Soccorso Civile: testamento biologico


 

Testamento

Il testamento biologico (le nostre iniziative) è il documento con il quale ogni individuo potrebbe garantirsi il rispetto della propria volontà in materia di trattamenti sanitari (somministrazione di farmaci, sostentamento vitale, rianimazione, etc.) nel momento in cui questi trattamenti siano necessari e il soggetto non sia più capace di intendere e di volere.

Contemporaneamente al caso Englaro, dopo anni di silenzio e di inerzia da parte delle istituzioni, il Governo ha messo a punto un disegno di legge il cui punto saliente era l'impossibilità di poter rinunciare a idratazione e alimentazione da parte del malato, anche se cosciente e sebbene egli avesse precedentemente disposto la sua volontà a interrompere le cure. Seccamente respinto dal Presidente della Repubblica e contestato da un'ampia fetta dell'opinione pubblica, ad esso è poi seguito un disegno di legge, a prima firma Renato Calabrò: l'impalcatura ideologica rimane identica a quella del disegno di legge precedente, fatte salve alcune modifiche, anche se meramente formali, apportate a seguito dell'evolversi della vicenda Englaro e del dibattito politico. L'Associazione Luca Coscioni ritiene questo disegno di legge ispirato più ai dettami della Chiesa cattolica che ai principi fondamentali del rispetto della dignità umana e del diritto all'autodeterminazione, perché di fatto non prevede l’esercizio della volontà di chi lo redige. Il vuoto legislativo che ha caratterizzato i casi Welby e Nuvoli si appresta a diventare, di fatto, un'ulteriore voragine per tutti coloro che vorrebbero e dovrebbero sentirsi liberi di poter decidere di sé stessi e del proprio corpo nonché un'enorme crepa nel nostro sistema giuridico, poiché di fatto il ddl Calabrò pone solo paletti e divieti che a nulla serviranno a contrastare il fenomeno, costantemente in aumento, dell'eutanasia clandestina.

Proprio per limitare i danni di quest'operazione politica lesiva dei diritti fondamentali del cittadino, vi invitiamo a scaricare il modulo per il testamento biologico, redatto dall'associazione A buon diritto, e a compilarlo; inoltre, segnaliamo la possibilità di richiedere, attraverso una proposta di delibera popolare, l'istituzione del registro del testamento biologico presso il proprio comune di appartenenza(Leggi il parere dell'ordine dei medici) e di aderire alla Lega degli enti locali per il registro delle dichiarazioni anticipate di trattamento

AllegatoDimensione
TESTAMENTO BIOLOGICO CON NOMINA FIDUCIARIO.pdf53.29 KB
Lunedì, 19 novembre, 2007 - 18:34

commenti

Scientists

Nothing new to be revealed. hyips monitoring hyips monitors

We had love

That's the scientific approach. hyip monitor hyip monitoring hyip monitoring

Facciamo conoscere la nostra

Facciamo conoscere la nostra scelta a tutti! L'esempio è il miglior modo per sostenere cio in cui crediamo. io l'ho fatto sul mio sito www.fabiocampagnacci.com Il problema è trovare il cosiddetto "fiduciario", l'esecutore delle nostre volontà. no deposit casino bonus codes

Mi sono imbattuto al tuo post

Mi sono imbattuto al tuo post per caso, ma è piaciuto molto essere qui e readin lungo! Ho avuto così tante informazioni interessanti e sono sicuro che tornerà presto. buy hygetropin

C'est un très bon lire pour

C'est un très bon lire pour moi, faut avouer que vous êtes l'un des meilleurs blogueurs que j'ai jamais saw.Thanks pour l'affichage de cet article instructif. Tom and Jerry Games

This is really interesting,

This is really interesting, You’re a very skilled blogger. I’ve joined your feed and look forward to seeking more of your wonderful post. Also, I have shared your site in my social networks. cell phone spying

Ho trovato questo è un

Ho trovato questo è un messaggio informativo e interessante in modo che io la penso così è molto utile e ben informato. Vorrei ringraziarvi per gli sforzi che avete fatto nella scrittura di questo articolo... Chrome Towel Rails

Come al solito

Come al solito non possiamo affidarci ad una legge. Al testamento biologico bisognerebbe aggiungere una legge sul trattamento ospedaliero e farmacologico per i malati gravi e terminali. Personalmente in ospedale ho visto cose da drizzare i capelli. Spesso molti anziani sono curati con meno riguardo e debbono sorbire trattamenti che mettono in pericolo grave di vita su situazioni già debilitate. L'ultima cosa che ho visto è stata la somministrazione di anticoagulanti su persone affette da ulcera senza tener conto di questo, provocando emorragie. Gli anziani sono trattati con sedativi nei vari reparti,SEMPRE, senza chiedere il consenso ai familiari ne a loro se sono coscienti. Nella maggiorparte delle strutture sanitarie ospedaliere si registrano lo sviluppo di casi nelle piaghe da decubito, che spesso hanno decorsi molto gravi e di numerose infezioni gravi. Per i malati di tumore però si cerca d'imporre la chemioterapia perchè alla struttura frutta molti soldi. Scusate l'Ot. Luca

