10/03/2010
Lo sviluppo dei tumori inizia con una cellula che «impazzisce» per un conto che non torna nel proprio patrimonio genetico. E’ dalla fine del progetto Genoma, nel 2003, che aspettiamo di poter «assicurare» il contenuto dei cromosomi, ma resta lontano l’avvento di terapie geniche in grado restituirci le parti malfunzionanti di Dna. L’alternativa resta quella di intervenire quando si avvista un’anomalia, ma, data la rapidità con cui alcuni tumori si diffondono, non sempre è una strategia efficace. «Immaginiamo che in casa manchi di colpo l’elettricità a una lampada, alla tv e al frigorifero. Se ripariamo le tre prese di corrente, non sapremo cosa ha causato il danno, né se ci sono altre prese che non funzionano. Sarebbe meglio prendere una mappa della griglia elettrica e risalire al nodo comune.