Associazione Luca Coscioni: Consultazione pubblica sul documento della presidenza del Partito Democratico sul testamento biologico


L'intergruppo Coscioni-WelbySul sito dell'Associazione Luca Coscioni pubblichiamo il documento di lavoro della Presidenza dei Gruppi del Partito democratico. L'Associazione apre così una pubblica consultazione finalizzata alla presentazione di emendamenti ai 15 punti della Presidenza PD, in occasione della riunione dei Gruppi del PD prevista per martedì 20 gennaio alle 9. 

La consultazione coinvolgerà scienziati, bioeticisti e cittadini, e si terminerà con la proposta di emendamenti ai punti del documento, che l'Associazione Luca Coscioni sottoporrà a Deputati e Senatori del PD, nella speranza che finalmente il Partito democratico -almeno attraverso i Gruppi parlamentari - prenda una posizione in materia. Commenta in questa pagina i seguenti punti lasciando le tue impressioni. Siete d'accordo? 

"1. Dignità del fine vita

2. Incremento e ruolo delle cure palliative con la realizzazione di una rete più capillare di hospice (è in fase di elaborazione un testo base in commissione Affari sociali)

3. Non obbligatorietà della DAT (Dichiarazioni Anticipate di Trattamento)

4. Carattere formale del documento che racchiude la DAT e suo vincolo per la struttura sanitaria in cui è ricoverato il paziente.

5. Aiuto nella stesura della DAT e sottoscrizione della stessa da parte di un medico (medico di fiducia, medico di base, medico di medicina generale possibili opzioni)

6. Durata di validità temporale limitata della DAT (nell’ordine dei 3 – 5 anni) e suo rinnovo illimitato, con le stesse modalità previste per la stipula.

7. Possibilità di revoca della DAT in qualsiasi momento

8. Nomina obbligatoria di un fiduciario o curatore che agisca nell’esclusivo interesse della persona che gli ha dato mandato attuandone la volontà espressa nella DAT

9. Riconoscimento dell’obiezione di coscienza del personale medico-sanitario

10. Riconoscimento del principio di precauzione in base al quale il consenso al trattamento sanitario non è richiesto quando la vita della persona sia in pericolo per il verificarsi di un evento acuto a causa del quale il suo consenso o dissenso non possa essere ottenuto. La DAT non si applica quando il soggetto versa in pericolo di vita immediato.

11. Obbligo di somministrare al paziente i trattamenti sanitari ritenuti necessari, compreso l’idratazione e l’alimentazione artificiale, in assenza di espressa dichiarazione anticipata di trattamento.

12. Promozione di campagne informative periodiche

13. Collegio medico che attesti lo stato d’incapacità di intendere e volere del paziente e quindi efficacia della DAT

14. Esclusione del medico curante dal collegio medico

15. Accessibilità alla DAT al momento del ricovero (banca dati, ecc.)

Divergenza: Alimentazione ed idratazione artificiale

Sintesi

a. L’ idratazione e l’alimentazione, indicate nelle diverse forme in cui la scienza e la tecnica possono fornirle al paziente, in quanto fisiologicamente finalizzate ad alleviarne la sofferenza, non sono assimilate all’accanimento terapeutico e sono sempre garantite al paziente fino alla fine della vita, ad eccezione del caso in cui la loro sospensione sia espressamente oggetto della dichiarazione anticipata di trattamento.

b. L’ idratazione e l’alimentazione, così come ogni trattamento curativo o palliativo, possono essere sospesi nei casi di stato neurovegetativo assimilabile alla fine della vita, così come identificato in base ai criteri clinici e strumentali stabiliti da una Commissione Speciale per lo Studio, la Definizione e la Classificazione dello Stato Neurovegetativo.

c. Con decreto del Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali, da adottarsi entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sentito il parere del Consiglio Superiore di Sanità, è istituita presso il medesimo Ministero la Commissione Speciale di cui al comma precedente, con il compito di identificare i criteri clinici e strumentali per la definizione e l'accertamento dello stato neurovegetativo nei suoi diversi stadi di gravità, fino ai casi assimilabili alla condizione di fine della vita. La Commissione è composta da quindici esperti, nominati dal Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali, di cui uno indicato come Presidente con il decreto di cui al presente comma, di riconosciuta competenza scientifica e professionale nelle materie etiche, mediche e nelle discipline dell'assistenza socio-sanitaria. La Commissione dura in carica dodici mesi ed è prorogabile una sola volta e non prevede costi aggiuntivi a carico del bilancio dello Stato.

E’ possibile specificare meglio i compiti della commissione e prevedere un parere delle Commissioni parlamentari sulla sua composizione."

 

Martedì, 20 gennaio, 2009 - 20:40

8 commenti

  5) possibilità di aiuto

 

5) possibilità di aiuto nella stesura ecc. ecc.

6) possiilità di scelta da parte del diretto interessato per quanto riguarda la necessità o meno di confermare a scadenze le dat, una volta rese.

7) possibilità ecc. ecc. secondo modalità ugualmente formali a quelle di redazione delle dat

8) nomina facoltativa di un curatore ecc. ecc.

