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Ciao Luca

I funerali di Luca

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La Politica

Testimone autentico di grande impegno in difesa della dignità della vita e della libertà di ricerca, Luca lascia un vuoto in tutti noi. Alla sua famiglia e al partito dei Radicali italiani il sentito cordoglio del gruppo Verdi/ALE al Parlamento europeo e mio personale. (Monica Frassoni)

Esprimo il più sentito cordoglio per la perdita di un coraggioso combattente per i diritti civili e per la libertà di ricerca, contro ogni forma di oscurantismo. I Comunisti Italiani esprimono la loro viva partecipazione al dolore per la perdita di Luca Coscioni. (Oliviero Diliberto)

La morte di Luca è un dolore grande. E’ stato un combattente, è stato un uomo forte che ha dato voce alla speranza di milioni di persone. Dobbiamo continuare, anche per lui la battaglia contro l’oscurantismo, per la ricerca, per la libertà e la dignità non solo dei malati ma di tutti. (Maura Cossutta)

Vi sono affettuosamente vicino in questo momento doloroso per la scomparsa di Luca Coscioni. Ho sempre ammirato il suo impegno civile, la sua battaglia per la libertà della ricerca scientifica, come ebbi anche personalmente modo di dirgli incontrandolo alcuni mesi fa. Il suo coraggio e la forza della sua personalità gli hanno consentito di trasformare la sua sofferenza in una testimonianza preziosa di lotta e di solidarietà verso gli altri. Per queste ragioni continueremo a ricordarlo e ad impegnarci nelle battaglie che egli ha condotto. (Massimo D’Alema)

Partecipo commosso al dolore per la scomparsa di Luca Coscioni. Nella sua breve ma intensa ed impegnata esistenza ha testimoniato con forza il valore dei diritti civili che sono alla base del pensiero della grande famiglia liberale. Con tali sentimenti sono vicino ai familiari e ai radicali italiani. (Silvio Berlusconi)

Sono addolorato e colpito per la morte di Luca Coscioni, coraggioso testimone di uno straordinario impegno in difesa della dignità della vita e dei malati. Esprimo la mia commossa partecipazione al vostro dolore e agli amici che hanno condiviso le sue sofferenze e la sua passione civile. (Romano Prodi)

Luca Coscioni è stato un coraggioso testimone del nostro tempo. Ha messo il proprio amaro destino e il proprio dolore al servizio di una causa della quale è stato coerente protagonista, con una straordinaria serenità e una grande capacità di dialogo, fino all’estremo esito della propria vita. Credo che tutti debbano riconoscere l alto valore civile della sua testimonianza e stringersi, in questo momento triste, alla sua famiglia, ai radicali italiani di cui era presidente e al piu’ largo movimento che sosteneva la sua battaglia. (Walter Veltroni)

Cari compagni Socialisti e Radicali, vi porgiamo la nostra partecipe solidarietà per la scomparsa di Luca Coscioni. Una profonda commozione accompagna la sua scomparsa. Tutta la politica gli deve gratitudine. Luca Coscioni ha inventato, con voi, forme di partecipazione sconosciute. In condizioni difficilissime, quasi impossibili, ha reso possibile e necessario alla sua vita stessa l’impegno politico. Ha testimoniato speranza e tanta ne ha suscitata. Considerateci con voi nel lutto e nella perdita. Con riconoscenza ricorderò Luca Coscioni. (Fausto Bertinotti)

Con viva commozione ho appreso la notizia della scomparsa di Luca Coscioni, Presidente dei Radicali italiani. Il suo impegno civile e politico resta per tutti noi un esempio straordinario di coerenza, di determinazione e di speranza, al quale guarderemo sempre con rispetto e grande ammirazione. (Pier Ferdinando Casini)

Sentimenti di profondo cordoglio per la scomparsa di Luca Coscioni. La sua malattia non gli ha mai impedito di operare costantemente per le proprie convinzioni ed idee con grande forza di volontà e profondo impegno. (Marcello Pera)

Luca Coscioni è stato un protagonista di molte ed importanti battaglie civili, da lui combattute testimoniando nella sua condizione di grave sofferenza fisica un coraggio ed una dignità ricca di significati morali. Luca Coscioni è riuscito a vivere la sua malattia come permanente testimonianza dei suoi valori e delle sue idee. Alla famiglia di Luca Coscioni e al Partito Radicale le condoglianze mie personali e di Forza Italia. (Sandro Bondi)

