inghilterra


Londra, verso "linee guida" sul fine vita

Avvenire

gran bretagnaLinee guida precise per decidere come comportarsi con i malati terminali. Una decisione che rimanda al Parlamento una legislazione sul fine vita, ma che di fatto riapre un dibattito molto acceso in seno alla società britannica, scossa da un caso che ha fatto molto clamore. Debbie Purdy, malata di sclerosi multipla, si era appellata ai Law Lord - la massima istanza giudiziaria del Regno Unito - per potersi sottoporre al suicidio assistito in Svizzera accompagnata dal marito.

Malata di sclerosi multipla vince la battaglia per il diritto a morire

bbc
http://news.bbc.co.uk/1/hi/health/8176713.stm

debbie purdyUna malata di sclerosi multipla ha fatto storia vincendo la battaglia legale per ottenere chiarificazioni della legge sul suicidio assistito.
Debbie Purdy voleva sapere se il marito sarebbe stato processato qualora l’avesse aiutata a recarsi in Svizzera a morire: cinque Giudici della Camera Alta (Law Lords) hanno decretato che il Procuratore Capo debba specificare quando e’ possibile che una persona possa esser messa sotto accusa. La Sig.na Purdy, quarantaseienne di Bradford, ha detto che era "estatica" per la sentenza e che le avevano ridato la vita.

Dolce morte con giallo per i Downes

Il Riformista
15/07/2009
Mauro Bottarelli

Sir DownesLondra. Era dai tempi della partecipazione della Gran Bretagna all’Ella che il Regno Unito e la Svizzera non avevano rapporti così stretti. Ormai tra Londra e I cantoni elvetici esiste un vero e proprio via vai, essenzialmente di due categorie: gli hedge fund, spaventati dall’aliquota monster applicata dal governo Brown e dalle restrizione draconiane impostate dell’Ue e i malati terminali in cerca della "dolce morte". I primi puntano su Ginevra, i secondo su Zurigo, precisamente la clinica Dignitas dove venerdì 10 luglio si sono spenti il famoso direttore d’orchestra Sir Edward Downes e sua moglie,

Rivoluzione staminali: spermatozoi artificiali

Il Mattino
Francesca Maretta

spermatozoi artificialiGli scienziati: tra dieci anni procreazione anche senza gli uomini con sperma da cellule femminili
Creati per la prima volta spermatozoi in vitro all’Università di Newcastle, in Gran Bretagna. Ma è già polemica nel mondo scientifico. C’è scetticismo sulla possibilità che gli spermatozoi possano rappresentare un sostituto perfetto di quelli umani. Il team di ricercatori cui va il merito di questo nuovo traguardo nel campo delle biotecnologie è guidato dal professor Karim Nayernia, luminare del settore e docente di biologia delle cellule staminali all’Università di Newcastle.

Ottocento inglesi in lista d'attesa per l'eutanasia

Avvenire
Elisabetta Del Soldato

gordon brownIn 34 hanno avuto il via libera della clinica «Dignitas» per togliersi la vita. A Londra alcuni deputati vorrebbero cancellare la normativa che punisce i familiari che aiutano i malati a suicidarsi. No di Brown. Ma è battaglia
Il settimanale The Observer strillava domenica in prima pagina: «Ottocento britannici in lista d’attesa per morire alla clinica svizzera del suicidio». E continuava: «Il dibattito sull’eutanasia è riaperto. Un gruppo di esponenti della Camera dei Lord,

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