Il mio intervento alla presentazione del libro “Il Maratoneta”

Questo mio libro non racconta la tragedia di una malattia, ma la storia di una battaglia politica radicale, con il suo carico di speranze, disperazioni e sofferenze. La copertina del libro è illustrata con un disegno di Superman che sfonda un muro. Superman non sono chiaramente io. Non è Cristopher Reeve, Michael J. Fox o Nancy Reagan, che stanno conducendo una battaglia negli Stati Uniti per la libertà di ricerca scientifica. Superman siamo noi, i ricercatori, le persone malate, i politici, donne ed uomini concreti, che con le nostre individualità sfonderemo, prima o poi, il muro eretto da chi vorrebbe continuare ad oscurare le nostre coscienze, le nostre libertà, il progresso scientifico e lo sviluppo umano. Storicamente, coloro che sono convinti di essere i padroni del nostro destino, sono i chierici. I chierici della chiesa cattolica, della chiesa comunista, della chiesa nazista, della chiesa fascista, di tutte le chiese integraliste, che fanno del massacro della conoscenza, uno dei fini primari dei loro assetti dogmatici, e delle loro azioni confessionali.

Il rapporto fra scienza e religione è stato e continua ad essere molto difficile, se non addirittura impossibile. Il rogo di Giordano Bruno, e l’abiura di Galileo Galilei sono due esempi emblematici, anche se gli anatemi vaticani proseguono ai giorni nostri,anchenelcampodellacosmologia.Tuttavia,sembrache ultimamente, il terreno più fertile per le scorribande degli integralisti cattolici, ma anche degli integralisti verdi, sia quello della bioetica. Termine che nell’accezione cattolica fa rabbrividire.

21 dicembre 2002 – Luca Coscioni

Puoi vedere il mio intervento cliccando qui

Puoi vedere il video della presentazione del libro cliccando qui

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