La Scienza

Luca è stato maratoneta fino all’ultimo. In tutta la sua malattia non ha mai cessato di impiegare la stessa energia e determinazione che da sano spendeva senza risparmio nelle sue imprese sportive. Mi ha colpito proprio questa sua forza, questo autocontrollo che da fisico si è sublimato in interiore, per correre verso una meta ideale, la libertà di ricerca. (Umberto Veronesi)

Grazie per averci insegnato che la fantasia, la determinazione e l’amore per la vita non saranno mai vinti dall’ideologia e dalla ignoranza. Grazie per avermi fatto capire che il mio lavoro può essere di aiuto a tanti. (Luca Gianaroli – medico)

La morte di un paziente con SLA rappresenta sempre per me una sconfitta e lascia sempre una sensazione di totale frustrazione sia come clinico che come ricercatore. Nel caso di Luca rappresenta anche la perdita di un amico e di un prezioso alleato nella battaglia contro questa devastante malattia. Domani non potrò essere fisicamente presente ai funerali ma desidero porre le mie più sentite condoglianze ad Antonietta e a tutti i familiari e amici di Luca. (Letizia Mazzini - dottoressa)

Le Associazioni

Care amiche e cari amici, Con grande dolore abbiamo appreso della morte di Luca Coscioni. Ne abbiamo apprezzato il coraggio, la determinazione, il contributo enorme dato alla battaglia per lo sviluppo della ricerca. Una vita troppo breve la sua, ma che lascerà un segno nella coscienza civile e politica di questo nostro paese. A voi tutti e alla sua famiglia vorrei far giungere i sensi della nostra solidarietà e della nostra vicinanza. (Paolo Beni -  Presidente nazionale Arci)

Ciao Luca, la notizia della tua morte ci ha colpiti diritto al cuore e lasciati senza fiato. Sapevamo che questo giorno sarebbe arrivato ma la tua voglia di vivere, lottare e partecipare ci ha illusi che il tuo tempo sarebbe stato più lungo, che saremmo riusciti a lottare insieme per la libertà scientifica, per avere la possibilità di far nascere i nostri bambini….. Ci hai dovuto lasciare ma noi continueremo il cammino, per te e con te. Grazie per tutto quello che hai dato, grazie per la tua vita esempio di impegno,coraggio e amore. (Laura Pisano – l’altra cicogna)

Caro Marco, apprendiamo ora della notizia della scompartsa di Luca Coscioni. Giungano a te ed alla sua famiglia le nostre più sentite condoglianze che tutta la EXIT-Italia, con il sottoscritto in testa esprimono a chi è stato il simbolo di quella lotta per la ricerca scientifica a cui partecipiamo e sempre porteremo avanti con orgoglio, sopratutto nel suo nome. (Emilio Coveri – Associazione EXIT Italia)

In questi momenti non ci sono e non si trovano mai le parole giuste per ricordare una persona come Luca. Noi che come Luca ci sentiamo prigionieri del nostro corpo ma liberi e forti nelle nostre idee e nelle nostre funzioni cognitive dobbiamo continuare e non nel silenzio e nell’isolamento a tener alta la voce per i nostri diritti. (Mario Melazzini - Vice Presidente e il Consiglio Direttivo Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica)

Con la morte di Luca muore anche una parte importante del mondo laico che aveva sostenuto le sue battaglie in nome della libertà. Continuare a combattere contro chi cerca di ostacolare il progresso e la libertà di ricerca sarà il modo migliore per ricordarlo per sempre. (Roberto Baldini – presidente Associazione studio atrofie muscolari spinali infantili)

Giunga ai familiari e agli amici di Luca Coscioni, e al Partito Radicale anche il messaggio di cordoglio della Ginestra di Treviso, un’associazione (senza fini di lucro, apartitica e aconfessionale, aperta a persone che condividono l’esigenza di salvaguardare la libertà di scelta e la pari dignità degli individui, soprattutto di coloro che si trovino in condizioni di debolezza, malattia o morte) che si è battuta in prima istanza per assicurare il diritto di avere un commiato laico dignitoso, ma che è sensibile ai temi che erano cari a Luca, come la ricerca scientifica sulle staminali e il testamento biologico. (Francesca Meneghetti – Associazione La Ginestra)

