legge 40

Fecondazione/Gallo: In Italia miglioramento grazie a intervento Corte Costituzionale

29/06/2010
Filomena Gallo

fecondazioneLe affermazioni degli "ideatori" della legge 40, a partire dalla Roccella, che sostengono il buon funzionamento della legge, non tengono conto che sul piano delle nascite e della salute della donna il miglioramento dei dati è il prodotto dell’intervento della Corte Costituzionale che ha sostanzialmente ridotto la portata proibizionista delle norme che regolano le tecniche di fecondazione assistita in Italia.

Farina Coscioni/Legge 40: un clamoroso fallimento

29/06/2010
Maria Antonietta Farina Coscioni

Legge 40, Maria Antonietta Farina Coscioni: le chiacchiere della Sottosegretaria alla Salute lasciano il tempo che trovano. La realtà è sotto gli occhi di tutti: la legge 40, che ancora ci si ostina a difendere è un clamoroso fallimento.

Maria Antonietta Farina Coscioni, deputato radicale e co-presidente dell’Associazione Luca Coscioni ha rilasciato la seguente dichiarazione.

“Noi, all’estero per un figlio” Procreazione assistita, record all’Italia:il 32% delle coppie che emigrano

Da Il Messaggero
29/06/2010

fecondazione assistitaEmigrare per procreare. E’ una scelta che ogni anno fanno sempre più italiani. Partono per ovviare i limiti imposti dalla legge e per risparmiare tempo e denaro, anche se alla fine non sempre è così. Paolo e Lara (nomi di fantasia), marito e moglie romagnoli, sono una delle oltre 10 mila coppie che vanno all’estero con la speranza di portare un bambino in grembo al ritorno. «Laura ha scoperto di avere un problema all’apparato riproduttivo - racconta Paolo quando aveva 35 anni. Nel 2001 ci siamo affidati a un ospedale pubblico ma purtroppo senza successo».

Legge 40, dopo le modifiche 700 bimbi in più in anno

la Repubblica
11/05/2010
Letizia Magnani

Una delle battute più frequenti ai congressi medici sulla riproduzione è quella che i bambini è meglio farli alla vecchia maniera, sotto le coperte e non sul lettino di un ambulatorio, ma la procreazione medicalmente assistita (Pma) in realtà è molto più che una alternativa per numerose coppie che incontrano problemi a diventare una famiglia con prole in maniera naturale.

Corte europea per i Diritti dell'Uomo: la fecondazione eterologa è un diritto.

www.avvocati24.com
10/05/2010
Filomena Gallo

Con sentenza del 1° aprile 2010 la Corte europea dei diritti dell'uomo ha stabilito che il divieto assoluto di eterologa in vitro non è compatibile con la Convenzione europea dei diritti dell'uomo (CEDU). La Corte ha riconosciuto che l'impossibilità totale di ricorrere alla fecondazione eterologa infrange il diritto alla vita familiare e il divieto di discriminazione.

Dopo la sentenza di Strasburgo contro la legge austriaca che vieta la fecondazione eterologa, si prevedono numerosi ricorsi anche in Italia. L'analisi di Filomena Gallo, vice segretaria dell'associazione Coscioni: “Della legge 40 non resterà più nulla”

Terra
Federico Tulli

laboratorioL'uomo che ha avuto un tumore, il giovane che ha preso una violenta pallonata ai testicoli, la donna che va in menopausa precoce (può capitare anche prima dei 30 anni di non avere più il ciclo e non produrre più ovociti), le persone che nei primi anni di vita hanno sconfitto il cancro sottoponendosi a chemioterapia. C'è una cospicua fascia di popolazione che nel nostro Paese, essendo sterile, è costretta per legge a rinunciare ad avere un bambino. L'unica possibilità è infatti il ricorso alla fecondazione eterologa, ma la legge 40 del 2004 sulla procreazione medicalmente assistita vieta l'uso di gameti prodotti al di fuori della coppia.

Assalto continuo, ma la legge 40 rimane salda

E' Vita (Avvenire)
18/03/2010

RICERCAE’ una «deroga al principio generale di divieto di crioconservazione degli embrioni» quella che la Corte Costituzionale aveva affermato con la sentenza 151 del 2009 e che ha ora richiamato con la recente ordinanza 97 del 2010. Con quest’ultima pronuncia sulla procreazione assistita la Consulta ha ritenuto manifestamente inammissibili le questioni sollevate da due giudici di Milano, lasciando così inalterata la disciplina. E lo ha fatto richiamando la sua precedente sentenza sul tema, quella che aveva modificato la legge 40 eliminando il numero massimo di tre embrioni generabili per ciclo, da impiantare contemporaneamente. Per Fernando Santosuosso, vice presidente emerito della Corte Costituzionale, si tratta di «una breccia aperta» nella normativa, sebbene molte delle prescrizioni poste a garanzia di tutti i soggetti coinvolti, compreso il concepito, come recita l'articolo 1 della legge 40, anche dopo questa seconda pronuncia siano tuttora in vigore.

Cattolici allarmati: «Stanno smantellando la legge 40»

02/02/2010

 spermatozoi artificialiROMA. È in corso «lo  smantellamento della legge sulla  procreazione assistita, difesa dai  referendum dei giugno 2005»: è  la perentoria denuncia giunta  ieri dal sito www. piuvoce.it , che  in un articolo firmato da Paola  Ricci Sindoni ricorda come «a  colpi di sentenze si è tolto il  limite obbligatorio dei tre  ovociti che una volta fecondati  andavano impiantati, si è abolito  successivamente il divieto di  crioconservazione degli  embrioni con relativa apertura  alla diagnosi preimpianto».

Interrogazione del senatore Paravia, iscritto all'Associazione Coscioni, per chiedere spiegazioni sulla legge 40

Ai Ministri dell'economia e delle finanze, del lavoro, della salute e delle politiche sociali e per le politiche europee. -

Premesso che:

la legge n. 40 del 2004 all’art. 11 testualmente recita “1. È istituito, con decreto del Ministro della salute, presso l'Istituto superiore di sanità, il registro nazionale delle strutture autorizzate all'applicazione delle tecniche di procreazione medicalmente assistita, degli embrioni formati e dei nati a seguito dell'applicazione delle tecniche medesime.

LEGGE FECONDAZIONE ASSISTITA: A 5 ASSOCIAZIONI CONVENZIONATE NON ARRIVANO FONDI

Iris press

La legge 40 del 2004 sulla fecondazione assistita, all’articolo 2, tra le sue finalità prevede interventi contro sterilità e infertilità. Nel 2008, sono state stipulate cinque convenzioni con le associazioni di coppie infertili: "L’altra Cicogna onlus" per Euro 5.000, "Cerco un bimbo" per euro 5.000, "Un bambino.it." protocollo per euro 5000,00, "Madre Provetta onlus" per euro 9.300, "Amica Cicogna onlus" per euro 5.000.

Eccetto dove diversamente specificato i contenuti di questo sito
sono rilasciati sotto la licenza Creative Commons: Attribuzione della paternità

Licenza Creative Commons

cc Associazione Luca Coscioni, via di Torre Argentina, 76 - 00186 Roma, Italia.
Tel. 06 689791, Fax. +39 06.68805396, Email info [at] lucacoscioni.it