Antiproibizionismo - Terapia del dolore - Droga

L'Avvenire smaschera il colpo di mano radicale dell’ordine del giorno fatto proprio al Senato: aprire un varco anti-proibizionista

E' Vita (Avvenire)
04/02/2010
Andrea Galli

Il governo si  impegna  «unicamente  a verificare  l’opportunità  e la fattibilità  tecnica e giuridica  di una produzione in Italia, presso lo  stabilimento farmaceutico militare di  Firenze, di medicinali a base di  cannabis utilizzando le eccedenze di  produzione di cannabis del Centro di  ricerca per le colture industriali di  Rovigo che, in deroga ai divieti della  legge sugli stupefacenti, coltiva tale  pianta per scopi scientifici applicati  all’agricoltura e alla valorizzazione dei  prodotti agroindustriali». È tutto qui,  nella precisazione fatta da Carlo  Giovanardi - sottosegretario alla  presidenza del Consiglio con delega  alle politiche per la famiglia e al  contrasto delle tossicodipendenze - il  senso della decisione maturata in  Parlamento la settimana scorsa: un  impegno del governo - attraverso il  ministro della Salute Fazio, che aveva  recepito al Senato un ordine del giorno  dei radicali - a valutare la fattibilità  della produzione italiana di farmaci  cannabinoidi che, non essendo  commercializzati nel nostro Paese,  possono essere richiesti dall’estero ma a  costi spesso ingenti.

FARMACI CON MARIJUANA: E' TEMPO DI "MADE IN ITALY"

da La Repubblica
02/02/2010
Sara Ficocelli

 terapia del dolorePrimo timido passo anche in Italia verso l`uso della cannabis terapeutica.  Dopo anni di difficoltà è stato approvato in Parlamento un ordine del  giorno bipartisan che chiede di far partire una produzione tutta italiana  di un farmaco a base di cannabinoidi.«Grazie alla proposta mia e del senatore  Marco Perduca, accolta dal Governo - spiegala senatrice radicale Donatella Poretti - il  centro di ricerca perle colture industriali di Rovigo, istituto pubblico autorizzato  alla produzione di cannabinoidi a scopi di ricerca, potrebbe inviare la  materia prima allo stabilimento farmaceutico militare di Firenze».

II commento Calabrò alla legge sulle cure palliative passata al Senato: una svolta di civiltà, completa la norma sul testamento biologico

Il Mattino
28/01/2010

«È una legge molto buona e di grande  civiltà». Così commenta la nuova norma  il senatore Raffaele Calabrò,  cardiologo alla Sun di Napoli ed  estensore del testo di legge sul  testamento biologico. «La legge sui  palliativi e la cura anti-dolore per i  malati terminali è il completamento  della norma sul testamento biologico»,  avverte il professore Calabrò.

La somministrazione di farmaci per alleviare le sofferenze diventa diritto

Il Mattino
28/01/2010
Marco Dell'Olmo

terapia farmacologica ROMA. Più facile accedere ai farmaci contro il dolore severo, grazie al legge che il Senato ha approvato ieri all’unanimità e che ora va alla Camera per il sì definitivo.  Durante  l’esame in aula sono state però introdotte  alcune modifiche che renderanno necessario un nuovo passaggio a Montecitorio : tra queste l’obbligo  per i medici di monitorare il dolore di ogni paziente ricoverato e di annotare i risultati nella cartella clinica. Accolto anche un ordine del giorno che apre alla possibilità  di produrre in Italia farmaci a  base di cannabis (marijuana).

Farmaci e umanità, sì alla legge contro il dolore

Il Giorno Il resto del Carlino La Nazione
28/01/2010
Silvia Mastrantonio

Tornerà alla Camera ma  forte del si bipartisan del  Senato. Tempi marcati, ormai,  per il disegno di legge sulle  cure palliative e la terapia del dolore  che è riuscito a mettere d’accordo  tutto Palazzo Madama. Recepito  e approvato anche un ordine  del giorno dei radicali che prevede  la produzione in Italia, attualmente  vietata, dei farmaci a  base di cannabis, impiegati soprattutto  nella cura di malattie come  la Sla. La terza lettura dovrebbe  essere quella definitiva  e poi il testo  che prevede un percorso  più «facile»  per accedere ai farmaci  contro il dolore  severo, sarà legge.  

Cure palliative, Poretti: colpo di mano della maggioranza per smontare l'accordo raggiunto alla Camera

16/12/2009
Donatella Poretti

Intervento della senatrice Donatella Poretti, Radicali-Pd, segretaria commissione Igiene e Sanita':

Cannabis terapeutica. Emendamento bipartisan in commissione: Veronesi, Saia, Marino, Paravia, Chiaromonte e Saro si aggiungono ai Radicali

Intervento della senatrice Donatella Poretti, Radicali-Pd, segretaria commissione Igiene e Sanita'

I tre emendamenti a sostegno della cannabis terapeutica proposti dai Radicali al Senato alla legge sulle cure palliative hanno gia' raccolto adesioni importanti sia nello schieramento di Governo che in quello dell'opposizione. Insieme alle firme dei Radicali-Pd Donatella Poretti, Emma Bonino e Marco Perduca si sono aggiunte

Cure palliative, terapie del dolore e cannabis terapeutica. Garantirne l'accesso. Emendamenti al DDL 1771

16/12/2009

Intervento della sen. Donatella Poretti, Radicali-Pd, segretaria commissione Igiene e Sanita'

In Commissione Igiene e Sanita' ho depositato una serie di emendamenti al Ddl 1771 per cercare di migliorarne il testo approvato all'unanimita' dalla Camera dei Deputati, con particolare valenza per il riconoscimento della cannabis terapeutica.
La cannabis ad uso terapeutico soffre di limitazioni non derivate dalla sua efficacia -attestata da ben 17 mila studi- ma dal collegamento con il suo uso ludico. E cosi' un proibizionismo tira dietro un altro ben piu' grave -se e' possibile stabilire una gerarchia-: quello su cure, terapie, in particolare sulle cure contro il dolore.

Cannabis Terapeutica al Consiglio Comunale di Aprilia

02/12/2009
Daniele Maughelli

Il Comune di Aprilia si accinge a votare (dicembre 2009) una mozione per la Cannabis Terapeutica [http://www.lucacoscioni.it/sites/all/files/mozione-cannabis.doc] già sottoscritta da 18 consiglieri comunali su trenta a prima firma Daniele Galafate (che ha annunciato che si iscriverà all’Associazione Luca Coscioni per il 2010).

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