Carissimi, il nostro Vice Presidente Dr. Mario Melazzini, malato di SLA, anche in rappresentanza di tutti i nostri Associati ha espresso la volontà di inviare un suo messaggio in occasione delle pubbliche esequie del Presidente Luca Coscioni. Oggi è in viaggio di rientro da Roma, per la Conferenza sulla SLA organizzata presso la Regione Lazio, ma domani in mattinata sarà sua premura, farvi avere la Sua e nostra partecipazione al lutto per scomparsa di Luca. Con i più cordiali saluti. (Lea Gavin – Segreteria Nazionale AISLA Onlus)

Con sincera tristezza e commozione ci associammo al profondo dolore di Maria Antonietta e della famiglia per la morte di Luca. Ai Radicali Italiani e all’Associazione Luca Coscioni per la libertà della ricerca scientifica di cui ne era il Presidente. Alcuni di noi lo hanno conosciuto personalmente, ma tutti ne abbiamo sempre apprezzato l’impegno, la determinazione e la volontà di esserci nonostante tutto e di raggiungere risultati concreti e significativi per tutti. A nome dell’Associazione, la Segreteria Operativa di ENIL Italia Onlus.

La Comunità ebraica di Milano si unisce al dolore per la morte di Luca Coscioni. “E’ stato un uomo coraggioso, fermo nelle proprie idee per le quali ha lottato fino all’ultimo momento con estrema dignità. Gli dobbiamo tutti molto. Così come dobbiamo essere grati alla forza di sua moglie che gli è stato accanto nella sofferenza e nell’impegno in questi lunghi anni”. (Yasha Reibman, portavoce della Comunità ebraica milanese)


La dispersione delle ceneri

PORTO SANTO STEFANO: ORE 20.00, VERRANNO DISPERSE IN MARE LE CENERI DI
LUCA COSCIONI

Martedì 20 giugno, alle ore 20.00, a quattro mesi dalla scomparsa di Luca Coscioni verranno disperse le sue ceneri in mare, a largo di Porto Santo Stefano partendo dal molo Domiziano, così come da sua volontà. Saranno presenti Maria Antonietta Farina Coscioni, moglie di Luca, i genitori e la sorella di Luca, i dirigenti dell’Associazione Coscioni, Giulia Simi, Rocco Berardo, Mirella Parachini e il sindaco di Porto Santo Stefano, Nazzareno Alocci.

Dichiarazione di Maria Antonietta Farina Coscioni, moglie di Luca e Presidente dell’Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica:

«La volontà di Luca di disperdere le sue ceneri è legata ad un suo stretto legame con il mare, il vento e la sabbia in particolare di Porto Santo Stefano. Luca è stato in vita ricerca di libertà, dando corpo, con il suo corpo debole, alla nonviolenza. In questo particolare momento di “Satyagraha per la legalità”, portato avanti da Marco Pannella insieme a migliaia di cittadini italiani, mi viene in mente in parallelo Gandhi, la sua nonviolenza, il suo corpo le cui ceneri, anche, furono disperse nelle acque del fiume Gange. Luca è stato fino alla fine dei suoi giorni autenticamente nonviolento, perché più la sofferenza lo attanagliava, lo soffocava, più cresceva in lui l’anelito alla libertà. Le parole di Luca che oggi voglio ricordare sono l’espressione delle “regole libere” sulle quali riponeva le sue speranze di uomo».

Non mi sento libero. Non sono libero. Non posso camminare con le mie gambe, non posso parlare con la mia voce, non posso mangiare con la mia bocca, non posso veleggiare con il mio catamarano giallo verso l’Isola del Giglio. Ho perduto il bene più prezioso: la libertà personale. Ecco, è proprio il vento a mancarmi. Del resto, la mia mente era già vela verso l’altra gente. La malattia mi ha sottratto il vento e la corrente magica, che scorre tra Punta Lividonia e Giglio Porto.

