rette di degenza


Residenze Sanitarie Assistenziali. Due sentenze sulle rette danno ragione agli utenti

Aduc

Commentiamo due pronunce, una del Tar Brescia 2009, sent. n. 1457, l'altra una meno recente della Corte di Cassazione sez. 3 n. 26863/08 che, in modo puntuale la prima e in modo indiretto la seconda, confermano le ragioni dell'utenza e dei parenti nella questione del pagamento delle rette di degenza per gli anziani non autosufficienti alle Rsa.
Ricordiamo in breve che la legge prevede che i costi del servizio pubblico di assistenza e cura degli anziani non autosufficienti o dei portatori di handicap grave, siano a carico delle Istituzioni. La retta di degenza e' suddivisa in quota sanitaria (a carico delle Asl) e quota sociale (a carico dei Comuni). Il Comune puo' emanare regolamenti che prevedano la compartecipazione dell'utente al pagamento di parte di quest'ultima, nel rispetto della normativa ISEE. Quest'ultima disciplina a sua volta prevede che la compartecipazione debba esser computata sulla base dei soli redditi dell'assistito e che non possano esser richiesti soldi ai suoi parenti. (1)

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