9) riconoscimento dell'obiezione di coscienza col vincolo per le asl di garantire in servizio, 24 ore su 24 e senza costi aggiuntivi, di personale medico e infermieristico non obiettore in numero sufficiente da garantire la continuità assistenziale dei pazienti; possibilità di obiezione di coscienza anche nei confronti di dat che dispongano misure rianimatorie ritenute velleitarie dal medico

10) totalmente contrario. questo genere di circostanze può essere benissimo previsto e risolto dall'interessato nella redazione delle dat

11) studio di strategie decisionali trasparenti, in materia di nutrizione e idratazione (e anche di altre forme di assistenza), applicabili nel caso di assenza di dat

14) inclusione nel collegio medico, come uditore, del medico curante

 

 

commento proposta testamento biologico

Vorrei porre l'attenzione sulla difficoltà di nominare un fiduciario, non sempre è disponibile una persona tra amici e parenti ad accollarsi tale responsabilità oppure a condividere la scelta indicata nella DAT.

Il fiduciario potrebbe non essere più disponibile al momento del bisogno, questo costringerebbe a continue revisioni della nomina del fiduciario....... 

Propongo la nomina del fiduciario facoltativa, in sua assenza dovrebbe essere la struttura sanitaria competente ad attuare la volontà espressa nella DAT.

Propongo la creazione di un archivio delle DAT  istituito  presso il Comune di residenza o nelle relative ASL a cui i sanitari dovranno fare obbligatoriamente riferimento in assenza del fiduciario.

Ritengo inoltre legittima l'obiezione di coscienza per il singolo medico ma non per la struttura sanitaria che deve comunque assicurare il rispetto della DAT .

Personalmente ritengo che successivamente alla legge sul testamento biologico sarebbe opportuno affrontare anche il problema dell'eutanasia e del suicidio assistito ma capisco che su questa tematica ci possono essere grosse riserve etiche e morali, comunque tali argomenti non possono prescindere da una buona legge sulla DAT.

 

 

Cosa significa DAT

 DAT (Dichiarazioni Anticipate di Trattamento)

Dat?

Si' davvero cosa significa Dat?

Non obbligatorietà della DAT:

Non obbligatorietà della DAT: vale anche per i medici? Emmenomale!

Dat?

Concordo (immagino) su tutto, ma vi siete dimenticati di scrivere la cosa piu' importante: cosa significa "DAT" ? Grazie

tematiche di fine vita

Sono d'accordo su tutti i punti elencati.

Osservazioni in merito a taluni punti de progetto DAT del Pd

 

Il punto “9. Riconoscimento dell’obiezione di coscienza del personale medico-sanitario”, andrebbe controbilanciato definendo la DAT, come documento contenente la estrinsecazione di un diritto primario pertinente al soggetto dichiarante. Quanto sopra al fine:
  • di evitare che l’obbiezione di conoscenza del personale medico-sanitario renda impraticabile la volontà del soggetto come dichiarate con DAT;
  • di obbligare il SSN a garantire la puntuale attuazione di quanto stabilito dal soggetto con la DAT, anche da un punto organizzativo in modo che ogni struttura ospedaliera pubblica e/ o convenzionata con il SSN garantisca sempre e comunque la presenza di personale medico sanitario che possa dare corso a quanto voluto in DAT.
 
Il punto “10. Riconoscimento del principio di precauzione in base al quale il consenso al trattamento sanitario non è richiesto quando la vita della persona sia in pericolo per il verificarsi di un evento acuto a causa del quale il suo consenso o dissenso non possa essere ottenuto. La DAT non si applica quando il soggetto versa in pericolo di vita immediato.” andrà integrato con l’aggiunta al termine dello stesso con una puntualizzazione del tipo: “Sempreché la DAT non contempli espressamente il caso che si verifichi questo dato evento acuto.”.
“Divergenza: Alimentazione ed idratazione artificiale
Sintesi
a. L’ idratazione e l’alimentazione, indicate nelle diverse forme in cui la scienza e la tecnica possono fornirle al paziente, in quanto fisiologicamente finalizzate ad alleviarne la sofferenza, non sono assimilate all’accanimento terapeutico e sono sempre garantite al paziente fino alla fine della vita, ad eccezione del caso in cui la loro sospensione sia espressamente oggetto della dichiarazione anticipata di trattamento.” In tale punto andrebbe specificato che l’alimentazione ed idratazione artificiale sono atti medici. Pertanto il punto a. andrebbe riformulato come segue:
“a. L’ idratazione e l’alimentazione, indicate nelle diverse forme in cui la scienza e la tecnica possono fornirle al paziente, in quanto fisiologicamente finalizzate ad alleviarne la sofferenza, non sono assimilate all’accanimento terapeutico e sono sempre garantite, come atti medici, al paziente fino alla fine della vita, ad eccezione del caso in cui la loro sospensione sia espressamente oggetto della dichiarazione anticipata di trattamento.”
 
Gustavo Fraticelli

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