo puntuale la prima e in modo indiretto la seconda, confermano le ragioni dell'utenza e dei parenti nella questione del pagamento delle rette di degenza per gli anziani non autosufficienti alle Rsa.
Ricordiamo in breve che la legge prevede che i costi del servizio pubblico di assistenza e cura degli anziani non autosufficienti o dei portatori di handicap grave, siano a carico delle Istituzioni. La retta di degenza e' suddivisa in quota sanitaria (a carico delle Asl) e quota sociale (a carico dei Comuni). Il Comune puo' emanare regolamenti che prevedano la compartecipazione dell'utente al pagamento di parte di quest'ultima, nel rispetto della normativa ISEE. Quest'ultima disciplina a sua volta prevede che la compartecipazione debba esser computata sulla base dei soli redditi dell'assistito e che non possano esser richiesti soldi ai suoi parenti. (1)

La notizia riguarda una delle patologie curabili grazie alla ricerca sulle cellule staminali
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