Porto Santo Stefano foto di Nautilus Snc

Il mondo dell’informazione

Di Luca Coscioni ricorderò sempre il commovente attaccamento alla vita, l’indistruttibile speranza, la fiducia nell’intelligenza dell’uomo, nella sua capacità di progresso e di redenzione, attraverso la libertà di ricerca scientifica e l’impegno politico per ogni libertà, per la promozione dello Stato di diritto ovunque nel mondo. Il suo esempio, il suo coraggio ci accompagneranno per sempre e ci daranno la forza di continuare, assieme a tutti gli altri, queste irrinunciabili e luminose battaglie. Un abbraccio fortissimo a Maria Antonietta e a tutta la famiglia, da parte mia e della redazione di “Diritto e Libertà”. (Mariano Giustino – Direttore di “Diritto e Libertà”)

Ciao Luca e grazie per quello che hai fatto, per quello che sei stato. (Andrea Riscassi – giornalista)

Luca Coscioni ci ha insegnato, con l’esempio e non con le parole, che cosa siano la dignità umana, il coraggio, la passione laica per la libertà. Senza di lui saremo tutti più soli. E l’Itaia sarà più povera. Ciao Luca, non immagini quanto ci mancherai. (Antonio Carioti – giornalista)

Il Comitato di redazione di Radio Radicale esprime il profondo dolore di tutta la redazione giornalistica per la scomparsa di Luca Coscioni. Sappiamo che Luca era un ascoltatore della Radio e che in ogni circostanza ha espresso sempre il suo apprezzamento per l’informazione di Radio Radicale, il principale mezzo di diffusione delle battaglie per la libertà di ricerca scientifica. Da parte nostra rimane l’ammirazione e la stima per le sue iniziative. Il vuoto che lascia è immenso ed incolmabile (Comitato redazione Radio Radicale)

Cari amici radicali, rendo omaggio al coraggio e alla tenacia di Luca Coscioni, che ho conosciuto in uno dei vostri incontri. Mi è rimasto impresso il suo sorriso, sempre vivo nonostante la malattia. Ma la sua malattia è metafora del nostro tempo: quello di un mondo prigioniero, paralizzato e impaurito. Vorrei far giungere le mie sincere condoglianze a sua moglie, ai suoi cari e a tutti voi dell’associazione. (Khaled Fouad Allam)

Cari Emma e Marco, la notizia della morte di Luca Coscioni ha toccato profondamente me e tutte le persone che vedevano in lui un simbolo: di rispetto e tutela delle libertà personali, di un uso intelligente e responsabile del progresso scientifico, ma prima di tutto della voglia di vivere e rendersi utile per tutta la comunità. Abbraccio Voi e tutti i suoi amici. (Lilli Gruber)

Solo per informarvi che ci siamo sentiti in dovere, che mi sono sentito in dovere, di ricordare Luca nella puntata delle Iene di stasera leggendo parole sue. L’ho fatto con il cuore di chi non conosceva Luca, ma ha condiviso e condividerà le sue battaglie. E con lo stesso cuore vi abbraccio. (Luca Bizzarri).

I cittadini

Grazie Luca, sarai di esempio per tutti noi. Sono radicale da sempre e cattolico praticante. E’ anche grazie a te che le mie anime si sono conciliate. Sei stato un esempio meraviglioso di spirito evangelico, che è lontano mille miglia dai diktat moralisti. Avremo sempre un Maratoneta che correrà al nostro fianco. Daniele

Ciao Luca, con te abbiamo perso un leader coraggioso, forte e ostinato, non ti sei mai arreso… anche se la “Nera Signora” che ti ha voluto prendere, non ha vinto perchè tu rimani qua nei nostri cuori, tu mi hai dato l’esempio e il coraggio per non arrendermi alla tremenda SLA… anche io sono ammalato di sla, da ormai 4 anni e so cosa vuol dire sentirsi prigioniero del tuo corpo, so delle umiliazioni che subiamo, fisiche,ma soprattutto, psichiche, so che cosa significhi non poter comunicare… Ciao Amico mio ci hai insegnato a non arrenderci… GRAZIE. Archimede

Ho pensato molto a Luca in questi giorni,ma solo ora leggo la vostra mail. Mi commuove il fatto che io l’ho conosciuto perchè quattro anni fa ho richiesto il suo aiuto per fare la mia tesi di laurea sulla malattia che purtroppo l’ha portato via e lui non ha mai smesso di scrivermi. Non sono riuscita a venire ai funerali perchè ho una bimba di due anni e sono al nono mese di gravidanza. Un abbraccio alla famiglia e a voi che siete stati al suo fianco per tanti anni. Emanuela