gocce di tranquillante

Salve, è da tanto che ho questa idea, forse è solo stupida. Mettiamo che io lasci sul comodino di un malato una boccetta di benzodiazepine, perchè se ne versi qualche goccia per la notte. Il malato giorno dopo giorno decide che forse ne può fare un uso diverso. Un giorno se la scola tutta e muore. Posso io essere accusato di eutanasia ? Direi proprio di no. Mutatis mutandis: lascio a disposizione al malato immobilizzato una flebo contenente la solita boccetta di benzodiazepine, in parallelo con altre flebo di idratazione ed alimentazione. E' semplicissimo far settare la centralina di attivazione delle flebo al malato stesso, per via elettronica. Ci sono cento modi per farlo. In questo modo è il malato stesso che decide, magari dopo anni, se attivare la flebo delle benzodiazepine, per poca quantità terapeutica o per la quantità che desidera. E' come dire: il malato ha a disposizione una finestra, può prendere aria o buttarsi giù. Nessuna legge potrà impedirgli di tenere una finestra nella sua stanza. Vorrei sapere da un legale se questa idea è sbagliata o se anche questa soluzione potrebbe essere inficiata dalla normativa. Grazie.

favorevole al testamento biologico

se sarà necessario andremo al referendum

Divulghiamo il testamento biologico...

Si divulghiamo il testamento biologico..... Divulghiamo anche il "nostro" testamento bologico..... Divulghiamo anche i nostri dati sensibili in barba ai maniaci della privacy.

Facciamo conoscere la nostra scelta a tutti! L'esempio è il miglior modo per sostenere cio in cui crediamo. io l'ho fatto sul mio sito www.fabiocampagnacci.com Il problema è trovare il cosiddetto "fiduciario", l'esecutore delle nostre volontà.

Avete provato a chiedere ad amici e parenti se vogliono assumersi questo compito?

Bene! Ma non stimoliamo i già forti appetiti da Stato-Etico

La trasmissione del Testamento Biologico al Sindaco potrebbe sollevare da parte di quest'ultimo delle speciose - ma giuste obbiezione - in termini di privacy e respingere al mittente la missiva. Ciò perchè la Pubblica Amministrazione può gestire dati sensibili (ed il testamento biologico li contiene a iosa!) solo in virtù di specifica ed esplicita previsione di legge che in materia non esiste. Per cui l'invio al Sindaco del Testamento Biologico potrebbe essere sostituita da semplice informativa alla stesso Sindaco che il soggetto lo ha redatto, indicante anche i nominativi dei fiduciari designati dal soggetto stesso. Detta informativa, inoltre, dovrà richiamare il Sindaco all'accertamento ed al conseguente scrupoloso rispetto dei contenuti del Testamento Biologico, allorché il Sindaco medesimo, in base alle normative vigenti, debba intervenire sul soggetto interessato in virtù delle prerogative di Ufficiale Sanitario. Inoltre, quando sopra è motivato, più in generale, dal fatto che non mi sembra opportuno stimolare l’intrusività dei pubblici poteri in questa materia, che è la più privata e personale che ci possa essere; cosa che, viceversa, i medesimi pubblici poteri stanno dimostrando, già di per sé, di anelare a sconfinamenti da “Stato-Etico”, nel campo dei diritti personali inviolabili. Gustavo Fraticelli

DIVULGHIAMOLO!!!

Appena ho finito di leggere l'articolo e la bozza del documento, ho provveduto immediatamente a girarla via mail a tutti i miei amici/conoscenti. Credo che bisognerebbe trovare un modo affinchè tutti sappiano dell'esistenza di questo modello - anche se è ancora una bozza e non ha alcuna validità secondo la legge italiana - sia per agevolare le persone che sono favorevoli al testamento biologico e che attualmente scrivono 2 righe di proprio pugno sperando che siano sufficienti (come me, fino ad oggi), sia per premere sul legislatore affinchè passi finalmente la proposta di legge. Facciamolo girare per mail, rendiamolo disponibile in bella vista su tutti i siti che lo sostengono, o qualcunque altra cosa possa tornare utile. Basterebbe poco e sarebbe uno strumento prezioso per tutti.

Invia nuovo commento

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
  • tags HTML permessi: <a> <p> <span> <div> <h3> <img> <br> <br /> <ul> <ol> <li> <em> <b> <u> <i> <strong> <blockquote> <embed> <object> <param> <div>
  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente

Maggiori informazioni sulle opzioni di formattazione.

CAPTCHA

Ti chiediamo di rispondere al seguente quesito per evitare invii automatici di spam.

Se dovessi riscontrare problemi o difficoltà ti preghiamo di scrivere alla mail info@lucacoscioni.it.

Sostieni Soccorso Civile


Come redigere il tuo Testamento Biologico


Testamento biologico. Come attivarti

"Amministratore di sostegno". A cosa serve

L’amministratore di sostegno può essere designato in previsione della propria eventuale futura incapacità. La normativa evidenzia che la scelta dell'amministratore di sostegno avviene con esclusivo riguardo alla cura ed agli interessi del diretto interessato. Ecco come fare a nominarlo.

Testamento biologico. Le iniziative parlamentari radicali

  • Guarda la video-rassegna del sit-in dell’Associazione Luca Coscioni davanti alla Camera: ansa.it, Repubblica.it
Eccetto dove diversamente specificato i contenuti di questo sito
sono rilasciati sotto la licenza Creative Commons: Attribuzione della paternità

Licenza Creative Commons

cc Associazione Luca Coscioni, via di Torre Argentina, 76 - 00186 Roma, Italia.
Tel. 06 689 79 286, Fax. +39 06 23 32 72 48, Email info [at] lucacoscioni.it
Posta Certificata: associazionelucacoscioni [at] pec.it