Una donazione dai centauri toscani

Un gruppo di ragazzi di Empoli con la passione per la moto decide di sostenere le battaglie laiche inaugurate dal leader radicale Luca Coscioni

"Siamo un gruppo di ragazzi toscani con la passione per il Quad", esordisce Alessio Pace nella sua e-mail spedita all'Associazione Luca Coscioni qualche settimana fa. Cos'è il quad? Una sorta di moto, a 4 ruote, "che passa praticamente ovunque. Non è una moto, non è una jeep - ci spiega Alessio - ma un ibrido fra questi due mezzi". Dalle moto all'Associazione Luca Coscioni, il passo - almeno per i lettori dell'Agenda - potrebbe non essere brevissimo... La spiegazione è semplice. Il quad ci ha fatto conoscere una realtà nuova: nei raduni infatti, incontriamo sempre più spesso persone che hanno avuto lesioni vertebrali gravi, che si sono trovati dall'oggi al domani impossibilitati ad usare le proprie gambe. Ecco, i quad possono rendere una parte di vita a queste persone. In che modo? Esistono delle attrezzature da montare su questi mezzi che lo trasformano in un perfetto compagno di avventura. Molti di loro quindi si sono comprati un quad grazie agli incentivi in vigore per queste persone con disabilità fisiche. L'incontro questa realtà vi ha spinto a raccogliere un importante contributo economico per la nostra associazione... Si, l'8 dicembre abbiamo tenuto un raduno, la "Seconda quaddata di Natale". All'inizio solo un gruppetto di amici, poi con il passaparola siamo divenuti più numerosi. Abbiamo chiesto dunque un aiuto economico ad altri amici impegnati attività inerente alla nostra passione; sono stati ben felici di aiutarci e ci hanno regalato del materiale. Questi oggetti - caschi, completi da cross, capi di abbigliamento sportivo - erano così tanti che abbiamo pensato ad una lotteria. Una volta coperte le nostre spese organizzative, abbiamo pensato di sostenere l'Associazione Coscioni e attraverso essa la ricerca scientifica, che come il quad può far stare meglio tante ragazze e ragazzi. Cogliamo allora l'occasione per ringraziare anche gli sponsor. Certo! Li vorrei ricordare uno per uno: Mazzino (concessionario Honda Empoli), Hunter (concessionario KTM Empoli), Imperiale Moto (concessionario Yamaha Empoli), Campetti Moto (concessionario Kawasaki Fucecchio), World Telefonia (negozio di telefonia Fucecchio), Motor Si (concessionario Yamaha Fucecchio), Foto Cine Ottica (negozio di ottica Empoli), Sport Sprint (negozio sportivo Empoli) B1 Bergamasco (centro Buffetti Empoli), Pace Strade. Quando abbiamo letto la vostra e-mail ci è tornata in mente anche la storia di Luca Coscioni che, prima di essere colpito dalla Sla, aveva l'hobby della motocicletta. Proprio in motocicletta aveva partecipato alla Parigi-Dakar e nel suo libro, "Il maratoneta", descriveva i deserti in cui immaginava di poter liberare ancora una volta il suo pensiero,anche nei momenti più bui della malattia. Proprio attraverso il sito internet dell'associazione siamo venuti a sapere della storia di Luca. Siamo contenti di donare questi pochi soldi per una buona causa sperando che anche altre persone, nel loro piccolo, decidano di fare un regalo intelligente questo Natale.  

Venerdì, 4 gennaio, 2008 - 17:23
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