Un centro di gravità permanente per la libertà di cura

di Ermanno De Rosa

fondi e di solidarietà per la difesa del dott. Mario Riccio in seguito agli esiti del caso Welby, abbia conseguito un risultato che la pone in testa alla "classifica nazionale" della campagna entro la quale si è svolta: 1120 firme per la solidarietà e 1.200,00 Û per il fondo. Il tutto in cinque tavoli serali alla festa dell'Unità. Farla conoscere meglio è un comprensibile desiderio di promotori e partecipanti. Ammesso che sia anche importante, personalmente ne dubito, me ne sembra significativa la semplice cronaca. Che però parte da un antefatto lontano. Da quando i temi dei diritti civili, trascurati in Italia tranne che dall'iniziativa dei Radicali, cominciarono a prendere lo strano nome di "temi delicati eticamente sensibili".

'antefatto A Cremona, dai tempi del referendum sulla legge 40 (fecondazione assistita), l'associazione locale per l'iniziativa radicale ha costituito, con altri esponenti dell'opinione pubblica di centrosinistra e non solo (basterebbero i nomi di Cesare Galli e Giovanna Lazzari), un Comitato cittadino per la libertà di cura e di ricerca scientifica. Questo Comitato si è poi affiancato all'azione dell'associazione radicale nell'iniziativa "Luca Coscioni" di raccolta firme per la petizione sul testamento biologico e per l'indagine parlamentare e medica sulla pratica dell'eutanasia in Italia. Ne fu principale promotore Piero Welby, allora fieramente in campo contro il male e per la nuova legge. Nell'ambito di questa campagna, ad una conferenza col prof. Giorello e con la direttrice del locale centro di terapia del dolore dott.ssa Giannunzio, il dott, Mario Riccio, anestesista all'ospedale di Cremona, intervenne dal pubblico e manifestò l'opinione che si era fatto del caso Welby e la sua disponibilità ad approfondirne la conoscenza. Dopo la morte di Piero, nell'incertezza sulla sorte giudiziaria e professionale del medico cremonese, i tavoli radicali di raccolta firme furono sempre più marcati dal Comitato Cremonese e l'afflusso di cittadini mosso dal comprensibile effetto emotivo della vicenda del concittadino in pericolo. Oltre 2000 firme di solidarietà furono consegnate a Mario Riccio. Dopo la richiesta di archiviazione da parte del PM, dopo l'archiviazione all'unanimità da parte dell'Ordine dei Medici di Cremona, Mario Riccio viene comunque imputato dal GIP con l'accusa di omicidio del consenziente. La raccolta di luglio alla festa dell'Unità L'associazione radicale locale, che nel frattempo ha assunto il nome di Piergiorgio Welby e comprende un coordinamento di gruppi di province limitrofe, ottiene dal Comitato Cittadino pieno appoggio per la raccolta di fondi promossa dall'associazione Coscioni su un'idea lanciata da Furio Colombo. Il fondo è "per la difesa del dott. Mario Riccio"; il promotore è "il Comitato Cremonese per la Libertà di Cura e di Ricerca Scientifica"; le firme a sostegno sono raccolte su un registro apposito; i volti e le voci che si rivolgono ai passanti per chiedere ed attirare l'attenzione sono Radicali. Si fermano al nostro tavolo prendendosi e dandoci per un attimo la sensazione di essere dei nostri: il ministro Bersani, i sindaci Chiamparino, Corada, Cofferati, gli artisti Paolo Hendel e Paolo Rossi, un fiume di consensi e qualche isolato e sporadico "digrignar di denti". Il 23 Luglio si chiude la festa. Doveva essere il giorno di un incontro significativo con il senatore dott. Ignazio Marino sulla legge per il testamento biologico, ma due eventi si incrociano pesantemente ad interrompere la presenza del nostro tavolo. Quello lieto ed insperato dell'assoluzione di Mario e quello terribile ed ammonitore della morte di Giovanni Nuvoli. Se il primo faceva felicemente mancare la ragione immediata per tenere aperto il tavolo, rimane il rammarico per non aver raccolto l'ammonimento del secondo, di Giovanni Nuvoli, in tempo per intervenire subito lì, presente il senatore Marino, a sollevare con forza la contraddizione in cui Giovanni pone coloro che lo hanno costretto al suicidio per fame e sete.

* Presidente Associazione radicale Piero Welby @pprofondisci Il sito web dell'associazione radicale "Piero Welby": www.radicalicremona. it Per ricevere maggiori informazioni scrivi a: info@radicalicremona.

Lunedì, 21 gennaio, 2008 - 13:52
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