Il dito nell'occhio

Un Papa luterano?

di angiolo bandinelli

Benedetto XVI ha ammonito che la comunione è sacramento riservato ai "puri", quelli che sono mondi di peccato. Indirettamente, rispondeva ad una sorta di appello di Berlusconi, che qualche giorno prima si era chiesto perché mai i divorziati non possano ricevere l'ostia benedetta.
Papa Ratzinger è stato categorico: per questi peccatori,niente da fare.Ha però addolcito la pillola: i divorziati esclusi dal sacramento della comunione - ha detto - possono ardentemente agognarlo, sperare di accedervi: questa loro fede sarà sufficiente a salvarli.
Ora, a noi pare che questa tesi, della fede salvifica al di là delle opere,sia propria di Lutero:"Pecca fortemente,proclamava costui, ma abbi fede e sarai salvato".Proprio su questo discrimine si fonda la sua separazione dalla chiesa cattolica. E'bello che il papa rivaluti il grande eretico.Purché la rivalutazione non venga intesa come una concessione, se non proprio un invito, al matrimonio facile.
Ma, in tal caso, perché poi escludere il preservativo,la pillola,l'aborto?

Venerdì, 11 luglio, 2008 - 17:38
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