Ho visto tua moglie, stasera, in televisione, dove ha saputo dimostrare il suo grande amore per te e la tua opera ed il grande desiderio di continuare la strada che tu hai tracciato. Le auguro di non trovare mai quelle tante porte chiuse che ho trovato io, dopo che è morto mio marito, che pure tanti ritenevano una “persona indispensabile”. Ti ringrazio per il tuo impegno sociale e ringrazio soprattutto lei che intende continuare nella tua opera per amore tuo. Non dimentico mai che l’amore è la forza della vita. Ci vedremo dall’altra parte, prima o poi, e ne parleremo. Ti abbraccio Linda

Voglio inviare un abbraccio affettuoso a Maria Antonietta e a tutti voi che, amando Luca e dando azione fisica alle sue idee, gli avete dato vita e motivazione, perchè sono sicura che una personalità così forte e un’intelligenza così spiccata hanno tratto giovamento dalla vicinanza che con amore e con la vostra carica avete saputo offrirgli. Altro che strumentalizzazione! IO C’ERO al congresso dell’associazione di dicembre scorso e sono stati giorni di profondo coinvolgimento, anche più forte del mio quotidiano (poiché seguo moltissimo radio radicale) e anche di grande interesse. Ciao. Ivana

Mi stringo alla famiglia di Luca Coscioni, a tutta l’associazione e a tutti i radicali nel ricordo meraviglioso di un uomo indimenticabile. La sua scomparsa mi sconvolge profondamente. Non posso che esprimere un sincero messaggio di partecipazione al dolore della sua famiglia a cui aggiungo anche ilmio, fatto di ricordi e affetto sincero per un uomo eccezionale. a noi che restiamo è dato il compito di essere uniti nel ricordo, solidali nell’affetto, vicini nella sofferenza e continuare a portare avanti le sue idee e le sue battaglie. Sentite condoglianze, vi sono vicino.

Che certe parole son proprio banali – molti aggettivi logori. Ma succede che quando proprio temi che sia tutta una discesa, un’ansia e una paura in ogni giorno di vita, arrivino persone che ti fanno credere in uno spiraglio. Spiraglio di porta non sprangata, dunque. Non so se sia stato un eroe, Luca – non ho mai capito cosa sia un eroe. Senza dubbio è stato un grande uomo – coraggioso e appassionato e caparbio. Si sa già. Aggiungo solo un grazie. Altro non so dire.

Ci inchiniamo alla fine di un grande piccolo uomo. Sottostare al silenzio che gli invadeva la bocca non era per lui. Poi il silenzio che tutti sottomette è giunto per lui. Il mistero della sofferenza nutre l’illusione di cessarla senza recidere la catena delle cause. Ciò crea altre illusioni, altre sofferenze. La neo-superstizione scientista ottenebra il nostro tempo, così come la vetero-superstizione religiosa abbuiava la mente degli antenati. Rimane la delusione figlia indisgiunta dell’illusione. Vorrei poter alleviare il dolore aggiunto di chi ha una credenza. Enrico

Un caro saluto saluto a quel felice connubio di pensieri, parole ed azioni che era il nostro Luca Coscioni. Ancor più raro quando accade che i giorni contati costringono il vivere alla allucinante follia della fine e al bestiale, cieco, egoista spasmo della sopravvivenza o alla muta rassegnazione. Resta a noi la sua memoria. Ma a chi? Ricordo lo spot di Spike Lee su Gandhi. E se avesse potuto comunicare così ?! Grazie, Benedetto.

Solo ieri sera ho appresso la triste notizia…un colpo al cuore per la perdita di un Uomo che ha dedicato se stesso alla lotta per la vita… Un senso di smarrimento, penso, è stato avvertito da tutti coloro che, come me, si sono sentiti protetti da Lui… ma sono sicura che non ci abbandonerà, anzi continuerà la sua opera, magari illuminando il cammino di chi decide e deciderà le nostre sorti… GRAZIE a LUCA per la Sua opera! Roberta


Cerimonia civile di commemorazione

22 febbraio 2006, Orvieto – Piazza del Popolo


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