Il testamento biologico è il documento con il quale ogni individuo potrebbe garantirsi il rispetto della propria volontà in materia di trattamento medico (somministrazione di farmaci, sostentamento vitale, rianimazione, etc.) allorché, nel momento in cui tale trattamento si renda eventualmente necessario, non fosse più nelle condizioni di esprimersi. Contemporaneamente agli ultimi tormentati sviluppi della vicenda Englaro,dopo anni di silenzio e inerzia da parte delle istituzioni, il Governo ha messo a punto un dl il cui punto saliente era l'impossibilità di poter rinunciare a idratazione e alimentazione da parte del malato,anche se cosciente e anche qualora egli avesse precedentemente disposto tale volontà a interrompere le cure. Seccamente respinto dal Presidente della Repubblica e contestato da un'ampia fetta dell'opinione pubblica, ad esso è poi seguito un disegno di legge, a prima firma Renato Calabrò, il quale è stato da pochi giorni licenziato dalla commissione Sanità del Senato e attende di essere discusso in Aula a partire dal 18 Marzo. L'impalcatura ideologica rimane identica a quella del disegno di legge precedente, fatte salve alcune modifiche, anche se meramente formali, apportate a seguito dell'evolversi e della specifica vicenda Englaro e del dibattito politico. L'Associazione Luca Coscioni ritiene questo disegno di legge ispirato più ai dettami della Chiesa cattolica che ai principi fondamentali del rispetto della dignità umana e del diritto all'autodeterminazione. Il vuoto legislativo che ha caratterizzato i casi Welby e Nuvoli si appresta a diventare,di fatto, un'ulteriore voragine per tutti coloro che vorrebbero e dovrebbero sentirsi liberi di poter decidere di sé stessi e del proprio corpo nonché un'enorme crepa nel nostro sistema giuridico, poiché di fatto il ddl Calabrò pone solo paletti e divieti che a nulla serviranno a contrastare il fenomeno, costantemente in aumento, dell'eutanasia clandestina. Proprio per limitare i danni di quest'operazione politica lesiva dei diritti fondamentali del cittadino, vi invitiamo a scaricare il modulo per il testamento biologico, redatto dall'associazione A buon diritto, e a compilarlo; inoltre, segnaliamo la possibilità di richiedere,attraverso una proposta di delibera popolare, l'istituzione del registro del testamento biologico presso il proprio comune di appartenenza.
Novità: se sei residente a Roma, a questo link puoi scoprire quando e come depositare e far autenticare il tuo testamento biologico: www.comune.roma.it/was/wps/portal/!ut/p/_s.7_0_A/7_0_21L
Qui di seguito invece,trovi il link al testo della delibera della Giunta Municipale: www.comune.roma.it/was/wps/portal/!ut/p/_s.7_0_A/7_0_21L
Al via il registro del testamento biologico anche nel Municipio XI:www.lucacoscioni.it/comunicato/oggi-si-inizia-con-il-testamento-biologico-municipio-roma-xi
Anche Pisa lancia il registro del testamento biologico: per fare testamento biologico bisogna prima prendere un appuntamento con la responsabile dell'URP ( ufficio relazioni con il pubblico ) al numero 050-910971 o mandando una mail m.g.dei@comune.pisa.it
Quindi ci si presenta al numero 42 di lungarno Galilei con la persona che si è nominata fiduciaria nel testamento, entrambi muniti di documento d'identità. Il testamento viene consegnato in busta chiusa, compilato sul modello approvato dall'amministrazione, e dopo aver fatto due copie per sé e per il fiduciario. La busta dovrà contenere anche una copia dei documenti d'identità di dichiarante e fiduciario, gli stessi con cui sono stati identificati. La busta viene infine sigillata, numerata ( e il numero annotato sull'apposito registro ) e archiviata all'URP. Dichiarante e fiduciario sottoscrivono poi, davanti al funzionario, dichiarazione sostitutiva di atto notorio.
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| Testamento biologico - Fac simile.pdf | 331.01 KB |
commenti
gocce di tranquillante
favorevole al testamento biologico
Divulghiamo il testamento biologico...
Si divulghiamo il testamento biologico..... Divulghiamo anche il "nostro" testamento bologico..... Divulghiamo anche i nostri dati sensibili in barba ai maniaci della privacy.
Facciamo conoscere la nostra scelta a tutti! L'esempio è il miglior modo per sostenere cio in cui crediamo. io l'ho fatto sul mio sito www.fabiocampagnacci.com Il problema è trovare il cosiddetto "fiduciario", l'esecutore delle nostre volontà.
Avete provato a chiedere ad amici e parenti se vogliono assumersi questo compito?
Bene! Ma non stimoliamo i già forti appetiti da Stato-Etico
DIVULGHIAMOLO!!!